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Cosa ne pensano le donne della Festa della Donna?

Come ogni anno l'8 marzo è dedicato alle donne, ma siamo sicuri che a loro faccia piacere essere festeggiate?

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Tra due giorni si celebrerà la Festa della Donna, istituita per ricordare le conquiste politiche e sociali delle donne e festeggiata in tutto il mondo l’8 marzo di ogni anno.

La prima giornata della donna si festeggiò in Italia il 12 marzo 1922, quasi 100 anni fa. In cento anni la situazione delle donne ha, per fortuna, fatto passi da gigante e le condizioni socio economiche di quest’ultime sono nettamente migliorate. Al giorno d’oggi però la parità dei sessi non si é ancora raggiunta, né in Italia né tantomeno nel mondo.

Con l’avvento dei social la moda di portare una mimosa in dono alle donne da parte dagli uomini sta pian piano sfumando in favore di un semplice post sui social accompagnato dall’hashtag di turno e magari corredato di foto rappresentanti una mimosa. Ma le dirette interessate cosa ne pensano di questa festa?

Le nuove generazioni, come si può notare facendo un giro nella rete durante questa fatidica giornata, sembrano quasi detestare questa festa, definendola come una presa in giro. Il genere femminile affronta ogni giorno soprusi di ogni tipo ma, per qualche motivo, la nostra società pensa ancora che dedicare un giorno all’anno al festeggiamento della figura della donna possa allievare la situazione.

Ancora più ironico é pensare a tutte quelle persone che sminuiscono la figura della donna ogni giorno, spesso senza nemmeno rendersene conto, mentre postano su facebook il classico link di turno accompagnato da una frase fatta come, ad esempio, “le donne vanno festeggiate tutti i giorni” o “le donne non si toccano neanche con un fiore”.

Se davvero crediamo che le donne vadano festeggiate tutti i giorni il primo passo sarebbe abolire questa festa, diventata come molte altre più incentrata sul consumismo che non sul significato, e abolire moltissimi luoghi comuni e pregiudizi sulle donne, i quali fanno talmente tanto parte della nostra vita quitidiana che spesso non ci accorgiamo di quanto possano fare male. Basti pensare a tutte le volte che sentiamo frasi come “le donne non sanno guidare” o “le donne parlano troppo”, per citarne alcune fra le più soft.

Per sentirci davver le festeggiate, noi donne preferiremmo avere cambiamenti concreti a livello economico e sociale, che garantiscano più diritti a questa categoria di persone, piuttosto che ricevere il mazzolino di mimose e gli auguri durante questa “festa”.

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