IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Il Vado lancia la sfida alla Rivarolese risultati

Rossoblù che vincono ad Alassio e salgono al secondo posto a cinque punti dalla capolista

Minimo sforzo, massima resa. Questa sulla carta la domenica della Rivarolese che nel testa – coda della 23^ giornata con il Real Valdivara, rispetta il pronostico, ma riesce a superare la resistenza degli spezzini solo con una zampata di Malatesta a 8’ dalla fine che toglie le castagne dal fuoco agli avvoltoi che quindi rafforzano il proprio primato e si candidano come più probabili favoriti al passo in Serie D. 

I genovesi infatti hanno ora 5 punti in più della nuova seconda in classifica: il Vado. I rossoblù hanno risalito la graduatoria con molta caparbietà e in “punta di piedi”. Ora, però i vadesi non si possono più nascondere e lanciano la carica alla Rivarolese espugnando Alassio con un roboante 1-4 ottenuto peraltro in rimonta.

Tutti i gol arrivano nel secondo tempo con dieci minuti palpitanti in avvio di ripresa. I gialloneri passano in vantaggio al 50° con un’autorete di Galleano, subentrato a gara in corso. Vantaggio alassino che dura poco. Al 52° Donaggio rimette in equilibrio lo scontro, che, però a questo punto cambia direzione e il Vado scatta con Oubakent sull’1-2 e fino all’1-3 con un rigore di Battipiedi. Da qui gli ospiti controllano la reazione dei locali e la chiudono definitivamente all’86° con Gallo che fissa il punteggio sull’1-4.

Completata quindi la rimonta sulla Genova Calcio che invece vive un momento molto difficile. I biancorossi infatti sono stati sconfitti 2-0 dal Ventimiglia e sono scivolati addirittura al quarto posto, ma soprattutto a -8 dalla vetta dopo i due pareggi precedenti. Il Ventimiglia da parte sua fa ciò che deve, vende cara la pelle e sfrutta un momento decisamente di involuzione per l’attacco dei biancorossi che vengono colpiti al 13° da Mamone, giocano all’attacco sfiorando il pareggio soprattutto con Camoirano, ma Scognamiglio si rivela in gran giornata. Con il rosso per doppia ammonizione ad Allegro, i genovesi si ritrovano con l’uomo in più e spingono, ma nel più classico dei contropiedi vengono infilati da Felici che chiude i giochi e consegna tre punti pesanti per la corsa salvezza dei granata.

Fuori dai giochi per la vittoria finale sembra ormai anche la Cairese anch’essa come la Genova Calcio in fase negativa con il secondo ko di fila, per di più con l’Imperia che sale al terzo posto. Saviozzi torna alla rete con il rigore che al 30° la sblocca per i gialloblù. Tuttavia i valligiani non riescono a chiuderla e i nerazzurri pareggiano all’81° con un colpo di testa di Corio all’81°. La Cairese accusa il colpo, si rinchiude all’indietro, e al 93° Giglio si inventa un gran tiro che beffa Moraglio e ribalta clamorosamente il risultato.

Risultati importanti anche in coda alla classifica con il ritorno alla vittoria del Molassana che espugna Finale Ligure e scavalca la coppia levantina formata da Rapallo e Sammargheritese che nel derby non si fanno male, perdendoci entrambe visto il passo indietro in graduatoria. I rossoazzurri vanno sotto al 26° con Genta che riesce a trovare il varco giusto per “bucare” Gianrossi. Poco dopo Ferrara ha la possibilità per chiuderla virtualmente, ma il suo tiro si ferma sul palo. 

Nel secondo tempo i genovesi reagiscono e sfiorano subito il gol con Costa che spreca da due passi. Al 60°, però Falsini non sbaglia da ottima posizione e sfrutta un errore della difesa finalese pareggiando. Il Finale è disorientato e patisce il forcing ospite e al 65° Minutoli è letale con il suo tiro che batte Porta e ribalta tutto. 

Pareggio come detto invece fra Rapallo e Sammargheritese che vedono complicarsi la classifica visti gli altri risultati. Vantaggio arancioblù con Cilia che ribadisce in rete una respinta corta di Molinelli sulla punizione di Mehillaj. Il pareggio dei bianconeri arriva nel tumultuoso finale con Marchesi che ferma con la mano il pallone fuori dall’area dopo che il proprio portiere era stato saltato da Calvo all’81°. Sei minuti dopo tocca Del Cielo ristabilire la parità in campo e un minuto dopo anche il punteggio si riequilibra con il colpo di testa di Bertuccelli che fa 1-1.

Complicata anche la situazione dell’Albenga che va ko nello scontro diretto con il Busalla che si impone con merito. L’approccio ingauno è disastroso e al 10° un’indecisione della retroguardia regala a Repetto la palla dell’1-0. Al 25° raddoppiano i genovesi con un tiro da autentico bomber di Lobascio che controlla e calcia di potenza, palla imprendibile per Scola. Al 35° Calcagno ha la possibilità di accorciare su rigore: tiro ribattuto da Carlucci, ma il numero 10 ospite riesce a ribadire ed a siglare il 2-1. L’Albenga, però si ferma qui e non riesce più a pungere finendo quindi al penultimo posto.

Cade anche il Pietra Ligure con il Baiardo, alla quinta vittoria consecutiva ed ora solo al sesto posto proprio davanti ai biancoblù. Poco da evidenziare nei primi 45’, ed anche nella ripresa che vive di due squilli. Il primo è il rigore che Battaglia si fa parare da Alberico; il secondo il gol poco dopo di Provenzano che invece supera l’estremo difensore ospite. 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.