IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

In Liguria si può viaggiare in due in moto, ma solo con mascherina o casco integrale

La precisazione anticipata dal presidente Toti: "Ascoltate anche le richieste degli albergatori"

Più informazioni su

Regione. Da oggi in Liguria “sarà possibile andare in due in moto e in scooter anche se non conviventi, a patto di indossare o il casco integrale o una mascherina almeno chirurgica in presenza di un casco diverso. In più, due persone anche non conviventi potranno, sotto loro responsabilità, dormire nella stessa stanza d’albergo”. Lo annuncia in diretta Facebook il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, anticipando la pubblicazione di due faq sul sito di Regione Liguria.

“Abbiamo ascoltato le esigenze e le richieste degli albergatori da un lato – conclude Toti – e dall’altro cerchiamo di dare risposte a una regione in cui si usano molto le due ruote per motivi logistici e di spazio”.

Il governo, nelle proprie faq, aveva specificato l’obbligo di indossare la mascherina per persone non conviventi in auto, con un solo passeggero sul sedile posteriore sfalsato rispetto al posto di guida, ma nulla aveva precisato su altre tipologie di mezzi. Da qui la decisione della Liguria che renderà più facili gli spostamenti a bordo delle due ruote.

“In queste settimane molte persone mi hanno chiesto quando sarebbe stato possibile tornare a viaggiare in sella alla propria moto, con un amico, con la fidanzata o semplicemente con un parente non residente nella stessa abitazione – commenta Toti – Una richiesta di buon senso, soprattutto alla luce delle riaperture. Da oggi in Liguria sarà possibile farlo. Una bella notizia anche per i tanti motociclisti che con entusiasmo potranno ritornare ad ammirare le bellezze della nostra regione a bordo delle loro moto e condividere questa esperienza con una persona cara, indossando il casco integrale oppure la mascherina chirurgica. Per quanto riguarda gli alberghi abbiamo ascoltato le richieste degli albergatori, e ci è sembrato corretto permettere che due persone, anche se non conviventi possano, sotto loro responsabilità, dormire nella stessa stanza. La Liguria è pronta a ripartire, in massima sicurezza”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.