IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Loano, futuro ancora incerto per la Fondazione Color Your Life: trattative con partner e aziende foto video

Prima estate senza il campus loanese, ecco le prospettive future per la "creatura" di William Salice

Loano. L’estate 2017 è stata la prima estate dal 2010 senza il campus estivo di Color Your life a Loano: il “patrimonio” formativo di idee ed esperienze lasciata da William Salice, il braccio destro di Michele Ferrero e inventore del famoso ovetto Kinder, che si è spento lo scorso 29 dicembre a Pavia dove era ricoverato per una malattia, è ancora in stand by in attesa che si possa concretizzare un nuovo progetto per la fondazione loanese e il suo futuro.

Il campus estivo per ragazzi, suddiviso per moduli e indirizzi, era basata su un modello innovativo per la formazione dei giovani: una “scuola di talenti” con la quale è riuscito a portare a Loano migliaia di studenti da tutta Italia e centinaia di tutor di altissimo livello. Dal campus di Sant’Agostino, che rimane ancora sede ufficiale della fondazione, sono transitati premi Nobel e capitani d’industria, che hanno portato la loro esperienza diretta ai ragazzi”.

Ad ora Patrizia Salice, nipote di William, è stata nominata presidente e legale rappresentante della Fondazione dopo essersi rivolta all’Organo di vigilanza della Prefettura per ripristinare il consiglio di indirizzo e mantenere in vita la “creatura” dello zio, come parente più vicina all’ex manager della Ferrero. Esclusa dai nuovi vertici l’ormai ex storica direttrice della fondazione, Renata Crotti, considerata il “braccio destro” di Salice alla guida della fondazione loanese.

Per il nuovo organo dirigenziale obiettivo primario è avere le risorse essenziali da mettere in campo per garantire un futuro operativo alla stessa fondazione e ai suoi progetti formativi, magari con altre formule e dimensioni. La fondazione, quindi, resta in vita, ma come? Tra gli scenari possibili, l’entrata in gioco di altri partner che potrebbero anticipare i primi finanziamenti creando una sorta di nuova fondazione in memoria di William Salice, aziende, enti e soggetti che negli anni hanno lavorato e collaborato con Salice.

william salice

Quello che è certo, dai commenti, dalle voci e dai rumors, è che sono in molti a non voler vedere morire la Fondazione Color Your Life: di sicuro William non lo avrebbe voluto. E quest’anno è stata la prima estate senza il campus di Color Your Life al Sant’Agostino di Loano, la prima estate senza i ragazzi in giro per il territorio loanese con le loro iniziative e le loro attività formative, sicuramente un “vuoto” che è necessario colmare al più presto per non disperdere quanto seminato da Salice e per i tanti ragazzi che attendono risposte sul nuovo corso della fondazione.

Un futuro ancora incerto e tutto di disegnare e forse riscrivere, ma che vede l’impegno del nuovo Consiglio di indirizzo per cercare soluzioni, in primo luogo finanziarie e strutturali. Forse, già nelle prossime settimane, si potrebbero avere le prime certezze sul destino della “creatura” di William Salice.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.