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Casello di Bossarino, approvato il progetto definitivo. Il sindaco Giuliano: “Risultato grandioso”

I lavori potrebbero partire già nel 2021 e l'opera potrebbe vedere la luce tra circa 3 anni

Vado Ligure. Semaforo verde per il progetto definitivo del casello di Bossarino di Vado Ligure. Dopo un periodo di continui rinvii, quindi, arriva finalmente il via libera per una infrastruttura cruciale per la viabilità dell’area.

La notizia è stata annunciata nel primo pomeriggio direttamente dal primo cittadino Monica Giuliano, che commenta così l’esito della riunione del Consiglio superiore dei lavori pubblici: “Si tratta di un risultato grandioso – spiega il sindaco -. Con l’approvazione del progetto definitivo può finalmente partire la costruzione del casello”.

Durante l’incontro sono stati descritti tecnicamente tutti i dettagli, impiantistici, strutturali e geologici del progetto che vedrà un impegno economico in lavori da 70 milioni: lo svincolo diventerà un importante snodo infrastrutturale strategico per la zona portuale e per l’intero territorio. “Avremo un’arteria principale al servizio di tutte le produzioni del paese – prosegue Giuliano – dal porto, al retroporto sino alle attività produttive. Significa anche dare una nuova viabilità, sviluppare, potenziare il territorio e decongestionare il casello di Savona. Si tratta di un grande risultato e altri milioni di euro importantissimi per Vado Ligure”.

A fare da eco all’entusiasmo del primo cittadino anche il vicesindaco di Vado Ligure Fabio Gilardi: “Si tratta di un passaggio fondamentale per la nostra città – afferma -. Con l’anno nuovo molto probabilmente inizieranno i lavori e nel corso dei prossimi tre o quattro anni potremmo vedere l’opera terminata. Un ringraziamento particolare va a tutti i progettisti, ad Autostrada dei Fiori, e ai Ministeri che hanno esaminato i progetti”.

Del casello di Bossarino, opera inclusa nel “pacchetto” della piattaforma contenitori Maersk, si parla da anni. Lo scorso 14 febbraio si era svolto il primo vero incontro operativo con i soggetti coinvolti: nel corso del vertice Autostrada dei Fiori aveva comunicato di aver consegnato al Ministero delle Infrastrutture il progetto definitivo del casello e la documentazione necessaria per avviare la valutazione di impatto ambientale. Il Comune di Vado era stato quindi convocato per il 5 marzo a Roma per discutere i tempi di validazione del progetto, prevista entro l’estate. Un iter che, fortunatamente, la pandemia di Covid-19 ha solo rallentato ma non fermato.

Alla riunione in videoconferenza convocata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha partecipato anche il presidente della Provincia di Savona Pierangelo Olivieri: “Abbiamo partecipato questa mattina insieme al Comune di Vado Ligure all’esposizione tecnica sotto tutti i profili strutturali, geologici e impiantistici di questo progetto che aspettavamo come risposta concreta ad un esigenza del nostro territorio per la portualità vadese ma non solo. Oggi un grando risultato, è stato approvato questo progetto di quasi 70 milioni di lavori che saranno eseguiti sul nostro territorio: un altro risultato importantissimo della sinergia che parte dal Comune competente che è il Comune di Vado Ligure insieme a Provincia e Regione. Una risposta concreta ai nostri operatori che nonostante la gravissima crisi in cui già ci si trovava, aggravata da quella pandemica nazionale ed internazionale, continuano a credere nella grande risorsa e potenzialità della nostra area provinciale savonese”.

“Una prima risposta concreta alle richieste infrastrutturali che la Provincia, a partire dagli incontri post emergenza nel 2019, ha fatto direttamente al MIT in occasione degli incontri presso la Prefettura e in quelli successivi, primi dell’emergenza Covid-19, essendo più volte la presidenza presente personalmente presso il Ministero stesso sia con il ministro De Micheli che con il sottosegretario Margiotto” conclude.

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