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Milan, Inter e Juventus: torna la classica lotta al titolo tra emozioni e sorprese. Tennis, come ci eravamo lasciati?

In Serie A le due milanesi e la Vecchia Signora sono tornate a contendersi lo scudetto, mentre l’affermazione di Sinner prima e poi le Atp Finals hanno chiuso il 2020 tennistico

Testa a testa. Eccoci di nuovo qui a parlare del nostro campionato, con la lotta al titolo che sta iniziando ad entrare nel vivo. In testa alla classifica si trova il sorprendente Milan guidato da Stefano Pioli, squadra che però può vantare un solo punto in più rispetto alle inseguitrici. La formazione rossonera anche senza il suo trascinatore Ibrahimovic (infortunatosi nell’ormai datata gara contro il Napoli) ha vinto le ultime due partite contro Sassuolo e Lazio.

Un Diavolo così effettivamente non lo si vedeva da tempo: gruppo coeso, carattere forte e voglia di vincere, questo anche quando in campo mancano alcuni dei giocatori cardine della compagine meneghina. Le ultime vittorie sono state proprio la dimostrazione di quanto detto, fattore che accredita il Milan come possibile outsider per la vittoria dello scudetto. Dopotutto in seguito ai pareggi contro Parma e Genoa era stato detto che sarebbe servito un segnale: sei punti contro due squadre in piena lotta per la Champions come quelle di De Zerbi ed Inzaghi saranno stati sufficienti per ufficializzare la candidatura?

Scendiamo ora di una posizione, dove troviamo l’Inter di Antonio Conte. Una formazione, quella nerazzurra, che ha iniziato il campionato in maniera incerta, ma che ora sembra essere in netta ripresa. Sono sette le vittorie di fila conquistate da Lukaku e compagni che, nonostante le critiche, stanno riuscendo a dimostrare (almeno all’interno dei confini nazionali) tutto il loro valore.

Corsa, grinta e sacrificio: sono proprio i fattori mancati in Champions che stanno premiando la squadra di Conte, capace di uscire vittoriosa anche da una trasferta ostica come quella di Verona contro il tignoso Hellas guidato da Ivan Juric. Nonostante questa striscia positiva in molti segnalano a proposito dell’Inter che la difesa sembra essere un reparto in difficoltà. A quanto pare però questo non influisce in maniera significativa sui risultati della compagine nerazzurra, la quale sta procedendo a grandi passi verso gli obiettivi prefissati.

Milan, Inter e Juventus, torna la classica lotta al titolo tra emozioni e sorprese; Tennis, come ci eravamo lasciati?

Al terzo e al quarto troviamo invece altre due outsider come la Roma allenata da Paulo Fonseca ed il Sassuolo di Roberto De Zerbi. Sono rispettivamente 27 e 26 i punti accumulati fin qui da queste due compagini le quali, grazie soprattutto ad una fase offensiva davvero impeccabile, stanno riuscendo a divertire e a divertirsi, ambendo ora a traguardi insperati all’inizio della stagione.

Al quinto posto a 25 punti troviamo invece il Napoli di Rino Gattuso, seguito dalla Juventus alquanto sbiadita trascinata da Andrea Pirlo. La squadra partenopea dopo i due convincenti 4-0 rifilati a Roma e Crotone, caratterizzati da prestazioni davvero superlative, sembrano aver iniziato una parabola discendente che ha portato alle sconfitte contro Inter e Lazio oltre al deludente pareggio contro il fanalino di coda Torino. Gli infortuni stanno condizionando in maniera significativa il percorso degli uomini di Gattuso, il quale sarà ora costretto ad adottare i necessari correttivi per non perdere troppo terreno rispetto alle altre.

Ad una sola lunghezza di ritardo (quindi in sesta posizione) troviamo poi sorprendentemente proprio la Juventus. I bianconeri dopo le vittorie contro Genoa e Parma sembravano essere tornati la brillante squadra ammirata negli ultimi anni, ma prima di Natale ci ha pensato la Fiorentina a riportare sulla Terra la formazione di Andra Pirlo che, numeri alla mano, non sta riuscendo a tenere fede all’obiettivo di far compiere un salto di qualità a Ronaldo e compagni.

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Una Vecchia Signora arrendevole di fronte alle difficoltà non la si era probabilmente mai vista nell’ultimo decennio: l’impressione è che manchino alcuni interpreti per le trame di gioco scelte dall’ex centrocampista tra le altre del Milan e della Nazionale italiana il quale, nonostante la vittoria in rimonta ottenuta nel derby della Mole, sembra essere in evidente difficoltà. Nonostante ciò la squadra di Pirlo si trova ancora pienamente coinvolta nella lotta per la testa della classifica, anche senza occupare la posizione in cui eravamo abituati a trovarla, ovvero la testa della graduatoria.

Campionato flop invece fino a questo momento per Atalanta e Lazio: partite per ambire a grandi traguardi, le due formazioni al momento si ritrovano rispettivamente al settimo e all’ottavo posto. Due squadre in difficoltà che quindi non riescono più a brillare, tanto è vero che sembrano aver perso gran parte della lucidità la quale aveva marchiato il loro percorso durante la scorsa annata.

Ora non ci resta da far altro se non seguire il prosieguo del campionato: la stagione da domenica entrerà nel vivo e, i passi falsi, non saranno più ammessi!

Milan, Inter e Juventus, torna la classica lotta al titolo tra emozioni e sorprese; Tennis, come ci eravamo lasciati?

Chapeau. Come sapete la traduzione letterale dal francese di questo termine indica un semplice cappello, ma nel mondo dello spettacolo a questa parola si può accompagnare il gesto del tirarsi giù proprio quell’indumento, ed è proprio questo il senso che vi chiediamo di attribuire allo “chapeau” che avete appena letto.

Merita infatti un plauso e di conseguenza quella riverenza il nostro Jannik Sinner, giovane il quale a soli 19 anni è riuscito a vincere il primo titolo Atp 250 della sua carriera (in Bulgaria, a Sofia). In pochi si aspettavano un risultato del genere da un ragazzo che, nonostante gli exploit della stagione appena conclusa, rimane pur sempre un diciannovenne.

Jannik invece ancora una volta ha deciso di bruciare le tappe, stupendo tutti proprio alla sua maniera. Ormai è chiaro: stiamo parlando di un potenziale fuoriclasse, non si spiegherebbe altrimenti il trentasettesimo posto nel ranking raggiunto al termine di una stagione maledetta per molti a causa del Covid, ma che all’altoatesino ha regalato davvero delle enormi soddisfazioni.

Milan, Inter e Juventus, torna la classica lotta al titolo tra emozioni e sorprese; Tennis, come ci eravamo lasciati?

I quarti di finale al Roland Garros e la semifinale guadagnata nell’Atp 250 di Colonia, questi i risultati salienti di un’annata davvero da sogno per il nostro Under 20. Non bisogna poi dimenticare la splendida vittoria ottenuta nel 2019 nelle Next Generation Atp Finals, affermazione la quale lo aveva portato a farsi conoscere anche dai non addetti ai lavori.

Grinta, forza e una mentalità da campione, sono questi gli attributi del ragazzo allenato da Riccardo Piatti, coach che dopo la vittoria di Sofia ha dichiarato: “Ha più soluzioni degli altri, deve soltanto imparare a scegliere quelle semplici”. Un gran bel biglietto da visita quindi, nella speranza che il 2021 possa portare a Sinner ancor più soddisfazioni.

L’annata non si è però conclusa in questo modo. Si sono infatti disputate per l’ultimo anno a Londra (dal prossimo anno sarà la città di Torino ad ospitarle) le Atp Finals, torneo “di gala” in cui si affrontano i primi otto tennisti della graduatoria. Quest’anno il nostro Berrettini non è riuscito a partecipare a causa di qualche passaggio a vuoto, ma la competizione è stata comunque avvincente come capita in ogni edizione.

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Sfida all’ultimo punto ed emozioni a non finire, questi gli highlights di una competizione che ha visto imporsi un determinato Daniil Medvedev. Partito in sordina, il russo è riuscito a sbaragliare la concorrenza eliminando in semifinale un mostro sacro come Rafael Nadal. Una grandissima soddisfazione quindi per il numero quattro del mondo, capace anche di sconfiggere la stanchezza per superare in finale Dominic Thiem, giustiziere di un altro fuoriclasse come Novak Djokovic.

È così terminato l’annus horribilis del mondo che però, nonostante la pandemia, a livello tennistico e sportivo in generale sembra essere riuscito a regalare qualche gioia. Guardiamo ora con ottimismo al 2021, nella speranza che possano tornare al più presto i tifosi a popolare gli spalti degli stadi o dei palazzetti.

Nel frattempo sono già iniziati i preparativi per l’Australian Open, torneo dove ci auguriamo che possano far bene tutti i tennisti azzurri impegnati. Detto questo, non ci resta altro da fare se non augurarvi un felice anno nuovo! Per la prossima chiacchierata, l’appuntamento è nel 2021.

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