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Il soprano savonese Linda Campanella candidata all’Oscar dal magazine “GBOpera” foto

La cantante savonese è finita nella nomination grazie alla sua interpretazione di "Betly" allo Stabile di Bergamo

Savona. Non si parla di cinema e quindi del celebre Academy Award, ma una savonese è comunque candidata per vincere un premio Oscar. Si tratta di quello della lirica che sarà consegnato dalla rivista online “GBOpera” e che vede Linda Campanella in lizza per le vittoria nella categoria “miglior soprano”.

La cantante savonese è entrata nelle nomination grazie alla sua interpretazione di “Betly”, opera comica di Gaetano Donizetti, andata in scena al teatro Sociale di Bergamo. L’assegnazione dell’Oscar della lirica avverrà tramite la pagina Facebook (vota qui) della rivista nella quale è possibile votare per i cantanti candidati, tra cui appunto la savonese Campanella.

Linda Campanella – si legge nella recensione della rivista GBOpera sulla sua interpretazione – disegna una Betly di compiuta autorevolezza vocale, grazie ad una serietà professionale che oggigiorno s’incontra sempre più raramente nel teatro d’opera. Il presupposto su cui si basa la riuscita della sua performance sta tutto in una carriera condotta con l’autoconsapevolezza dei propri punti di forza, ma soprattutto, dei propri limiti: qualità, questa, che alla resa dei conti – e non solo in campo musicale – paga sempre”.

“Nonostante un paio di estremi acuti non perfettamente centrati (il mi naturale che corona la chiusa della prima aria, ad esempio), il soprano savonese si destreggia nella scrittura del personaggio con una tale eleganza, sciorinando agilità impeccabili (splendidi i trilli veloci del rondò conclusivo), variando con gusto i daccapo, che viene di fatto il desiderio di riascoltare immediatamente dal principio ciascuno dei brani che la Campanella esegue; il tutto condito con un atteggiamento scenico rilassato e sorridente nonchalance” conclude l’analisi del magazine.

Linda Campanella, sposata con il collega Matteo Peirone, anche lui di Savona, ha vissuto stabilmente all’ombra della Torretta fino alla metà degli anni ’90 prima di trasferirsi a Noli dove torna ogni volta che non è in giro per il mondo per lavoro.

L’artista si è diplomata brillantemente sia in pianoforte, sotto la guida del Maestro Walter Ferrato presso il Conservatorio di Genova, che in canto sotto la guida del mezzosoprano Franca Mattiucci presso il Conservatorio di Alessandria. Ha perfezionato lo studio del suo repertorio seguendo corsi con Renata Scotto, Rockwell Blake, Robert Kettelson. Ha iniziato la sua carriera professionistica nel 1998 che la ha portata a cantare in alcuni dei principali teatri ed Enti lirici e per prestigiose Istituzioni musicali italiane e all’estero in teatri europei ed extra europei, dove ha interpretato i principali ruoli del suo repertorio che corrisponde a quello del soprano lirico-leggero di coloratura. Intensa l’attività d’incisione discografica soprattutto in ambito barocco con prime esecuzioni di Paisiello (il Socrate immaginario), Vivaldi (Il Giustino), Scarlatti (Oratorio della Santissima Trinità), Galuppi (L’amante di tutte), Stradella (La Doriclea).

Notevole il suo repertorio nell’ambito della liederistica: dai lieder mozartiani a Berg passando per i romantici e tardo romantici tedeschi, spagnoli, francesi. E’ apprezzatissima anche nel repertorio sacro e in quello della musica contemporanea per la quale ha inciso parecchio (Sturm und Drang: liederistica contemporanea) ed alcuni importanti compositori (Possio, Correggia, Morricone, Acker, Yanov-Yanovsky) viste le sue qualità virtuosistiche hanno scritto per lei alcune pagine o ruoli di opere. In questo ambito sono da segnalare le sue collaborazioni con Settembre Musica e con il Filarmonico di Verona.

Applauditissima protagonista nella Figlia del Reggimento al Coccia di Novara, e Adina nell’Elisir d’amore a Toledo in Spagna, Sofia nel Signor Bruschino a Torino sotto la direzione di Desderi. E’ stata scelta protagonista dell’esecuzione e incisione in prima mondiale della ”Agnese” di Paer insieme ai “Barocchisti” diretti da Diego Fasolis. Nel 2009 è stata Juliette nell’opera di Gounod a Novara e Susanna nelle Nozze di Figaro a Saragoza.

Al Politeama di Lecce è già stata applaudita Rosina nel Barbiere di Siviglia.
Nella stagione 2010/11 è stata Gilda nel Rigoletto a Bergamo, al Giglio di Lucca, a Sassari e al Verdi di Pisa. Molto apprezzata la sua Norina nel Don Pasquale a Bergamo e Novara. Da ricordare anche le sue interpretazioni rossiniane in collaborazione con l’Opera Giocosa di Savona come protagonista nel Signor Bruschino, Cambiale di matrimonio e nell’Italiana in Algeri. Ha già cantato con successo il ruolo di Adina nell’Elisir d’amore al Festival Donizettiano di Bergamo, a Tokyo, Yokohama, Morioka, Nagoya, Toledo, Saragoza, Alicante, Palma de Mallorca, Novara, Asti, Alessandria, Savona, Massa Marittima e altri teatri di tradizione. Intensa la sua attività concertistica in campo nazionale e internazionale.

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