IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Appalto per la ristorazione Polizia di Stato, la Filcams Cgil: “Pronto lo sciopero”

La ditta in questione è attiva su tutto il territorio nazionale e conta 4 mila dipendenti di cui circa 400 a Genova

Liguria. La Filcams Cgil è pronta a proclamare lo sciopero per il personale della Ladisa srl, l’azienda che opera in appalto per il servizio di ristorazione della Polizia di Stato.

In particolare, il sindacato denuncia “un utilizzo anomalo della cassa integrazione, uno spostamento di personale su altri appalti che potrebbe ripercuotersi negativamente a livello occupazionale in caso di eventuale cambio appalto, e un comportamento antisindacale da parte della Ladisa per le modalità con cui mette in atto unilateralmente scelte aziendali che invece andrebbero discusse al tavolo con i rappresentanti dei lavoratori. La ditta in questione è attiva su tutto il territorio nazionale e conta 4 mila dipendenti di cui circa 400 a Genova”.

“Per martedì 10 novembre la Prefettura di Genova ha convocato, come previsto dalle norme che regolano i servizi pubblici essenziali, l’incontro fra le parti. Nella riunione la Filcams chiederà all’azienda un passo indietro rispetto agli ordini di servizio emessi per trasferire il personale su altri appalti e garanzie in merito al miglioramento delle condizioni di lavoro del personale. In caso contrario sarà sciopero”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.