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Treni, no alla chiusura delle biglietterie a Pietra, Loano e Varazze. M5S: “Nuove cattedrali nel deserto” foto

Interrogazione all'assessore Berrino del consigliere regionale Marco De Ferrari

Liguria. “Sei biglietterie liguri rischiano di essere chiuse, creando una grave lacuna al servizio ferroviario, all’assistenza e alla sicurezza di utenti e lavoratori. Non ci basta il solito ritornello sulle risorse che mancano: l’assessore Berrino alzi la voce e faccia pressing su Trenitalia per fermare la chiusura di questi importanti presidi ed evitare nuove cattedrali nel deserto.”

Lo ha detto oggi Marco De Ferrari, portavoce del MoVimento 5 Stelle in Regione Liguria, presentando un’interrogazione sul tema in Consiglio regionale.

“Tra chiusure definitive, invernali o temporanee, ben sei stazioni si ritroverebbero prive di biglietteria: si tratta di Taggia-Arma, Pegli, Pietra Ligure, Loano, Varazze e Recco – denuncia il portavoce M5S – Le stazioni senza presidio (vedi Diano Marina) sono veri e propri non-luoghi dove regna degrado e delinquenza, sia a terra che a bordo, con gravi rischi per gli utenti ma anche per il personale e i capitreno, troppo spesso abbandonati a se stessi, come denunciato recentemente da Orsa Ferrovie in un dettagliato dossier. Le risorse ci sono, come dimostra l’esagerato investimento di 23 milioni di euro sulla bigliettazione elettronica. Basta solo la volontà politica per recuperarle.”

“Il nuovo, eterno, Contratto di servizio della durata abnorme di 15 anni non sia una fotocopia di quello precedente: non lasciamoci abbagliare dal solo rinnovo parco mezzi, che non è la panacea di tutti i mali – prosegue De Ferrari – Siano calendarizzate al più presto le sottocommissioni decise il 18 ottobre scorso in Commissione Trasporti, mettendo al centro del nuovo Cds le esigenze di utenti e lavoratori emerse in quelle audizioni. Il nuovo contratto di servizio dovrà garantire non solo un servizio migliore ma anche mantenere e potenziare le biglietterie a rischio e garantire quei presidi indispensabili per la sicurezza di utenti e lavoratori.”

L’assessore ai trasporti Gianni Berrino ha innanzitutto ricordato gli attuali orari di apertura al pubblico delle sei biglietterie in oggetto, alle quali si affiancano alcuni self service presenti in stazione. Ha quindi concluso ricordando che, alla luce dei vincoli di finanza pubblica e del necessario equilibrio economico finanziario del contratto, “ad oggi non sono previste variazioni nella programmazione degli orari di apertura delle biglietterie”.

L’assessore Berrino ha aggiunto: “Naturalmente nella trattativa ancora in corso con Trenitalia faremo un ragionamento sulla futura apertura delle biglietterie, ma sicuramente non potremmo mettere risorse in più a tal fine”.

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