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Una buona e una cattiva: Valentino Rossi torna competitivo e arriva terzo, ma il Covid spaventa (questa volta) il tennis

Il Dottore è tornato sul podio a 489 giorni di distanza dall’ultima volta

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Infinito. Questo sembra essere l’aggettivo perfetto per descrivere un intramontabile campione come Valentino Rossi, capace a 41 anni di ritrovare un podio in un circuito che per lui è sempre risultato ostico.

Cuore, grinta, carattere e soprattutto passione (quest’ultima immensa), che hanno permesso a questo straordinario campione di continuare a stupire tutti gli appassionati di questo elettrizzante sport. Il pilota di Tavullia ha infatti sbalordito tutti disputando un weekend ad alti livelli, tornando ad impressionare come negli anni d’oro.

Dopo le difficoltà accusate nella settimana precedente si pronosticava un’altra gara anonima per Valentino, il quale però si sa, adora stupire. Così è stato, con le prove libere del Gp di Andalusia che avevano subito lasciato intendere un Rossi diverso.

Il numero 46 ha poi disputato una super qualifica, guadagnando la quarta posizione alle spalle di Bagnaia, suo allievo negli anni precedenti. Dalla pole è partito ancora una volta Fabio Quartararo, mentre Maverick Viñales è scattato dalla seconda posizione della griglia.

La domenica si è subito intuito che la gara sarebbe stata rovente quando Rossi si è guadagnato la seconda piazza anche per merito di una partenza super, mentre Bagnaia e Viñales sono apparsi in difficoltà.

Bentornato Rossi! Valentino arriva terzo convincendo, mentre il covid è tornato a spaventare il tennis

Quartararo ha invece mantenuto la prima posizione, necessaria per tentare un importante allungo su Marquez neanche presente al via di questo emozionante Gran Premio. Come raccontato nella chiacchierata della settimana scorsa il pilota spagnolo si è infatti dovuto arrendere a causa dell’infortunio rimediato nel weekend precedente proprio su questo circuito.

Dopo aver disputato le prove libere il dolore ha continuato ad essere troppo accentuato, così Marc ha saggiamente deciso di risparmiarsi per farsi trovare pronto il prossimo 9 agosto a Brno.

Torniamo però ora alla gara. Gli italiani si sono subito dimostrati combattivi, con Bagnaia impegnato in un difficile recupero dopo una partenza non perfetta e un ancora convincente Morbidelli sesto. Rossi è invece riuscito per gran parte della gara a tenere il suo compagno di squadra Viñales alle sue spalle, dando vita ad un duello appassionante.

Il pilota di Tavullia si è poi ritrovato tra Bagnaia e Morbidelli, con il primo in seconda posizione e il secondo in quarta. Il Dottore ha però mantenuto il sangue freddo e, complice la fortuna (sfortuna  per i suoi antagonisti), è riuscito a tornare secondo. I piloti di Pramac e Petronas hanno infatti accusato dei problemi alle loro moto che li hanno costretti al ritiro.

Bentornato Rossi! Valentino arriva terzo convincendo, mentre il covid è tornato a spaventare il tennis

È anche grazie a questo inconveniente se Rossi è potuto tornare sul podio dopo 469 giorni di astinenza. Valentino si è però dovuto accontentare della terza posizione, con Viñales abile a superarlo intorno al penultimo giro. Quartararo ha invece trionfato per la seconda volta consecutiva, confermandosi leader indiscusso del motomondiale.

Da segnalare anche l’importante rimonta di Dovizioso, scattato quattordicesimo e arrivato sesto al termine del Gran Premio. I fari però restano puntati su quell’uomo enorme ed intramontabile che, anche a 41 anni, ha ricordato al mondo intero il motivo per il quale è riuscito a laurearsi campione per ben nove anni.

Chissà che dopo questo podio per Rossi non possa iniziare una stagione diversa. Noi ce lo auguriamo, elogiando un vero e proprio highlander che, nonostante gareggi contro dei ragazzini, riesce ancora nell’impresa di farci divertire come quando l’età era molto meno avanzata. Complimenti Vale, te li meriti tutti!

Bentornato Rossi! Valentino arriva terzo convincendo, mentre il covid è tornato a spaventare il tennis

Tennis a rischio. Una bella pagina di cronaca lascia ora spazio ad una triste realtà: il covid-19 non ci ha ancora abbandonato e anzi, è tornato a far parlare di sé. È notizia di pochi giorni fa il fatto che sia stato registrato il record di casi giornalieri nel mondo, ben 280 000 in 24 ore.

Un dato che ha messo in allerta l’organizzazione mondiale della sanità, tornata a chiedere misure restrittive più severe per quei Paesi con un tasso di contagio diffuso e a volte addirittura incontrollato.

Questo sembra essere il caso degli Stati Uniti, tornati ad avere quasi 60 mila infetti al giorno con gli ospedali nuovamente al collasso (in alcuni Stati). Questa situazione, come ormai sappiamo, influisce anche sullo sport, ed è per questo che la stiamo raccontando nella nostra chiacchierata odierna.

Come vi avevo raccontato la stagione tennistica maschile sarebbe dovuta ripartire da Washington con l’Atp 500, che è però stato cancellato. Il calendario perde così un altro appuntamento, gettando anche diverse ombre sulla disputa degli Us Open.

Il sindaco di New York sta continuando a predicare calma dimostrandosi anche piuttosto ottimista così come gli organizzatori, ma quanti atleti saranno disposti ad andare a rischiare in un Paese dove la situazione sembra stia davvero sfuggendo di mano? Solo il tempo potrà darci una risposta certa.

Bentornato Rossi! Valentino arriva terzo convincendo, mentre il covid è tornato a spaventare il tennis

Nel frattempo i vertici dell’Atp si sono dovuti arrendere alla volontà del governo cinese di cancellare tutti gli eventi in programma in questo 2020. Saltano così diversi tornei, tra i quali spicca il Masters 1000 di Shangai, tappa rinomata del calendario tennistico mondiale.

La speranza è che il virus possa davvero restare solo un ricordo, permettendo a tutti gli sport di riprendere senza più dover raccontare di rinvii o cancellazioni. Attendiamo quindi fiduciosi gli Us Open per poter vedere nuovamente all’opera in una competizione a punti Berrettini, Djokovic e colleghi, ormai stanchi di guardare gli altri sport dal divano di casa.

Incrociamo le dita amici, il tennis maschile (in qualche modo) a metà agosto dovrebbe tornare!

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