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Finale, la denuncia dei Verdi: “Poche strutture per anziani”

Finale L. “Il problema degli anziani diventerà sempre più preoccupante per la situazione demografica che da una parte dimostra l’aspetto positivo dell’allungamento medio della vita, dall’altro il problema della solitudine, dei costi delle medicine per le malattie croniche, degli sfratti che colpiscono le persone a basso reddito come quello di molti anziani soli”. A lanciare questo allarme sono i Verdi finalesi che, dicendosi preoccupati per la costante crescita delle richieste per ricoveri nelle residenze protette, nelle residenze sanitarie e negli alloggi protetti a gestione pubblica, ritornano a chiedere che l’immobile della “Fondazione Pertica” venga utilizzato per gli anziani.

“Questa è una vera emergenza: bisogna trovare nuove risorse e nuovi spazi per gli anziani anche nel Distretto Sociale Finalese (gli anziani non autosufficienti in lista d’attesa sono circa 60). La benemerita Famiglia Pertica lasciò a Finale Ligure, in Via Brunenghi, un palazzo e terreno circostante, con la precisa volontà testamentaria di vederlo destinato all’assistenza diretta degli anziani. Questo patrimonio è gestito da un’apposita Fondazione che da circa 50 anni affitta l’immobile all’Arma dei Carabinieri” polemizzano i Verdi.

“E’ pur vero che all’inizio ci furono lavori di restauro (certamente ormai da tempo ammortizzati) ma oggi dato il valore commerciale di questo patrimonio, secondo i nostri calcoli, il canone d’affitto dovrebbe essere di circa 80 mila Euro/anno. Invece i proventi, tolte le tasse e le spese di manutenzione a carico della Fondazione, si riducono a ben poca cosa (circa10 mila Euro/anno). Il problema, grazie alla Lista Civica ‘Per Finale’, torna oggi all’attenzione dei Finalesi per la scelta della Giunta Richeri di approvare la costruzione – sul terreno adiacente l’edificio storico e sempre proprietà della Fondazione – di un nuovo edificio di 3900 mc, per intervento di una Cooperativa Torinese che costruisce alloggi da destinare alle Forze dell’Ordine”.

“Siamo certi che la stessa Arma dei Carabinieri avvertirà l’anomalia di questa situazione. Nei comuni vicini sono state realizzate opere nuove veramente adatte a ospitare strutture e servizi a loro destinati. Noi condividiamo pienamente la presa di posizione della Lista Civica ‘Per Finale’. Si pensi quale opportunità rappresenterebbe per anziani ancora autosufficienti risiedere in una struttura con ampio giardino in prossimità dei due Rioni principali – una residenza, è bene sottolinearlo – che rispetterebbe, anche a termini di legge, il volere del lascito” concludono i Verdi.

Commenti

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  1. hi-tech
    Scritto da hi-tech

    Quoto in toto Folgore e Resist. Disapprovo quello che dice Lui laPlume sull’opzione casa di< riposo provata.Invece vorrei spiegare che la residenza alberghiera è una cosa è la R.P. Residenza Protetta (che è una casa di riposo ma con caratteristiche di tipo alberghiero) o la R.S.A. sono un altra cosa.Non si puo' fare confusione. La differnza la determina la Legge e , ovviament eil grado di dotazioni che una RP o una RSA debbono avere. Ad un anziano con patologie di tipo cronico anche minori che ha bisogno di assistenza occorre offrire una prestazione sanitaria in una RSA, dopo eventuali degenze in ospedale ad un anziano quasi autosufficiente anche con patologie minori di tipo geriatrico si puo' offrire una RP. Ad un anziano autosufficiente si puo' ovviamente offrire la residenza in un albergo ma meglio che possa stare a casa sua… !
    Folgore: NON TI STUPIRE di essere daccordo con me invetrato istituzionqalista e fanatioco dell'efficienza di uno Stato degno di tale nome. Non ti meravigliare se in una persona come me o come resist (scusa se mi permetto amico Resist di nominarti..) che difendono senza indugio la teoria di uno stato sociale senza lottizzazioni aziendalistiche private nei settori nevralgici ritrovi il tuo stesso fervore, peraltro che mal si accomuna (consentimelo) alla politica nazionale attuale…:-) Piu' parliamo e piu' ti sembriamo diversi dalla brutta immagine di filo-Stalinisti che su IVG ci hanno dipinto addosso???!!:-))
    Io di solito mi incazzo parecchio quando vedo la malafede che altra cosa è dalla fede politica. Quando con ipocrisia, qualcuno (che non sei tu), ritenendoci tutti una massa di lobotomizzati, pretende di difendere modelli che hanno già mostrato il loro fallimento ed i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti. Tu parlavi della sanità privata… Lo sai< che il grosso delle infezioni ospedaliere si contraggono in strutture private e comunque in misura sensibilmente inferiore rispetto ai nosocomi pubblici? Lo sai che con i soldi di DRG che i "ghe pensi mi " lombardi della sanità regionale spendono ingrassando quel famoso avvocato proprietario di n° 5 grosse cliniche si potrebbero gestire BENE strutture pubbliche visto che l'interessato è pagato a prestazione e che il tutto ammonta, come ho già detto al TRIPLO CIRCA di quello che sarebbe il costo per le stesse prestazioni in ambito pubblico? Ti fideresti tu del medico della clinica privata che ti propone un certo intervento o ti verrebbe il dubbio che l'intervento proposto è quello che la tariffa di DRG gli consente (al suo padrone) margini di guadagno maggiori , pagati dalla Regione? La signorina infermiera della cooperativa che trovi in Ospedale a Milano (privato convenzionato) e che passa a prendere l'ordinazione del pasto con il PC palmare lo sai che la paga lo Stato? Nel pubblico no trovi la fica straniera nè il compiuterino ma trovi un infermiera professionale che su un taccuino annota le tue preferenze …e alla fine la cosa è identica. Lo sai che se venissero controllati i valori nutrizionali dei pasti preparati dalle mense ospedaliere appaltate a privati (ormai quasi ovunque) o se venissero realmente verificate le diete bilanciate che alcuni pazienti necessitano…. avremmo delle sorprese? Aggingo altri dettagli: il pane che un tempo i dependenti delle cucine del S. Corona preparavano era ( a detta di panettieri locali) il migliore di Pietra Ligure ed oltre. Ora non fanno piu' il pane ma (per fortuna) i cibi sono ancora preparati da dipendenti dell'ospedale e tutti sono concordi nel sostenere che il cibo è OTTIMO. Non mi pronuncio sugli altri ospedali… Puoi informarti tu. .. .. Potrei andare avanti per ore. Il concetto è sempre lo stesso: il privato risparmia anche sul sale. E' nella sua natura e nel suo scopo economico…guadagnare. L'assistenza è un altra cosa e la si offre. Con un occhio ai costi ma….. non la si vende. Nemmeno la salute la si puo' vendere. Forse in altri luoghi lo fanno ma io LO REPUTO BARBARO, INCIVILE E IMMORALE. Inoltre: le mie tasse NON mi piace che vengano utilizzate per far ingrassare qualcuno che specula su chi ha bisogno! Prima o poi mi diranno che sono logorroico…. ma sino a quando non avranno smantellato e svenduto lo Stato non mi stanchero' mai di dichiarare le mie idee e di invocare valori che sono ETICI ancor prima che idee politiche.

  2. folgore
    Scritto da folgore

    Per una volta mi trovo d’accordo con quanto detto da @Hi-tech e @Resist, anziani e bambini hanno diritto più di ogni altro se posso dire ad una sanità pubblica che funzioni ad asili e case di riposo che non li facciano vivere come in lager.
    Vorrei anche far notare una cosa visto che oggi c’è il parafulmine dei TAGLI per giustificare ogni inefficienza, come se ieri quando c’erano i soldi non ci fosse stato nulla; in Italia dopo il 1948 sappiamo tutti com’era conciata la Nazione, dopo anni di guerra non esisteva più niente, infrastrutture attività fabbriche edifici ecc, e non si venga a dire che c’erano i soldi, di quelli neanche l’ombra ma c’erano cose oggi ormai morte, senso civico, voglia di lavorare, sacrificio, capacità , aiuto reciproco, volontariato, ci si è rimboccati le maniche, si sono spremute fin all’osso quelle poche fonti di denaro e si è ricostruita l’Italia, il famoso boom economico.
    Oggi siamo abituati da troppi anni a scialacquare a sprecare, nessuno sa più cosa voglia dire essere parsimoniosi, studiare soluzioni a basso costo, se per fare una cosa ci vuole 10 noi ne spendiamo 50 e manco bastano, migliaia di edifici scuole ecc (basta vedere ogni tanto Striscia o altre trasmissioni) abbandonati o incompiuti!
    Basta lamentarci dei tagli impariamo a fare le formiche quando serve e non le cicale salvo poi accorgerci che non esistono le scorte.
    A finale in 5 anni sono stati spesi 7milioni di € in progetti e varianti finite nel cassetto e poi oggi ci rendiamo conto che mancano i soldi!

  3. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    Stamane un esponente pubblico in Tv lamentava i tagli ….. arrivano meno soldi.

    E visto che arrivano meno soldi spiegava … veniva tagliata la manutenzione …. i buchi nelle strade per intenderci.

    Ecco questo aspetto culturale di chi arriva ad amministrare la cosa pubblica va’ profondamente rivisto …. quell’individuo …. va’ allontanato dal potere …. deve andare a “lavorare” ……. finalmente e lasciare il suo troppo ben pagato posto di amministratore a chi la pensa in modo esattamente contrario.

    Mancano soldi ….. con cio’ che esiste ….. si cura innanzitutto la manutenzione di cio’ che gia’ esiste ….
    e si va’ a batter cassa per ottenere i quattrini destinati allo sviluppo …

    se non arrivano …. si amministra cio’ che esiste …. o ci si rivolge agli amministrati per sapere da loro …. “se” …. vogliono dissanguarsi per realizzare qualche “porcata” studiata dallo speculatore di turno.

    Questo avveniva in una altra regione …. ma … potrebbe essere ambientato ovunque.

    Per quanto riguarda le strutture per anziani ….. io ci farei un pensierino …. i tempi sono cambiati ….”forse” l’anziano non e’ piu’ tanto bisognoso delle cure che una macilenta amministrazione pubblica e’ in grado di fornire (a prezzi a dir poco allucinanti).

    Probabilmente queste strutture non hanno piu’ lo stesso significato di qualche anno fa’ oggi per fortuna si arriva alla conclusione del ciclo vitale in condizioni decorose …. spesso incompatibili con le condizioni precarie delle strutture pubbliche che dovrebbero alleviare il percorso finale della vita.

    Alcune strutture private sono tuttavia in grado di coniugare la dignita’ di chi vi fa’ ricorso con i costi di una degenza ….. a queste strutture ci si deve rivolgere …. sviluppando da una parte i controlli pubblici alle stesse (i truffatori sono ovunque) e la chiusura di quelle pubbliche (fatiscenti e decisamente costose).

    Fuori da questo ciclo vizioso per la parte economica …. le soluzioni si trovano eccome …. basti pensare alle strutture alberghiere presenti ovunque nel nostro territorio …. e … troppo spesso sottoutilizzate per buona parte dell’anno.

    Domandina …. quanto costa una giornata in ospizio? quanto una giornata in bassa stagione con trattamento di pensione completa in una struttura alberghiera?

    Poi … nei mesi di forte richiamo turistico ….. una bella crociera di due/tre mesi …..

  4. Scritto da Resist

    In una Società “CIVILE”i soggetti più deboli(bambini e anziani) devono essere tutelati dal Servizio Pubblico.
    La “Mano Privata”, se e quando interviene(Asili Nido-Case di Riposo ecc.) deve essere solo utilizzata per libera scelta dei Cittadini.
    Il problema è che tra sprechi e tasse non pagate(non fatemi ancora dire chi ritiene le tasse una punizione e preferisce portare i sodi all’estero),abbiamo un debito pubblico pauroso,gli Asili Nido sono in genere rari,privati e costosi,
    le Residenze Assistite per gli Anziani….è già stato detto.

  5. folgore
    Scritto da folgore

    No no hi-tech forse mi sono spiegato male, dico solo che mi indigno a sapere che il privato paghi e funziona e il pubblico no!
    Resto dell’idea che la sanità debba funzionare e debba funzionare quella pubblica ci mancherebbe.
    Il guaio è che mentre nel privato paghi quel tipo di servizio che ti serve e te lo danno, nel pubblico, non direttamente ma paghi tutto il pacchetto e quando ti serve qualcosa non ti viene dato!
    Occorre ristrutturare l’intero sistema della sanità pubblica, perchè è un diritto dare assistenza GRATUITA agli anziani che hanno lavorato una vita.