A Savona nuovo progetto per incentivare la raccolta differenziata dell'olio vegetale esausto - IVG.it

A Savona nuovo progetto per incentivare la raccolta differenziata dell’olio vegetale esausto

Savona. E’ stato presentato stamane nella Sala della Sibilla al Priamar il progetto “Riciclolio” cofinanziato dalla Commissione Europea nel programma Life+.

Questa iniziativa sperimenta un metodo innovativo per potenziare il recupero dell’olio vegetale esausto di produzione domestica grazie all’intervento, nel ciclo di raccolta, di soggetti privati che integrano la raccolta differenziata territoriale, perchè questo materiale di scarto è in realtà materia prima trasformabile.

In Italia si producono annualmente circa 160.000 tonnellate di olio vegetale esausto da utenze domestiche. Attualmente la raccolta e il recupero di questi oli sono poco sviluppati e questo materiale viene buttato negli scarichi idrici determinando notevoli impatti ambientali.

L’olio attualmente riciclato deriva quasi esclusivamente dal mondo della ristorazione (ristoranti, aziende alimentari) per i quali è fatto obbligo consegnare l’olio alimentare esausto al Consorzio Obbligatorio per la raccolta degli oli esausti.

L’olio vegetale (sia quello usato per i fritti, sia quello delle conserve) infatti non deve finire nella rete idrica cittadina ma deve essere recuperato per il suo corretto avvio al riciclo. E’ per questo che la campagna di comunicazione educativa legata a “Riciclolio”, vuole portare un cambiamento virtuoso nel comportamento dei cittadini per intensificare e diffondere la raccolta dell’olio di scarto domestico.

Da 1 litro di olio esausto è possibile produrre 1 litro di biocarburante a basso impatto ambientale, il cui utilizzo per alimentare i mezzi di trasporto, riduce le emissioni di anidride carbonica dell’83% e le emissioni di di polveri sottili fino al 65%.

La partnership del progetto Riciclolio è costituita dal Comune di Savona (capofila) e dai partners: Sige Srl, DP Lubrificanti Srl, Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell’Univesità di Genova, ATA Spa e la Fratelli Carli SpA; al progetto collaborano inoltre il Comune di Genova e Amiu.

Il progetto, che avrà la durata di due anni scolastici, coinvolge come territori pilota: Savona, Albisola Superiore e Genova e vede il coinvolgimento delle famiglie degli alunni delle scuole elementari e medie. Ad oggi hanno aderito all’iniziativa di raccolta 1.520 studenti (di cui 610 tra Savona ed Albisola Superiore e 910 a Genova).

Le scuole che aderiscono alla raccolta dell’olio vegetale esausto saranno dotate di un bidone di raccolta e ciascun bambino avrà la propria tanichetta da riempire e da tenere in casa, personalizzabile con il proprio nome. Al completamento del progetto si prevede complessivamente di distribuire 10.000 tanichette. In questa fase di avvio, già nelle prossime settimane verranno distribuite 600 tanichette a Savona, 300 ad Albisola e oltre 1000 a Genova.

Il Comune di Savona insieme alla sua municipalizzata per la gestione dei rifiuti urbani ATA S.p.a. e DP Lubrificanti, con la collaborazione di personale AMIU, cureranno presso le scuole aderenti al progetto momenti ed incontri formativi con gli studenti partecipanti al progetto.

Sige, società genovese di ingegneria ambientale e di sicurezza del lavoro, garantirà il risetto della normativa ambientale e di sicurezza nelle aree di raccolta.

Il materiale raccolto sarà ritirato gratuitamente da DP Lubrificanti che lo trasformerà in biocarburante nel proprio impianto di Aprilia. Per tutta la durata del progetto si svolgeranno attività didattiche organizzate dal Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell’Università di Genova, rivolte agli alunni, ai genitori e agli insegnanti finalizzate alla sensibilizzazione sulla la raccolta differenziata dell’olio esausto.

La scelta delle scuole come punti di raccolta ha un triplice vantaggio: capillare distribuzione sul territorio dei contenitori per l’olio; presenza di punti di raccolta in siti quotidianamente frequentati dai cittadini; eccezionale occasione educativa per le nuove generazioni a comportamenti ambientalmente sostenibili.

Secondo step dell’inziativa sarà quello di istitituire punti di raccolta anche vicino agli edifici comunali e municipali, coinvolgere altri soggetti come le Associazioni del territorio e la rete dei negozi della Grande Distribuzione. Parallelamente il partner oleificio Fratelli Carli promuoverà l’iniziativa con la propria clientela con lo scopo di sperimentare l’efficacia che può avere il canale produttore-consumatore nella diffusione di comportamenti ambientalmente sostenibili.

Afferma l’Assessore all’Ambiente Jorg Costantino: “Il recupero degli oli esausti di origine domestica è un elemento di grande importanza, si evita che del materiale altamente inquinante vada disperso nell’ambiente e in più viene recuperato per il riutilizzo. E’ un segmento importante nella riduzione dei rifiuti e nell’aumento della parte riciclata che va nella direzione di un saldo ambientale migliore”.

Sara Vaggi, Presidente di ATA “E’ una iniziativa importante a favore dell’ambiente, e che vede ATA come sempre in prima linea con i propri tecnici e il proprio personale insieme al Comune di Savona e agli altri enti partecipanti a questo progetto, destinato in particolare all’utenza privata. Il coinvolgimento delle scuole non può che favorire il crescere di una coscenza ambientale nella collettività, che sempre più deve diventare una attenzione quotidiana del nostro agire”.

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