IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Il “caso” di Capo Santo Spirito in consiglio regionale. Gasco (PdL) : “Intervenire”

Il consigliere regionale del Pdl, Roberta Gasco, insieme a tutto il Gruppo regionale del Pdl, annuncia la presentazione di un ordine del giorno domani in Consiglio regionale sulla proposta relativa al pedaggio autostradale agevolato nel tratto Borghetto Santo Spirito-Albenga ai cittadini della zona che, con l’Aurelia a senso unico alternato, stanno subendo pesanti disagi.

“Ho scritto, senza ricevere alcuna risposta al presidente Burlando per sollecitarlo ad attivare un accordo con Società Autostrade per favorire l’utilizzo del tratto autostradale per attraversare il Capo Santo Spirito, consentendo così ai cittadini ed i lavoratori che sono costretti a gravose code di ore di poter ovviare alle enormi difficoltà che l’apertura del cantiere sull’Aurelia sta provocando – dice Gasco – Purtroppo, vista la gravità della situazione, ho deciso di portare la questione anche in consiglio regionale e di presentare un ordine del giorno, che mi auguro venga votato all’unanimità, visto che un analogo caso precedente si era verificato a Capo Noli ed in quell’occasione nel tratto autostradale tra Spotorno e Finale Ligure il pedaggio era stato annullato, dividendo la spesa proprio con un’intesa tra Regione, Provincia e Società Autostrade”.

“I cittadini ed i lavoratori che si trovano in una situazione insostenibile per lo svolgimento delle normali attività quotidiane e lavorative, sono seriamente preoccupati: è necessario intervenire”, conclude Roberta Gasco.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da ROBERT.

    da 30 anni chi studia i problemi del traffico utilizza rotonde, sottopassi e rialzi pedonali. noi manteniamo presunti tecnici comunali che pensano di essere dei geni e ci fanno vivere con soluzioni di 50 anni or sono (semafori e stop). Per utilizzare una rotonda basta sapere le regole della precedenza, non fumare e non telefonare o messaggiare guidando. cari sindaci, affidate a tecnici esterni e specializzati la gestione degli incroci, basta assessori alla viabilita’ che nella vita di tutti i giorni fanno il pasticcere il contadino o la soubrette. E FACCIAMOGLI PROVARE SULLA LORO PELLE COSA VUOL DIRE RIMANERE IN CODA PER ESEMPIO AL SEMAFORO SULLA STRADA ROMANA A CERIALE (BIVIO DEL RISTORANTE IL FARO) ASPETTANDO IL VERDE DEI FANTOMATICI PEDONI CHE MAI ATTRAVERSERANNO L’INCROCIO D INVERNO, MENTRE IL VERDE IN DIREZIONE ALBENGA/CERIALE DURA COME PER LA DIREZIONE MARE/MONTI ANCHE SE OVVIAMENTE IL TRAFFICO ALBENGA/CERIALE E’ 10 VOLTE SUPERIORE A QUELLO MARE/MONTI. MA LORO COSA NE CAPISCONO DI TRAFFICO…

  2. IronMan
    Scritto da IronMan

    @Robert . . . anche a Loano le rotonde portano non pochi disagi, così come i passaggi pedonali rialzati !!

  3. IronMan
    Scritto da IronMan

    @Robert. . . hai ragione sull’arretratezza della nostra riviera, ma l’assenza di semafori (ed il consegunete proliferare di rotonde) a Pietra Ligure ha portato non pochi disagi: gli ultimi lavori in Via Crispi hanno messo in evidenza quello che ‘sto gruppo di scienziati della Giunta (e loro accoliti nell Uff. Tec,) sono riusciti a combinare !! vedrai che bello quando smantelleranno la rotonda sul rio Ranzi . . speriamo che il nuovo Assessore Carla Mattea metta una pezza all’ennesimo SPRECO di denaro (la rotonda attuale è stata fatta non più di tre anni fa) !!

  4. Scritto da ROBERT.

    tra pochi giorni LOANO (come Pietra L. e Finale L.) sara’ senza semafori… povera Borghetto e povero ceriale, paesi del terzo mondo

  5. Scritto da ROBERT.

    se i sindaci di borghetto e ceriale dovessero percorrere 4 volte al giorno il capo di borghetto x andare a lavorare non ci sarebbero ne’ semafori ne cantieri. 10 anni or sono lignano sabbiadoro pubblicizzava il fatto di non avere semafori. NOI VIVIAMO NEL TERZO MONDO. DOVREBBERO INVIARE A TUTTI I COMUNI D ITALIA UN DEPLIANT CON LE FOTO DI BORGHETTO PER FAR VEDERE COSA NON SI DEVE FARE……………