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La Rivarolese salva il primato, ma la classifica si accorcia risultati

Gli avvoltoi agguantano il pareggio con il Vado, ma rischiano grosso. Vittoria pesanti per Pietra, Albenga e Finale

Giornata importante per il campionato di Eccellenza la decima che metteva di fronte Rivarolese e Vado. Le due compagini giungevano divise da 3 punti in graduatoria allo scontro diretto, distacco che rimane tale perché al triplice fischio la posta in palio sarà divisa equamente. Parte meglio la formazione genovese che sfiora il gol con Mura che interviene sul cross dalla fascia, ma Del Nero si immola e salva la sua porta.

Poco dopo De Persiis non arriva sull’invito di Ciminelli e sul ribaltamento di fronte prima occasione rossoblù come Oubakent che calcia sull’esterno della rete. Al 25° Romei di testa non trova la porta. Gli avvoltoi rischiano poi sulla staffilata di Parodi che chiama Filippi al primo serio intervento di giornata. Al 35° è invece Iliante che deve salvare sulla percussione di De Persiis. Dall’altra parte ancora Oubakent con un rasoterra, palla fuori di un soffio.

Il gol arriverà nel secondo tempo con il Vado che entra meglio dopo la pausa e al 48° colpisce con D’Antoni il quale riceve la sponda di Redaelli e calcia a botta sicura. La gara poi rallenta perché il Vado a questo punto tiene palla, mentre la Rivarolese spesso è troppo precipitosa nel cercare di tornare in gara. Al 77° si rivedono i padroni di casa con Mura che gira al volo, ma manda alto. È il preludio del gol che giunge con lo stesso Mura il quale calcia una volta trovando la respinta di Iliante, riprende palla e stavolta è il pareggio definitivo.

La Rivarolese quindi evita il ko, ma ora non ha più quel margine di sicurezza che ha avuto finora. Anche perché dietro il Pietra Ligure continua la sua marcia di avvicinamento e in questo turno alza la voce con un perentorio 5-3 con cui sconfigge l’Alassio. Primo tempo a tinte biancoblù, ma l’Alassio non crolla del tutto fino al secondo tempo. Baracco la sblocca su rigore al 16°. Alla mezzora il pareggio è di Gerardi con uno splendido pallonetto, ma i locali replicano a 2’ dalla pausa con Gaglioti sugli sviluppi di un corner. I gialloneri non hanno fortuna e un minuto dopo subiscono il terzo gol da Zunino su calcio d’angolo.

Nella ripresa Zunino sale in cattedra e trova la doppietta con un contropiede micidiale che chiude definitivamente i conti. Diagonale teso sul quale Guerrina non può nulla ed è 4-1. La gara scorre poi lentamente verso la fine, ma negli ultimi 10’ arrivano ben tre gol. Prima dilaga il Pietra con l’incornata del neo entrato Corciulo. Poi Gerardi si toglie la magra consolazione di firmare la tripletta con altri due gol che rendono solo meno amara la sconfitta alassina.

Torna a vince il Finale e lo fa con una “manita” clamorosa a Rapallo. La gara è indirizzata già nel primo tempo con un Capra scatenatissimo che dopo il gol che sblocca la gara di Vallerga, raddoppia con una bella azione che gli consente di dribblare anche il portiere, e poi con un calcio di rigore che fa 3-0. Nella ripresa ancora Capra e poi una sfortunata autorete di Garrasi consentono al Finale di ripartire dopo un periodo difficile.

Fra le pretendenti al “trono” c’è anche la Genova Calcio che non fa sconti al Valdivara e lo seppellisce con sei gol. Dopo dieci minuti è già 2-0 grazie ai due colpi di testa di Ilardo e Lepera che consentono ai genovesi di mettere al sicuro il parziale. Lepera replicherà al 37° poi, mentre per Ilardo occorrerà attendere la ripresa in cui siglerà il 5-0. Prima c’è spazio per De Martini, anch’egli autore di una doppietta grazie alle marcature al 41° e al 58°. Vanacore poi troverà su punizione la rete della bandiera.

Fondamentale pari della Sammargheritese contro la forte Imperia. Al “Broccardi” finisce 0-0 consentendo ai ragazzi di Camisa di guadagnare una posizione e togliersi dall’ultimo posto, mentre i nerazzurri rallentano rispetto alle prime fra le quali c’è la Cairese che a sua volta non riesce a vincere.

Col Busalla è 2-2, ma a recriminare fra le due squadre sono i biancoblù che vanno avanti alla mezzora con il calcio di rigore di Compagnone. Nel secondo tempo i gialloblù non demordono spingono, ma sono anche sfortunati con Alessi che colpisce una traversa. Al 55° raddoppia il Busalla con Lobascio che interviene in modo puntuale sul cross dalla fascia di Repetto. Il Busalla da qui si chiude e punta a tenere il risultato, ma a questo punto prende in mano la squadra Saviozzi che all’80° accorcia le distanze e al 93° salva i cairesi con un tiro potente che passa a fil di palo.

Tre punti d’oro infine per l’Albenga che era impegnata nello scontro diretto col Baiardo. I bianconeri partono all’attacco e dominano il primo tempo sfiorando il gol due volte con Fanelli e una con Farinazzo, ma al 24° su corner Cocito fa la sponda, Calcagno incoccia ed è 1-0. Nel secondo tempo il Baiardo torna in gara sugli sviluppi di un calcio d’angolo quando Digno sbroglia la mischia ristabilendo la parità. Gli ingauni ne hanno di più, però è al 93° Rossi pesca Calcagno che con la sua doppietta porta a casa 3 punti fondamentali.

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