IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Sanremo 2018: novità, curiosità e un pizzico di Savona foto

Ecco in un unico articolo tutto ciò che cambia rispetto alle ultime edizioni, tra aspettative e speranze

Più informazioni su

Foto di copertina da www.today.it

La sessantottesima edizione del festival della musica italiana è alle porte. Dopo due anni in compagnia di Carlo Conti è tempo di cambiare: ecco tutte le novità del festival di Claudio Baglioni.

Sarà un festival rivoluzionario e colorato”, ha detto Claudio Baglioni dal palco del teatro Ariston nel corso della conferenza stampa del 9 gennaio. Oggi, a quindici giorni dalla linea di partenza, ci si chiede quale sarà l’effetto del nuovo regolamento, destinato a modificare radicalmente l’esperienza del Festival. Scopriamo insieme come cambierà l’evento musicale più atteso dell’anno.

1) Eliminazioni? No grazie.

“L’eliminazione è stata eliminata”, spiega ironicamente Claudio Baglioni durante un’intervista rilasciata al TG1. Nessuno andrà a casa in questa edizione del Festival e tutti i partecipanti, giovani inclusi, si esibiranno dall’inizio alla fine dell’evento.

Sanremo 2018 sarà dunque più simile ad un festival della letteratura o del cinema, durante il quale nessuno è mai escluso dalla partecipazione: un approccio che imprime un taglio netto rispetto alle edizioni del passato, vere e proprie gare a eliminazione simili, per certi versi, al modello dei talent show musicali.

2) Nuovi premi e più tempo a disposizione

L’eliminazione delle eliminazioni – giochi di parole a parte – non punta ad uccidere la meritocrazia. Sono infatti tre i nuovi premi destinati ai big che verranno assegnati dal direttore artistico del festival in collaborazione con la direzione di Rai 1: miglior testo, migliore interpretazione, migliore composizione musicale.

Aumenta anche la durata massima delle canzoni, da 3 minuti e 15 secondi a 4 minuti esatti: ben 45 secondi in più a disposizione di ogni cantante.

Queste novità riflettono appieno il pensiero di Claudio Baglioni riguardo al Festival: meno spazio alla TV, più spazio alla musica.

Continua la lettura a pagina 2

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.