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Pillole sull’Europa di domani

Sono stati fatti i nomi per le nuove cariche europee

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I nomi dell’Unione Europea
C’è l’accordo per i nomi delle nuove cariche europee. Alla Commissione Europea e alla Banca Centrale Europea andranno due donne. Si tratta rispettivamente della tedesca Ursula Von Der Leyen e della francese Christine Lagarde. Sono inoltre stati fatti i nomi di Charles Michel (Belgio) per la presidenza del Consiglio e di Josep Borrel (Spagna) come Alto rappresentante agli affari esteri. Il nuovo presidente del Parlamento Europeo è invece David Sassoli: italiano, ex-giornalista, e all’interno Partito Democratico.

I terremoti in California
In California c’è stato, alcuni giorni fa, un terremoto di magnitudo 7.1. È il più forte da 20 anni a questa parte. Non ci sono state fortunatamente vittime, ma l’attività sismica di questi giorni (compreso un altro terremoto di 6.4), ha fatto riaffiorare la paura del “Big One”. Il “Big One” è il grande terremoto che secondo studiosi ed esperti dovrebbe scatenarsi in California a causa della faglia di Sant’Andrea, colpendo quindi città come Los Angeles e San Francisco. Questo evento, secondo le proiezioni, dovrebbe verificarsi entro il 2030/2035 superando i 10 gradi di magnitudo sulla scala Richter che, inoltre, è logaritmica (un 7.7 è 32 volte più potente di un 6.7).

Questo non era mai successo
Il 30 giugno è un altro di quei giorni decisamente importanti per la diplomazia, quantomeno simbolica, del Pianeta. Donald Trump e Kim Jong-un si sono nuovamente stretti la mano, ma questa volta lo hanno fatto quasi di sorpresa e, tecnicamente, in Corea del Nord. Nessun presidente statunitense aveva mai messo piede nel “paese ermetico”.

Lo scioglimento dell’Artico
I ghiacci si sciolgono a ritmi mai visti a causa delle attività umane: si innalza il livello degli oceani, si liberano tonnellate di ulteriore anidride carbonica intrappolate da secoli e in grado (potenzialmente) di far estinguere intere specie (compresa la nostra), e si destabilizzano i ritmi bio-climatici dell’intero pianeta. L’Artico però, proprio a causa di questa drammatica catastrofe, è il nuovo terreno di scontro delle grandi potenze globali. Con lo scioglimento dei ghiacci, infatti, si aprono nuove importanti rotte commerciali e si facilita l’accesso al 20% di tutte le risorse naturali del globo. Chi controllerà l’Artico, controllerà energeticamente il mondo (salvo decisi cambi di rotta in ottica energetica).

I paesi che potranno approfittarne di più? Stati Uniti, Russia (il cui PIL potrebbe aumentare del 400%) e Canada. Quelli che potranno divenire dei veri e propri giganti economici? La Groenlandia. Quello che si sta muovendo più velocemente e in maniera spaventosamente strategica per sfruttare queste nuove opportunità? La Cina.

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