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Alassio, prorogata l’ordinanza di accesso alla Ztl per l’attività di delivery

Per ottenere l'autorizzazione è sufficiente richiedere al comando di polizia municipale di Alassio il permesso segnalando il numero di targa dei veicoli o motoveicoli

Alassio. E’ stata prorogata fino al 5 marzo prossimo, in linea con il nuovo Dpcm, l’ordinanza del Comune di Alassio che consente ai ristoratori i cui locali si trovano in zona a traffico limitato di accedervi liberamente in modo da consentire l’attività di delivery, cioè l’unica, insieme al take away, attualmente consentita dalle norme di contenimento del contagio da Covid 19.

“Si tratta dell’unico modo che abbiamo – spiega il sindaco di Alassio Marco Melgrati – per dare un piccolo fattivo aiuto a chi, gravemente colpito dalle restrizioni vigenti, cerca comunque di svolgere la propria attività professionale. Si tratta di un’ordinanza emessa nel dicembre scorso che abbiamo provveduto a rinnovare fino al 5 marzo prossimo, data di scadenza anche del Dpcm vigente. Per chi ancora non lo avesse fatto, sarà sufficiente richiedere al comando di polizia municipale di Alassio il permesso segnalando il numero di targa dei veicoli o motoveicoli che si ritiene di utilizzare all’attività di consegna a domicilio dei pasti”.

“Dalla ore 00.01 del 16 gennaio, e fino alle 23.59 del 5 marzo 2021 – si legge sull’ordinanza – è consentito l’accesso nelle zone a traffico limitato site in Passeggiata Cadorna (tra via Piave e via IV Novembre), via Cavour, passeggiata Grollero, via Torino e via Roma (tra via Boselli e piazzetta D’Amico), finalizzato esclusivamente ad una breve fermata per carico e scarico merci e non per la sosta, tutti i giorni dalle 18 alle 22 esclusivamente per un autoveicolo o motoveicolo per ciascuna attività di somministrazione di alimenti e bevande, a condizione che ogni esercizio di ristorazione insistente nelle citate zone comunichi formalmente e preventivamente al comando di polizia municipale un massimo di una targa afferente alle categorie di veicoli indicate”.

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