Disperso in guerra e ritrovato dopo 71 anni: parla un reduce di Plodio

E’ ancora lucido e arzillo e nonostante preferisca parlare in dialetto valbormidese e non in italiano, Ernesto Prando, classe 1919, scampato alla Campagna di Russia, ha raccontato la sua storia, di come sia riuscito a fuggire da Chiusa d’Isarco nel ’43, quando venne ucciso l’alpino Arturo Visca, che lui ha conosciuto, essendo entrambi della Divisione Cuneense, Battaglione di Pieve di Teco (video di Enrica Bertone)

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