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Le news più lette su IVG da aprile a giugno 2015: dalla bomba di Albisola all’inseguimento da film di Loano foto

Tra le news più lette anche quelle sulle tragiche scomparse di Alessia Berruti e Augusto Rembado, l'arresto di Don Porcellana e l'omicidio di Loredana Colucci

Provincia. Continua il viaggio tra le notizie più lette dell’anno che sta per chiudersi sulle pagine di IVG.it. Dopo la “prima puntata” con le news più apprezzate e condivise dai lettori nei mesi compresi tra gennaio e marzo, ecco la seconda tappa con i fatti che hanno prodotto il maggior clamore ad aprile, maggio e giugno 2015.

Alessia berruti

Il mese di aprile si apre purtroppo con un lutto, cioè la drammatica morte di Alessia Berruti, la pallavolista di 11 anni del Volley Finale deceduta a Rivoli durante un torneo con la sua squadra. Una tragedia per certi versi incomprensibile che ha colpito duramente non solo una famiglia, una team e un’intera città, ma più in generale tutto il mondo dello sport, che si è stretto affettuosamente intorno a quanti conoscevano e amavano Alessia con decine di manifestazioni di solidarietà e vicinanza.

Nella “classifica” delle notizie più lette di aprile c’è poi la cronaca della giornata in cui è stata rimossa e fatta brillare labomba di Albisola”, l’ordino bellico ritrovato nel giardino di una villa in via Torre del Capo ad Albisola Superiore. Una lunga giornata che IVG.it ha seguito fin dall’inizio, con la “cronaca minuto per minuto” delle operazioni portate avanti dagli artificieri della Brigata Taurinense di Torino insieme con tutte le altre istituzioni coinvolte dalla Prefettura di Savona negli interventi di trasferimento e brillamento.

albisola bomba evacuazione

Un’altra delle notizie che hanno fatto segnare i “record di letture” del mese è stata quella che riferiva delle tre scosse di terremoto che hanno interessato il territorio savonese all’alba del 10 aprile. Per fortuna si trattava di scosse di lieve entità (la magnitudo massima era di 2.4 gradi sulla scala Richter) ma sono state ugualmente avvertite dalla popolazione. L’epicentro era stato localizzato a 10 chilometri di profondità ed aveva fatto tremare le case nei comuni del territorio pietrese, loanese e del finalese e anche nell’albenganese e nell’Alta Valbormida. Per fortuna i terremoti non hanno provocato alcun danno.

Tra le notizie più lette del mese di aprile c’è purtroppo quella riguardante un’altra scomparsa, che questa volta colpisce da vicino anche e soprattutto il mondo del giornalismo: quella di Augusto “Gughi” Rembado, noto e appressatissimo cronista de “La Stampa” dal comprensorio che va da Borghetto fino a Spotorno. A portarselo via, a soli 58 anni, è stato un malore che lo ha colpito la sera del 14 aprile. La notizia della sua scomparsa ha provocato la commozione e la commozione dei tantissimi che lo conoscevano e ne apprezzavano le enormi qualità umane e professionali. Che sono poi le ragioni per le quali la scorsa settimana l’amministrazione comunale di Pietra ha deciso di intitolargli la sala consiliare del municipio.

Augusto Rembado

Maggio si è aperto con la notizia della morte dell’incidente mortale nel quale è rimasto ucciso il 26enne piazzaiolo Daniele Falzone. Il sinistro fatale si è verificato intorno alle 16.30 del 10 maggio lungo la strada per Roviasca a Quiliano. La moto sulla quale viaggiava il giovane si è scontrato frontalmente contro un’auto. Nell’urto, il ragazzo è stato sbalzato violentemente a terra. Nonostante i tentativi di soccorso per il 26enne non c’è stato nulla da fare ed è deceduto. Insieme a lui, in sella alla moto viaggiava anche la fidanzata Giulia Fornaro, 22enne, residente a Venaria Reale. Nell’incidente la giovane ha riportato diverse ferite.

Tra le news più lette di maggio c’è anche quella relativa all’arresto di Giorgio Porcellana, 49enne sacerdote accusato di “cessione aggravata” di materiale pedopornografico. Le manette erano scattate nell’ambito di una vasta operazione della Polizia Postale sulla pedofilia online. Al momento del fermo il salesiano di origine piemontese era ospite del Don Bosco di Alassio: a lui erano stati contestati gli articoli 600 e 602 del codice penale, ovvero aver trattato materiale “con minori di 16 anni” e in numero “maggiore di tre”.

Il mese di giugno ha esordito con la drammatica notizia dell‘ennesimo femminicidio che ha insanguinato la provincia di Savona. Stavolta a perdere la vita è stata la 41enne Loredana Colucci, uccisa a coltellate del suo ex marito Mohamed El Mountassir in un appartamento di piazza Corridoni ad Albenga. Il fatto è avvenuto nella tarda mattinata del 2 giugno. Secondo quanto accertato, El Mountassir, accecato dalla gelosia, sospettava che la ex moglie avesse un amante. Per questo motivo, quel giorno si era recato a casa sua per discutere. In breve la discussione era diventata una vera e propria lite al termine della quale l’uomo aveva colpito mortalmente la donna con diversi fendenti di coltello al torace. In seguo l’uomo si è tolto la vita con la stessa lama.

omicidio albenga

Tra le notizie più lette di giugno c’era quella relativa alla scomparsa di Alessandra Chiaretta, 59enne insegnante alle scuole elementari Celesia di Finale Ligure. La donna, deceduta il 18 giugno all’ospedale Santa Corona al termine di una lunga malattia, era molto nota nel comprensorio pietrese e nel mondo scolastico per via del suo impegno attivo contro la dislessia e nel campo dei disturbi dell’apprendimento. La sua scomparsa aveva gettato nello sconforto il mondo della scuola pietrese e non solo e tanti sono i colleghi che hanno voluto ricordarla con affetto e profonda stima umana e professionale dedicandole più di un pensiero.

A giugno un altro dei fatti più “seguiti” sulle pagine di IVG.it è stata la cronaca dellinseguimento da film avvenuto sul lungomare di Loano. Il pomeriggio del 29 giugno, infatti, una volante dei carabinieri si era messa sulle tracce di una Punto nera segnalata da alcuni passanti come responsabile di un sinistro avvenuto a Pietra Ligure (poi in realtà mai confermato) con relativa omissione di soccorso. I militari avevano intercettato l’auto all’altezza della rotatoria che conduce al casello autostradale pietrese e le si erano rimasti “incollati” per diversi chilometri. L’inseguimento è terminato sul lungomare Marconi di Loano, con l’auto del fuggitivo che aveva cercato di speronare quella dei carabinieri, i quali sono riusciti comunque a fermare la macchina e ad arrestare l’uomo. A bordo dell’auto era anche stato trovato un coltello con una lama di diversi centimetri di lunghezza.

Inseguimento da film sulla passeggiata di Loano

Il viaggio di IVG.it nelle notizie del 2015 attraverso gli articoli più letti per oggi si conclude qui: appuntamento a domani con le news di luglio, agosto e settembre.

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