Sparatoria a Pietra, dimesso Corrado Manarin. E si attendono i riscontri balistici, tre militari indagati - IVG.it
Cronaca

Sparatoria a Pietra, dimesso Corrado Manarin. E si attendono i riscontri balistici, tre militari indagati

corrado manarin

Pietra Ligure. Corrado Manarin, il turista di 42 anni di Nichelino, in provincia di Torino, rimasto ferito nella sparatoria del 21 agosto scorso a Pietra Ligure, è stato dimesso questa mattina dall’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure
L’uomo è così potuto rientrare a casa dopo quasi un mese di ricovero e convalescenza. Al turista è stato asportato un rene gravemente lesionato da una pallottola esplosa da uno dei tre carabinieri indagati per lesioni colpose, a seguito della sparatoria sul lungomare all’inseguimento di due banditi.

“Sotto il profilo giuridico è sempre giusto approfondire lo svolgimento dei fatti così come sta avvenendo da parte della magistratura. Sono però convinto – ha detto l’avvocato Enrico Nan, che difende i tre militari – che nel caso in esame, il fascicolo processuale sarà archiviato in quanto, in ogni caso, ci si trova in presenza della scriminante di cui all’articolo 54 del codice penale che garantisce l’impunità nei confronti di chi agisce in stato di necessità in presenza di un pericolo attuale. I colpi sono stati esplosi proprio in occasione del contatto tra l’auto in fuga e i carabinieri e il conflitto è avvenuto quando le forze dell’ordine erano convinte che i malviventi fossero armati”.

E intanto sulle fronte delle indagini si attendono i riscontri balistici per concludere il quadro investigativo sulla sparatoria avvenuta a Pietra Ligure.

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