Idea originale

“Perle dal Bar della Coop”: ascolta le frasi degli altri clienti e pubblica le più buffe su Facebook fotogallery

Le "sparate" più divertenti diventano freddure sui social, la pagina ha già quasi 8 mila fan: "Ma per me rimane un'attività a tempo perso"

Albenga. “Se mi dessero un euro per tutte le volte che ti penso, ti penserei”. “Ieri ho incontrato tuo marito ma non mi ha visto” “Sì, me l’ha detto”. “Come diceva mio nonno, se il gallo canta ha fatto l’uovo”. Sono solo alcune delle tante, buffe frasi riportate sulla pagina Facebook Perle dal Bar della Coop: protagonisti delle involontarie gag sono i clienti del bar Le Serre dell’omonimo centro commerciale di Albenga.

A dare vita all’iniziativa è stato Alberto Tondella, un affezionato cliente del bar che ha deciso di raccogliere in uno spazio virtuale tutte le frasi che lo fanno sorridere che riesce a cogliere dai discorsi degli altri avventori. “Io lavoro vicino al bar – racconta – lo frequento da 5 anni a colazione, a pranzo e per l’aperitivo, capita anche spesso di usarlo come ufficio. Seduto al tavolino, senza fare particolare sforzo ma prestando un minimo di attenzione, sento cosa dicono le persone sedute nei tavolini vicino al mio. Qualcuna mi viene suggerita anche dalle stesse bariste”.

Così, divertito da alcune frasi, ha iniziato di scriverle sulle tovagliette di carta del pranzo, fotografarle e caricarle sui social. Ha cominciato tre anni fa a pubblicare gli “aforismi da bar” sul suo profilo personale, poi il materiale ha iniziato a essere considerevole e allora ha deciso, due mesi fa, di aprire una pagina dedicata su cui postarle. “I primi tempi quando le persone mi chiedevano l’amicizia – ricorda Alberto – trovavano sulla mia bacheca le loro stesse ‘citazioni’, ma nessuno si è offeso”.

“La gente è il più grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto” commenta, citando Charles Bukowski, per spiega cosa lo ha spinto a iniziare e continuare.  Ha lavorato nel settore della comunicazione e ora sfrutta la sua esperienza anche per giocare: “Avevo un’agenzia pubblicitaria a Torino ed era già abituato a estrapolare da concetti complessi una frase a effetto. Ora mi comporto allo stesso modo, a volte sintetizzo, quando devo far capire in che rapporto sono gli interlocutori, altre volte riporto le frasi tali e quali”.

“Lo faccio con ironia, per divertimento. Quando capita colgo l’occasione. E’ un’attività a tempo perso senza scopo di lucro. In due mesi la pagina ha raggiunto quasi gli 8 mila fan. Da quando la voce ha iniziato a girare succede che mi scrivono o mi fermano per strada per Albenga per dirmi ‘Ma sai cosa ho sentito oggi?’ oppure mi ha addirittura scritto un barista di Roma per mandarmi una lista di frasi che sente lui. E’ un intrattenimento, un luogo virtuale locale di svago”.

L’idea sembra essere stata apprezzata con entusiasmo dalla maggior parte: “Qualcuno vedendomi al tavolino fa delle sparate di proposito a voce alta per essere sicuro di essere sentito, ma così non fa ridere, perchè non è naturale”. Altri che, con una “frecciatina”, gli han detto: “Devo fare attenzione quando dico qualcosa altrimenti finisco su internet”.