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Loano, terremoto nel mondo del commercio: Daniela Leali “destituita” dalla carica di presidente Ascom

Polemica a distanza col presidente provinciale di Confcommercio Vincenzo Bertino

Loano. Un vero e proprio terremoto ha sconvolto il mondo del commercio loanese: giovedì scorso il presidente di Confcommercio Loano, Daniela Leali, è stato “destituito” dal ruolo che ricopriva da oltre vent’anni.

“Mercoledì scorso – spiega Daniela Leali – ho ricevuto da Savona la convocazione per l’assemblea cittadina, che si sarebbe tenuta la sera del giorno dopo. La comunicazione è arrivata con grande ritardo (il giorno prima dell’incontro) e curiosamente non è stata trasmessa a tutti gli associati loanesi. Per questo motivo ho chiamato il presidente provinciale di Confcommercio Vincenzo Bertino chiedendo spiegazioni in merito. Al telefono Bertino mi ha annunciato l’intenzione di togliermi l’incarico sostenendo che io ed i miei colleghi del direttivo loanese abbiamo ‘fatto poco per incrementare il numero di iscritti sul territorio cittadino’ e rimproverandomi di non aver mai partecipato alle riunioni a Savona (alle quali, in realtà, ho sempre inviato un mio delegato ogni qualvolta non mi è stato possibile essere presente)”.

Giovedì sera, dunque, Daniela Leali ha partecipato alla riunione, svoltasi in un noto albergo loanese: “La partecipazione è stata molto ridotta. C’era poco più di una dozzina di persone: oltre a me, il referente Confcommercio a Loano per il settore alimentare Lino Ferraro, i rappresentanti dei bagni marini e altri colleghi commercianti. Volendo discutere la questione della mia sostituzione in un’assemblea allargata a tutti gli esercenti loanesi, ho chiesto al presidente Bertino di invalidare quella riunione anche alla luce dei tempi troppo stretti con i quali è avvenuta la convocazione e alla luce delle modalità con cui sono stati diramati gli inviti (di solito la comunicazione viene inviata con raccomandata). Bertino ha rifiutato la proposta e ha ribadito la decisione di sostituirmi con un altro commerciante della nostra città scelto dal direttivo provinciale”.

La notizia della “destituzione” di Daniela Leali ha ovviamente scatenato le proteste di molti commercianti loanesi: “Tanti colleghi mi hanno manifestato la loro vicinanza e solidarietà per una decisione ritenuta del tutto immotivata. Il compito di un delegato Confcommercio è quello di rappresentare gli esercenti di un paese, non quello di fare proselitismo. Cosa per cui, tra l’altro, Confcommercio ha appositi addetti. Il mio compito è sempre stato quello di rappresentare i commercianti. E non solo quelli iscritti ad Confcommercio, ma anche quelli che non facevano parte dell’associazione, senza fare distinzioni di sorta. Un sindacato deve rappresentare tutti. Molti colleghi mi hanno trasmesso anche rabbia per l’impossibilità di scegliere direttamente il loro rappresentante. In effetti, da anni Confcommercio ha eliminato le ‘elezioni’ dei delegati territoriali. Ora la scelta viene fatta dall’alto: il presidente Bertino ed i suoi colleghi del direttivo provinciale eleggono i delegati cittadini”.

Una scelta che appare “immotivata” ma per la quale Daniela Leali ha trovato una possibile spiegazione: “Stranamente la mia destituzione arriva ad una settimana esatta dalle elezioni per la nomina dei delegati provinciali. Quello che è accaduto a Loano è accaduto già in altre città. Mi domando quindi se Bertino (che ovviamente si ricandiderà come presidente di Confcommercio provinciale) non abbia scelto di ‘sparigliare le carte’ per avere una base più solida di consensi e così mettere in difficoltà i suoi diretti avversari”.

Al di là di questi aspetti, in Daniela Leali resta forte l’amarezza per la conclusione di un’esperienza che ha costituito una fetta importante della sua vita: “Ciò che mi dispiace maggiormente non è aver perso l’incarico. Anzi, non voglio assolutamente far passare l’idea di voler restare ‘legata alla poltrona’. Sono molto amareggiata per le modalità con cui è avvenuta la mia ‘destituzione’. Modalità piene di sotterfugi e ben poco trasparenti”.

“Il mio auspicio è che chiunque verrà al mio posto possa dare continuità al lavoro fatto finora. Spero che il nuovo delegato sia un collega in possesso delle giuste capacità per lavorare al meglio con il tessuto commerciale loanese e l’amministrazione comunale, con i quali il rapporto in questi anni è sempre stato ottimo. In questo momento storico ci vogliono persone capaci, che sappiano contare unicamente sulle forze loro e dei colleghi. Lo dico per esperienza: in questi anni da Savona non ci è mai arrivato nemmeno un centesimo, abbiamo dovuto gestire tutto da soli in autonomia”.

“Io ho sempre lavorato con il cuore, unicamente per il bene di Loano e dei suoi esercenti. Vorrei ringraziare tutti, i colleghi che mi hanno sempre aiutato, le associazioni di Loano, l’amministrazione comunale del sindaco Luigi Pignocca e l’ex sindaco Angelo Vaccarezza per il sostegno che hanno sempre fornito a me e ai colleghi. La loro solidarietà mi ha commosso. Gli attestati di stima che mi sono arrivati in questi giorni confermano che, forse, qualcosa di buono abbiamo fatto in tutti questi anni”.

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