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Garlenda, “Automotoretrò”: il Fiat Club 500 rinnova lo storico appuntamento con la fiera torinese

Appuntamento dal 30 gennaio al 2 febbraio a Torino

Garlenda/Torino. Dal 30 gennaio al 2 febbraio si rinnova lo storico appuntamento con Automotoretrò, la fiera torinese dedicata alle “signore” a quattro e due ruote. Negli ampi padiglioni del Lingotto Fiere di Torino si potranno ammirare alcuni dei modelli più pregiati e originali, prodotti da nomi storici dell’automobilismo internazionale. La varietà di mezzi storici esposti e la concomitanza con Automotoracing promettono un’affluenza di pubblico di oltre 60.000 persone

Il Fiat Club 500 Italia, fondato a Garlenda nel lontano 1984, darà il suo contributo allestendo uno stand che ospiterà vari modelli di Fiat 500 storiche tra i quali una splendida Fiat 500 D del 1960 e una 500 Giardiniera, che proprio quest’anno compie 60 anni.

Presso lo stand sarà possibile rinnovare la tessera per l’anno in corso e, grazie alla presenza della competente Commissione Tecnica, ricevere tutte le informazioni per le pratiche ASI e per la manutenzione e la cura della vettura. Nelle giornate di fiera lo staff accoglierà gli appassionati illustrando i vari servizi offerti ai soci del Club e gli eventi in programma: nel 2020 sono previsti oltre 250 raduni dal nord al sud di Italia. Infine, ampia scelta di gadget ed abbigliamento presso l’angolo Shop per chi desidera essere sempre e comunque “griffato” 500 Club Italia.

Spiega Domenico Romano, presidente e fondatore del club:  “Sono sempre più numerosi i giovani che si iscrivono al nostro Club. Un fenomeno unico, che rende la nostra associazione una realtà particolare in cui tutti trovano posto. La 500 continua ad andare di moda: con il suo aspetto simpatico e la sua semplicità tecnica è l’auto per il divertimento, idonea per coloro che si stanno appena avvicinano all’interessante mondo dell’automobilismo storico. Ma è anche un importante strumento culturale, attraverso il quale riscoprire una parte della nostra storia ed entrare in sintonia con ciò che quest’auto rappresenta in tutto il mondo: un capolavoro dell’ingegneria italiana, simbolo del “Made in Italy” nella sua migliore accezione”.

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