Ecco la nuova Agorà di Spotorno: la città presenta la Terrazza a Mare dai mille colori - IVG.it
Obiettivo raggiunto

Ecco la nuova Agorà di Spotorno: la città presenta la Terrazza a Mare dai mille colori fotogallery

Il prossimo 8 agosto l'inaugurazione ufficiale, soddisfazione del sindaco Fiorini e del vice sindaco Peluffo: "Uno spazio pubblico multifunzionale per cittadini, turisti e associazioni"

Spotorno. “C’è voluto tempo, si sono succedute tre amministrazioni per superare tutti gli imprevisti amministrativi, tecnici ed economici che nel corso degli anni si sono presentati inaspettati, ma finalmente ci siamo riusciti: Spotorno ha la sua Agorà”.

Così il sindaco Mattia Fiorini e il vice sindaco Marina Peluffo presentano la nuova Terrazza sul Mare, una delle opere attese da anni dalla comunità spotornese e che nei giorni e settimane scorse è stata oggetto di polemiche da parte dei consiglieri di minoranza.

Il costo complessivo dell’opera è stato di un milione e 65mila euro: la durata lavori è stata dal luglio 2018 a luglio 2021, con il fermo di un anno per il fallimento della ditta e i mesi di fermo per l’emergenza Covid.

“Come gli antichi Greci ci hanno insegnato, una comunità non si può definire tale se non ha un luogo dove incontrarsi, dove fare attività sociali ed economiche dove divertirsi, dove confrontarsi. Questo luogo deve essere importante evocativo riconoscibile dagli abitanti e dagli ospiti, con canoni estetici magari contrastanti e contrastati ma sicuramente caratterizzanti come un marchio di fabbrica”.

“Arriviamo dall’autostrada e già la riconosciamo… La terrazza a mare era un “vuoto urbano” che ha preso vita, è diventata l’espressione di una necessità sociale che il luogo adesso esprime, è la piazza di tutti: dei cittadini dei turisti delle associazioni. E’ un luogo meraviglioso inserito in un contesto paesaggistico che tutti ci invidiano un punto di incontro tra il mare e la collina e da tutto questo prende i suoi colori il rosso del tramonto, il blu del mare, l’ocra della sabbia. Contemporaneamente non sono stati dimenticati, con nostalgica originalità, i caratteri estetici che avevano dato vita a questa terrazza negli anni ’70 e la valorizzazione di un periodo passato e felice della nostra storia a cui sarà legata l’intitolazione della piazza con una sorpresa dell’ultima ora!” aggiungono Fiorini e Peluffo.

“Il vuoto urbano ripensato e percepito come spazio pubblico multifunzionale, aggregativo per la crescita della vita sociale e collettiva, come simbolo della città evocativo delle caratteristiche del territorio, generatore di stupore, di divertimento e di teatralità”.

“Qualcuno ha azzardato un richiamo alle figure di Paul Klee con la sua ricerca dei meccanismi profondi della natura attraverso i colori e le forme geometriche. A voi cittadini la scelta come usare nel miglior modo possibile questo luogo meraviglioso e unico, metafora di tanti significati. Dopo il grigiore della pandemia una esplosione di colori, un tappeto di tulipani, una zattera pronta a partire, un tappeto volante verso i nostri sogni. I sogni per definizione non generano conflitti, non sono di parte così come la nostra piazza a disposizione di tutti”.

E sindaco e vice sindaco ripercorrono il non semplice iter dell’intervento: “I lavori sono stati lunghi e difficili, tanti ostacoli sul cammino, dalle sorprese strutturali scoperte durante i lavori ed evidenziate nelle relazioni tecniche che hanno portato ad un aggravio dei costi, al fallimento della ditta incaricata dei lavori, al ritardo nella consegna dei materiali; ma non ci siamo arresi ed eccoci vicini alla apertura al pubblico prevista per l’8 di agosto. Dopo una prima fase di “soccorso strutturale” attraverso il quale siamo arrivati alla sostituzione totale della soletta e al rinforzo strutturale statico per avere l’idoneità a tutti i nuovi usi, si è passati alla seconda fase di “sistemazione ambientale e paesaggistica” per far si che questi quasi 2.500 mq fantastici diventassero davvero il simbolo del nostro territorio”.

“Spotorno ha bisogno di simboli nuovi, belli e contemporanei per rinverdire i successi del passato per essere ancora riconosciuta come meta dai turisti e da chi vuol venire a risiedere definitivamente. Così come la terrazza a mare anche il terzo molo potrà diventare nelle nostre intenzioni un altro simbolo estroso ed evocativo, uno slancio verso il mare, per caratterizzare le due porte di ingresso del paese in una visione di insieme unica resa possibile dal contributo dello studio Marco Ciarlo e Associati, visionari progettisti che hanno curato tanti progetti di successo”.

L’8 agosto l’inaugurazione ufficiale, con l’opera che sarà consegnata alla cittadinanza e potrà immediatamente diventare il centro delle manifestazioni estive.

Illustri architetti si sono già espressi su questa opera. Prima ancora della apertura l’interesse dell’architetto Airaldi, fino pochi giorni fa presidente dell’Ordine provinciale: “…Questa derivazione quasi pop è l’escamotage dei progettisti dello studio Ciarlo e Associati per dare identità, vivacità, colore e movimento alla superficie di copertura del torrente sottostante. Il loro gesto, apparentemente forte, è una ibridazione tra il paesaggio Mediterraneo rivierasco, una installazione artistica di land art e il rigore geometrico dell’architettura e connoterà uno spazio anonimo e infrastrutturale che si sta trasformando… A Spotorno si racconta la storia della nostra terra fatta di questi colori, di un luogo di ritrovo cangiante e gioioso con un tocco di poeticità…“.

“Questo grande risultato è stato possibile grazie alla competenza e alla perseveranza dei nostri funzionari comunali che si sono prodigati e hanno saputo superare tutti gli ostacoli tecnici ed amministrativi, a volte inaspettati, che si sono frapposti al raggiungimento dell’obiettivo. Se oggi siamo arrivati alla inaugurazione dobbiamo ringraziare loro che hanno accompagnato l’azione di questa amministrazione” concludono Fiorini e Peluffo.

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