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Lotta per il quarto posto mai così aperta in A; Italrugby, batti un colpo? foto

Affascinante la corsa per l'ultimo posto in Champions, mentre nel Sei Nazioni la nostra nazionale spera di non aggiudicarsi l’ennesimo “cucchiaio di legno”

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Lotta per il quarto posto mai così aperta in A; italrugby, batti un colpo?

È risaputo ormai che, il nostro campionato, è di proprietà di una sola squadra. Questa, per sette anni consecutivi, ha fatto la padrona, mostrando alle altre lo strapotere della casacca bianconera. Avete capito di chi stiamo parlando? Ovviamente della Juventus, compagine capace in questa stagione di scavare un solco, tra la prima posizione occupata e la seconda, di undici punti.

Se lo scudetto ancora una volta sembra assegnato, non manca però lo spettacolo nella nostra Serie A che, negli ultimi anni, è riuscita a garantire al pubblico avvincenti ed emozionanti scontri per l’obiettivo Champions League, rappresentato dalle prime quattro posizioni.

Anche la lotta per non retrocedere e quella per l’Europa League sono altrettanto spettacolari, ma oggi analizzeremo la situazione delle contendenti per la competizione più ambita.

In questo articolo non terremo conto dell’Inter anche se, la squadra allenata da Spalletti, dopo l’ultimo periodo buio attraversato, si è ritrovata anch’essa coinvolta nella lotta Champions, con sole quattro lunghezze in più rispetto ai cugini rossoneri attualmente quarti.

Proprio quel Milan su cui, solamente un mese fa, nessuno avrebbe più scommesso a causa della profonda crisi di risultati in cui la compagine di mister Rino Gattuso era piombata.

Il periodo negativo aveva avuto inizio in seguito all’eliminazione dall’Europa League subita per mano dell’Olympiakos che, dalle parti di Milanello, aveva portato tanta rabbia e frustrazione per la mancata qualificazione al turno successivo. Mese di dicembre che, oltretutto, è stato da incubo per i rossoneri, con solamente due vittorie all’attivo contro l’abbordabile Parma e la non perfetta Spal, sintomo che qualcosa all’interno dell’ambiente non stesse funzionando.

I malumori di Higuain, le prestazioni terribili di Calhanoglu e lo smarrimento del fiuto per la rete della squadra avevano condotto Gattuso sulla graticola. Lui però non si era fatto scoraggiare e, adesso, i risultati gli stanno dando ragione. Gennaio per i rossoneri è stato fantastico, un mese in cui è arrivata solamente una sconfitta per mano della più quotata Juventus nella finale di Supercoppa Italiana, peraltro in un match disputato in maniera ottimale da Romagnoli e compagni.

Il grattacapo principale restavano quindi i mal di pancia che continuavano ad infastidire il Pipita, prontamente accontentati lasciando andare il terminale offensivo argentino a Londra alla corte del suo mentore Maurizio Sarri. Numeri alla mano, nessuno dalle parti di Milano lo sta rimpiangendo, merito del suo sostituto, quel Krzysztof Piatek scatenato che sta regalando gioie e spettacolo ai suoi tifosi. Per lui quattro reti in altrettante partite e un’intesa già ottimale con i nuovi compagni, che lo stanno trascinando di diritto tra i beniamini del pubblico.

Il polacco però non è l’unico nuovo giocatore che sta contribuendo alla causa: anche Paquetà infatti, acquistato durante la sessione invernale dal Flamengo, sta aiutando il Milan a mantenere il quarto posto con le sue splendide giocate e con la grinta di colui che vuole assolutamente emergere. Gli acquisti di gennaio e il ritrovato gioco sembrano le principali armi dei rossoneri che, grazie anche ad una difesa rocciosa, si sono ritrovati in zona Champions e hanno raggiunto le semifinali di Coppa Italia, estromettendo dalla competizione l’ostica Sampdoria e lo spumeggiante Napoli.

Donnarumma super, Bakayoko granitico, il rientro degli infortunati e una punta inarrestabile permettono di sognare ai tifosi del Diavolo che, dopo l’Atalanta a Bergamo, dovranno supportare la loro compagine contro Empoli e Sassuolo a San Siro e Chievo a Verona (con la trasferta romana di Coppa Italia dopo la partita contro i toscani), sfide che porteranno all’affascinante “derby della Madoninna”.

In che condizioni si troveranno le inseguitrici? Andiamo a scoprirlo insieme.

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