Il 19 agosto

Borghetto in “total white” per la prima edizione della “Cena in Bianco” fotogallery

La location è ancora segreta ma è stata descritta come "una splendida terrazza sul mare"

La cena in bianco di Loano

Borghetto Santo Spirito. Anche a Borghetto Santo Spirito sbarca la “Cena in Bianco”, evento nato a Parigi con il format Unconventional Dinner e quindi esportato in tutte le grandi città del mondo. Un evento che è a metà strada tra il flash-mob e la cena “a tema”, una manifestazione all’insegna della convivialità e del divertimento e che deve rispettare cinque regole.

Mentre da un lato Loano e Savona si sono viste costrette a rinunciare all’organizzazione dell’evento a causa delle ben note prescrizioni in ambito di sicurezza previste dalla severa circolare Gabrielli, Borghetto ha deciso di andare “controcorrente” e di organizzare una maxi-tavolata per sabato 19 agosto in una location ancora segreta ma descritta come “una splendida terrazza sul mare” che dovrà essere in grado di accogliere le decine di persone che decideranno di partecipare. L’amministrazione comunale del sindaco Giancarlo Canepa contribuirà alla riuscita dell’evento mettendo a disposizione sedie e tavoli.

“Vestiamo tutti insieme in bianco in un luogo a sorpresa, trasformandolo in una ‘camera da pranzo’ a cielo aperto – dicono gli organizzatori – Ognuno di noi si porta tutto da casa: vivande, stoviglie in ceramica, bicchieri di vetro. Niente carta e niente plastica. Apparecchia e imbandisce la propria tavola con amici, familiari, colleghi, nonni e bambini per vivere l’emozione di una cena tutti insieme per strada all’insegna delle cinque grandi E di etica, estetica, ecologia, educazione, eleganza”.

Il tutto per dare vita ad una “immensa tavola fatta di tutte le nostre tavole vicine e in fila, che celebra la tradizione italiana a tavola, nel rispetto di condivisione, convivialità, piacere di stare insieme. E alla fine della serata ognuno sparecchia e porta via tutti i rifiuti: non deve rimanere del nostro passaggio. C’è un solo modo per mantenere pulite le nostre città: non sporcarle”.

Le regole per partecipare sono semplici: tutto dev’essere bianco. I partecipanti dovranno venire vestiti di bianco ed autogestirsi la cena, portando con sé tutto il necessario. Dovranno quindi arrivare con sedie e tavoli rettangolari o quadrati anche non bianchi (verranno coperti dalle tovaglie) che verranno uniti in lunghe file. Da casa ci si porterà anche stoviglie e tutto l’occorrente per apparecchiare la propria tavola, con un tocco anche ecologico (quindi, come detto, niente plastica, niente carta, niente lattine e niente superalcolici”.

La cena in bianco di Loano

Via libera alla creatività e alla fantasia di ognuno: tovaglie e tovaglioli di tessuto, piatti di ceramica, bicchieri di vetro o cristallo, centrotavola, fiori, candelabri, candele tutto rigorosamente bianco! Il cibo sarà preparato a casa e portato pronto, non è concesso cucinare o accendere barbecue in loco.

Anche per l’abbigliamento, libero sfogo alla creatività e all’estro, abiti bianchi, semplici, contemporanei o vintage, copricapi originali, cappelli, coroncine e fiori nei capelli, parrucche bianche, ali d’angelo, mantenendo comunque sempre ben presente le piccole regole di eleganza ed educazione, ma soprattutto ognuno deve portare con se il garbo, il rispetto per gli altri e per il luogo che ospiterà la cena.

La partecipazione è gratuita e l’invito è rivolto a tutti, dai bambini alle persone adulte. Per prenotare un tavolo gratis è possibile chiamare il numero 019.6766006 dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30.

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