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Lo sport si blocca a causa del Coronavirus, mentre Dorothea Wierer incanta nel Mondiale di Biathlon

La nuova malattia arrivata dalla Cina colpisce anche le discipline agonistiche, ma nel frattempo l’altoatesina fa sventolare il nostro tricolore

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Prevenzione. La nostra rubrica da ormai quasi un anno e mezzo cerca sempre di dire la sua sui principali avvenimenti sportivi della settimana e, come sapete, prova sempre a proporre riflessioni e temi originali.

Parlare della miracolosa Atalanta o del mancato utilizzo del Var nell’occasione del rigore concesso alla Fiorentina (o dello schermo non funzionante in Spal-Juventus) sembrava però banale in un momento così delicato per la nostra nazione. Questi argomenti potranno magari essere approfonditi nei prossimi articoli.

Spazio quindi al Coronavirus, ma anche a Dorothea Wierer, protagonista assoluta della settimana sportiva appena conclusasi. Grazie ai suoi risultati parleremo anche del Biathlon, uno dei pochi sport che ancora non erano stati raccontati durante la nostra “chiacchierata” settimanale.

Ritengo doveroso iniziare dal tema del momento, quella malattia che dopo aver terrorizzato e bloccato la Cina sta adesso iniziando a fare lo stesso con l’Italia, diventata il terzo paese per numero di contagi nel mondo. 284 in tutto quelli accertati finora, con la Lombardia regione focolaio dell’epidemia con circa 206 casi.

Lo sport si blocca a causa del Coronavirus mentre Dorothea Wierer continua ad incantare nel Mondiale di Biathlon

Molti cittadini puntano il dito contro il nostro governo accusando in primis il premier Conte, colpevole secondo costoro di non aver adottato le contromisure necessarie a impedire la diffusione del virus. Ora è però tardi per piangere sul latte versato: prima è stato fatto poco, quindi adesso dobbiamo rimanere uniti e rimboccarci le maniche, nella speranza che i contagi si fermino.

Ecco quindi la messa in vigore del decreto attuativo firmato dal nostro presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che mette in campo misure straordinarie per far fronte a quest’emergenza. Chiuse quindi le scuole di ogni ordine e grado nelle regioni del Nord, ma non solo. Carnevale di Venezia sospeso, messe annullate, Codogno (città considerata focolaio) isolata e strade che si collegano con Lodi presidiate da alcune pattuglie dei carabinieri.

Lo sport si blocca a causa del Coronavirus mentre Dorothea Wierer continua ad incantare nel Mondiale di Biathlon

Cosa fare quindi durante questa settimana per non farsi prendere dal panico? Chi pensava di potersi riposare preparandosi al meglio per andare allo stadio a sostenere la sua squadra nella prossima giornata di Serie A si è sbagliato di grosso: ogni attività sportiva (anche allenamenti) è stata sospesa e rinviata a data da destinarsi, con le sfide del nostro campionato che dovranno disputarsi a porte chiuse (tranne quelle in programma nel centro o sud Italia).

Come sicuramente ricorderete già in questa giornata abbiamo assistito a quattro rinvii. Stiamo parlando dei match di Inter, Atalanta, Torino e Verona, partite che si sarebbero dovute disputare in zone considerate “a rischio”. Come se non bastasse, è stato deciso che anche la sfida dei nerazzurri in Europa League contro il Ludogorets (in programma il 27 febbraio a San Siro) sarà senza pubblico.

Pensate che sia finita qui? Purtroppo vi sbagliate. Questo weekend sono anche state annullate tutte le partite dei campionati dilettantistici che si sarebbero dovute disputare nella regione Lombardia e, nel prossimo fine settimana, le cose non dovrebbero cambiare.

Anche in Serie B e Serie C ci sono stati dei rinvii, per un quadro finale che non può far altro che mettere in apprensione tutti. Dopo le sette vittime e l’impennata nei contagi il governo ha quindi messo in campo imponenti restrizioni, sperando di riuscire ad isolare il virus per far tornare al più presto alla normalità.

Lo sport si blocca a causa del Coronavirus mentre Dorothea Wierer continua ad incantare nel Mondiale di Biathlon

È questo quello che tutti si augurano, oltre all’auspicare una pronta guarigione a tutti gli infetti. Alcuni si chiederanno inoltre cosa poter fare per evitare la psicosi. In questo caso proverò a soccorrervi io, anche se i miei suggerimenti valgono principalmente per gli amanti dello sport.

Gli eventi sportivi anti-noia e anti-panico in programma questa settimana sono numerosi: Champions ed Europa League si schierano in prima linea, ma anche i campionati esteri come Premier e Bundesliga potrebbero essere un’ottima scelta.

Nel frattempo mi sento in dovere di esprimere la vicinanza ai parenti delle vittime causate da questo terribile virus, ma anche alle famiglie e agli amici delle persone infette. A tutti gli altri mi permetto di consigliare di non farsi prendere dalla psicosi: riusciremo a reagire in poco tempo, ne sono certo.

Lo sport si blocca a causa del Coronavirus mentre Dorothea Wierer continua ad incantare nel Mondiale di Biathlon

Biathlon. Parliamo adesso di questo sport relativamente giovane, salito alla ribalta della cronaca di diverse testate nazionali per merito di Dorothea Wierer, biatleta italiana che ha incantato il mondo nell’ultima settimana.

L’altoatesina ha infatti ottenuto dei risultati che la proiettano di diritto nell’albo dei grandi atleti italiani, ma prima di raccontare ciò credo sia opportuno spiegare per i meno “ferrati” in materia cosa sia il biathlon.

Come potete notare, nella parola che definisce questo sport è presente il prefisso latino “–bi”. Il significato è molto più banale di quello che starete immaginando: questa disciplina ne unisce semplicemente due, dando vita a gare spettacolari e ricche di colpi di scena.

Stretti parenti del biathlon sono duathlon e biathle, anch’essi sport che accorpano nelle loro sfide due discipline. Essi sono però estivi e non invernali come nel caso del nostro indiziato speciale, quindi occhio a non fare confusione.

Lo sport praticato dalla nostra fantastica Dorothea Wierer fa infatti parte della categoria di quelli “innevati” e unisce lo sci di fondo con il tiro a segno. Per gli appassionati di storia possiamo anche aggiungere un’altra curiosità su questa disciplina. Essa è stata riconosciuta a livello maschile dalla metà del ‘900. Le donne hanno invece dovuto aspettare il 1980 per potersi sfidare in appassionanti gare di biathlon.

Dopo aver introdotto i fondamentali di questo sport possiamo ora parlare dei Mondiali, iniziati il 13 febbraio e terminati il 23 dello stesso mese. La speranza di veder sventolare il nostro tricolore era tanta, ma nessuno si sarebbe mai potuto immaginare dei risultati simili.

Lo sport si blocca a causa del Coronavirus mentre Dorothea Wierer continua ad incantare nel Mondiale di Biathlon

La padrona di casa era proprio Dorothea Wierer, che non poteva permettersi di deludere i suoi tifosi accorsi in massa per sostenerla. Ecco dunque la prima gioia per lei, arrivata già il 16 febbraio nell’Inseguimento femminile, dove l’altoatesina ha sbagliato un solo tiro al poligono appendendosi al collo un oro storico.

La medaglia più prestigiosa le ha anche fatto meritare i complimenti del nostro premier Giuseppe Conte. Il bello però doveva ancora arrivare. La Wierer ha vinto anche il titolo iridato nell’individuale, eguagliando così il record detenuto da Stefania Belmondo e Deborah Compagnoni (atlete riuscite a salire due volte sul grandino più alto del podio nello stesso Mondiale).

Una Dorothea in stato di grazia non si è però fermata vincendo altre due medaglie, questa volta d’argento. Una in realtà era già arrivata il 13 febbraio, quando la nostra fantastica staffetta mista si era posizionata seconda, battuta soltanto dalla Norvegia.

Lo sport si blocca a causa del Coronavirus mentre Dorothea Wierer continua ad incantare nel Mondiale di Biathlon

L’altra ha invece chiuso col botto un mondiale perfetto per l’altoatesina, che nella gara di mass start dell’ultimo giorno ha ottenuto la seconda piazza dietro soltanto alla norvegese Roeiseland.

La nostra atleta, grazie a questi risultati, si è anche guadagnata il primo posto nella classifica generale. Il coronamento perfetto per la straordinaria carriera di Dorothea sarebbe adesso la vittoria di una medaglia olimpica. Ci sarà da aspettare il 2022 (data della competizione a cinque cerchi invernale), ma la Wierer non aspetta altro.

Continuare a stupire, ecco qual è il suo obiettivo!

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