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Grande successo del pre-meeting alla Marina di Loano: “Esempio di turismo culturale” fotogallery video

Oltre duemila persone alla Marina di Loano per le giornate di incontri, dibattiti e intrattenimento

Loano. Provocazioni, riflessioni, esperienze di vita, aneddoti…Una serie di giornate all’insegna della comprensione del nostro passato e di un presente in forte cambiamento e con lo sguardo per progettare al meglio il nostro futuro: un bilancio estremamente positivo quello del pre-meeting che si è concluso ieri alla Marina di Loano con l’ultimo incontro dedicato alla figura di don Giussani.

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Oltre duemila le persone che sono arrivate alla Marina di Loano per gli incontri e per le serate di intrattenimento e animazione: “Un vero successo e siamo molto soddisfatti – ha detto Paolo Desalvo, presidente del circolo culturale Cara Beltà, uno degli organizzatori dell’evento loanese -. Vedere tanta gente e tanti turisti che anche alle 18 e 30 affollavano la sala congressi della Marina di Loano è stato molto sorprendente e positivo: questo vuol dire che oggi fare le vacanze significa vivere anche momenti culturali e di approfondimento personale”.

Tanti i personaggi ospiti della manifestazione culturale, così come numerose sono state le personalità della provincia savonese intervenute tra il pubblico presente: dopo la prima serata con l’ex ministro Tremonti e il presidente del Meeting di Rimini Emilia Guarnieri, il giorno successivo è stata la volta di don Claudio Burgio (cappello del carcere minorile “Beccaria” di Milano) e di Giuliano Tavaroli assieme il professor Mastroianni (esperti in sicurezza delle telecomunicazioni e dei social network), mentre durante la terza giornata protagonisti della riflessione sul Medioriente sono stati il senatore Mario Mauro e il giornalista Domenico Quirico in collegamento via Skipe, a seguire sul palco della sala congressi l’attrice di “Un Medico in Famiglia” Beatrice Fazi e don Vincent Nagle (sacerdote della Fraternità San Carlo); la conclusione del ciclo di incontri non poteva che essere dedicata a don Giussani, con l’intervento della ricercatrice dell’Università Cattolica di Milano Marta Busani. 

Quanto al tema centrale delle giornate di incontri, ovvero i beni e i valori ereditati dalle passate generazioni: “Siamo partiti con la forte provocazione del Prof. Tremonti che ha detto che quanto abbiamo ereditato dai nostri padri ormai non esiste più…Nel momento storico presente ci sono tante sfide che incombono su di noi, tuttavia credo l’argine migliore a certi cambiamenti sia sempre la persona, il proprio “Io”, la nostra coscienza di uomini e donne, senza subire, ma interpretando al meglio e affrontando da protagonisti le sfide che ci attendono” ha aggiunto Desalvo.

E intanto si comincia già pensare alla prossima edizione del pre-meeting: “Saremo al meeting di Rimini e lì vedremo quale sarà il tema per il prossimo anno: abbiamo in mente tante idee, tanti progetti e ancora nuovi incontri che potranno soddisfare un pubblico che auspichiamo sarà sempre più numeroso e appassionato”.

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“Ritengo che questo pre-meeting possa incarnare al meglio un esempio di turismo culturale per il nostro territorio, in una location bellissima come quella della Marina di Loano, cornice ideale per queste giornate di incontri: coniugare la vacanza, il mare, il sole, con una proposta culturale di alto livello, che possa appassionare e far riflettere, come è stato il pre-meeting quest’anno con il tema affascinante sull’eredità dei nostri padri e le sfide che ci attendono per il futuro” ha concluso il presidente del circolo culturale Cara Beltà.

Successo anche per le altre iniziative organizzate nell’ambito del pre-meeting: sul molo Francheville la musica americana suonata e raccontata dalla band di Walter Muto, mentre nelle sere successive a scaldare il cuore sono state le canzoni napoletane con pianoforte e la voce sul mare di A. Galassi, storico pianista di Enzo Iannacci, con canzoni dello stesso Iannacci e di Gaber. Numerose visite, infine, anche per la mostra dedicata a don Giussani: “Da un padre, un popolo”.

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