La rete piange la scomparsa di William Salice, #ovettokinder è un trending topic - IVG.it
Commozione e ricordi

La rete piange la scomparsa di William Salice, #ovettokinder è un trending topic fotogallery

Il ricordo della direttrice della fondazione "Color Your Life" che annuncia: "La fondazione prenderà il suo nome e continuerà il suo progetto"

Loano. La rete piange la scomparsa di William Salice, inventore dell'Ovetto Kinder. Da questa notte sono migliaia i tweet di ricordo, tanto che per tutta la mattina è stato un trending topic nazionale.

Tutti i media, anche molti internazionali, stanno ricordando l'uomo che al fianco di Michele Ferrero ha contribuito a creare il colosso che oggi è riconosciuto come uno dei brand più forti al mondo.

L’ultima sua grande creatura, la fondazione Color Your Life, con sede a Loano, è in lutto per la scomparsa del suo ideatore e fondatore, l'uomo che ha realizzato un progetto formativo di grande innovazione per i giovani di tutta Italia. Tantissimi i messaggi sui social per la sua scomparsa, moltissimi da ragazzi di tutta Italia che hanno partecipato al campus estivo organizzato dalla fondazione a Loano nel convento Sant'Agostino. Il profilo facebook della fondazione oggi ha perso i colori e il motivo è spiegato in un tweet.

“C’è grande tristezza in tutti noi – dice Renata Crotti, direttrice di Color Your Life che è stata vicina a Salice fino all'ultimo -. Ha lasciato un segno indelebile in tutti noi: un uomo di grandi valori umani e professionali che è riuscito a trasmettere ai ragazzi e a tutti quanti hanno avuto la fortuna di lavorare con lui nel corso degli anni. Per noi una gravissima perdita, un vuoto immenso…”.

“Ora sarà nostro compito non disperdere il grande patrimonio di intelligenza e azione che William ha lasciato con la fondazione Color Your Life e tutte le sua iniziative per i giovani. Le sue capacità di incidere sul presente e sul futuro non devono essere disperse e quanto da lui costruito deve essere portato avanti, come lui voleva” aggiunge Crotti.

william salice

“Passato questo momento di grande dolore ragioneremo e penseremo come proseguire la sua missione e il progetto di vita messo in piedi in questi anni di duro lavoro con Color Your Life. In queste ore abbiamo ricevuto tantissimi messaggi da parte degli amici (dalla Ferrero al mondo della scuola) e dei sostenitori della fondazione e mi auguro che grazie anche al loro aiuto riusciremo a proseguire le attività di Color Your Life”.

“Tutta la grande famiglia di Color Your Life ora si stringe in un ultimo affettuoso abbraccio a William, ringraziandolo per tutto quello che ha fatto e che ci ha donato con la sua presenza e la sua forza. Metodo, organizzazione, contenuti, caparbietà, determinazione, e voglia di fare, di fare bene le cose, sono valori che ci spingeranno ancora nella nostra vita”.

Tanti gli aneddoti su Salice: “Difficile ricordarne uno in particolare, ce ne sono davvero tanti…Fino all’ultimo ha voluto portare avanti le sue idee e le sue relazioni, questa è la grande lezione che ci ha lasciato: i rapporti interpersonali, al sua umanità e vicinanza alle persone”.

“Il metodo che ha preso dalla Ferrero e che ha trasferito ai giovani è stata di successo: sicuramente la fondazione sarà dedicata a lui e cercheremo di portare avanti il suo progetto. Non è il domani che interessa, ma il dopo domani…diceva sempre, un approccio e una prospettiva indispensabile per guardare al futuro in maniera positiva con l’obiettivo di costruire qualcosa di importante e duratura”.

“Ciao William, mancherai a tutti Noi” conclude Renata Crotti.

william salice

"William Salice maestro di vita per tante generazioni di giovani": così la Ferrero ha voluto ricordare il proprio ex dipendente assieme ad un video postato sui canali social.

Tra i ricordi arrivati in queste ore anche quello dell'ex capo ufficio stampa della Regione Liguria, il giornalista Mauro Boccaccio, che racconta il primo giorno che ha conosciuto quella persona estrosa e innovatrice: "Mi diceva William, se un prodotto non crea emozioni, tanto vale lasciar perdere. Prendi l'Ovetto Kinder: nasce nei primi anni '70 dalla povertà, erano tanti i bambini che non avevano giocattoli perché le famiglie non potevano permetterseli e per i bambini scoprire la sorpresa dentro l'ovetto era una grande emozione".

"A Genova William Salice accettò di buon grado, da persona rispettosa delle istituzioni, la situazione, fu sicuramente più diretto e scanzonato quella volta quando il veto all'ingresso del cagnolino arrivò da un addetto di Eataly, al Lingotto di Torino, problema poi risolto con una spassosissima chiamata al suo amico Oscar Farinetti raggiunto al telefonino in Giappone..." conclude Boccaccio.

Ma i ricordi più veri sono quelli dei suoi "giagazzi" ovvero i "colors" che in questi 10 anni hanno partecipato ai campus estivi a Loano e che ora piangono il loro "visionario".

"William, il tuo unico obiettivo era quello di ascoltarci - scrive Chiara - e realizzare i nostri sogni. Ascoltarci, parola che al giorno d'oggi è molto rara da sentire, soprattutto se si parla di giovani. Non chiedevi nulla in cambio, volevi solo vederci realizzati e felici con noi stessi. Avevi braccia grandi, non facevi distinzioni, eravamo già tutti dei talenti davanti ai tuoi occhi. Il mondo ha perso un'altra pedina meravigliosa. Aiutaci sempre a trovare la strada più giusta e onesta, in mezzo a tutto questo schifo. Oggi posso dire di essere onorata di aver visto il mio nome tra una ristretta lista di vincitori, di aver indossato quella maglia e di esser diventata una COLOR. Credo che essere COLOR è un qualcosa che il destino ti affida e che per tutta la vita tu ti debba sentire piacevolmente responsabile di provare a migliorarlo questo mondo. Io insieme al tuo sorriso, quei giorni non li ho MAI scordati, nemmeno per un secondo."

Le parole sono diverse ma il senso è uguale nei centinaia di messaggi che continuano ad arrivare sulla bacheca da parte di chi lo ha conosciuto: "Ciao William Salice, ti voglio ricordare così! Giovane tra i Giovani. Sempre pronto a spronarci per rincorrere i nostri sogni. Sei stato un uomo di genio, di industria, di Marketing, ma sei stato soprattutto un uomo di gran cuore, che ha donato la sua vita per gli altri. Un uomo che ha lavorato tutta la vita e si sarebbe potuto godere una pensione d'oro, ma che invece ha investito su di noi! I Giovani! Grazie mille a te e a ColorYouLife".

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