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Imperia-Cairese, l’amarezza di mister Solari: “Una squadra che ha fame, questa partita la porta a casa” risultati

L'allenatore valbormidese rimprovera ai suoi la gestione del finale di gara, che ha portato gli avversari al successo

Cairo Montenotte. Sul campo dell’Imperia, la Cairese ha subito la quinta sconfitta in campionato, perdendo 2 a 1. Un risultato che fa retrocedere i valbormidesi in quinta posizione in classifica.

Cairese Vs Pietra Ligure

La Cairese è passata in vantaggio con Saviozzi su rigore; i nerazzurri hanno ribaltato il risultato nel finale di gara, con il secondo gol dei locali giunto in pieno recupero. Mister Matteo Solari commenta: “Abbiamo fatto settanta minuti di grandissima intensità, facendo esattamente quello che avevamo provato e passando meritatamente in vantaggio. Avremmo sicuramente meritato di fare il secondo, viste le occasioni che abbiamo avuto. La partita poi si è sporcata, perché è diventata molto fisica; ovviamente l’Imperia doveva recuperare, quindi è normale che provasse il tutto per tutto ma a nove minuti dalla fine prendere un gol del genere su rimessa laterale non ci sta perché i giocatori sono in campo e devono far vedere che sono giocatori. Determinate situazioni vanno risolte con mestiere, con la furbizia, col fatto di essere giocatori di calcio. Una rimessa laterale non può essere un’occasione: se provi ad anticiparmi, ci vuole il savoir faire, mi prendo un fallo anziché far colpire loro”.

“E poi addirittura – prosegue l’allenatore cairese – al novantatreesimo avevamo la palla per fare la ripartenza noi e abbiamo perso una palla sanguinosa in mezzo al campo, quando dovevamo ripartire sopra la schiena della difesa dell’Imperia che era sbilanciata, però qui purtroppo gli episodi e le qualità dei giocatori fanno la differenza, soprattutto quando le partite si sporcano. Questa è la differenza: il calcio non è sempre il passaggio giusto o lo stop giusto, il calcio è che le partite si portano a casa quando c’è da portarle a casa, oppure determinati palloni non si perdono o non si sbagliano, perché determinano la partita”.

Dopo il settantesimo la squadra è un poco calata. “Noi siamo comunque riusciti a ripartire bene; è ovvio che in quel momento, comunque sia, l’Imperia non tirava in porta – sottolinea Solari -. Di conseguenza c’eravamo chiusi per difendere il risultato, perché l’Imperia ha dei giocatori che hanno grandi qualità e di conseguenza ci sono gli avversari. Noi in quel momento ci eravano chiusi per ripartire. Se prendi gol su rimessa laterale all’ottantunesimo, in un mischione, lì viene fuori il mestiere e la capacità dei giocatori di gestire determinate situazioni. Non ci sono schemi, non ci sono giocate: lì è stato solamente un gol fatto in mischia quando quella palla doveva essere morta. Poi, il gol al novantatreesimo: la palla è capitata al giocatore di qualità come Giglio che non la tira in tribuna o in gradinata e quindi fa gol”.

Ora la Cairese è a 9 punti dalla vetta. “Per queste ultime due sconfitte le responsabilità sono anche le nostre. Non voglio parlare di domenica scorsa, oggi però a nove minuti dalla fine vincevamo 1 a 0 facendo una partita giusta, perfetta e una squadra che ha fame, che ha rabbia, la partita di oggi la porta a casa. Noi addirittura l’abbiamo persa. Sono due domeniche che guardiamo la classifica e diciamo ‘dovremmo essere a 43’ e invece non è così. L’abbiamo preparata e sviluppata veramente bene. Poi purtroppo se fai determinati errori contro giocatori di qualità li paghi“.

L’obiettivo della Cairese è vincere le partite: sono sette partite e noi vogliamo vincerle tutte e sette, perché così deve essere. Noi prepariamo le partite per vincerle, poi ci sono gli avversari e a volte certi schiaffi ti fanno imparare, ti fanno capire. Spero che facciano capire i giocatori, perché determinate situazioni vanno gestite in campo, non ci sono tante alchimie, e vanno risolte in un’altra maniera, non perdendo dei punti che erano ampiamente alla nostra portata. Da martedì ripartiamo per giocare contro il Finale e andare più in alto possibile. Io non mollo, nessuno di noi molla – conclude Solari – : noi giocheremo per vincere tutte le partite possibili. La mentalità deve essere sempre la stessa“.

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