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Lo spettacolo della Coppa Italia e della Bundesliga: l’arrivo di Haaland è tutto un programma!

Il trofeo nazionale sta tornando agli antichi albori, mentre il fenomeno norvegese ha già fatto innamorare nuovi tifosi del Borussia Dortmund

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Colpi di scena e spettacolo. Quando si guarda una partita di calcio, la speranza è proprio questa: divertirsi, possibilmente ammirando delle ottime trame di gioco e parecchi gol. Sta succedendo più o meno così anche in Coppa Italia, competizione troppo spesso snobbata dai nostri club, che in alcuni casi preferiscono concentrarsi sul campionato senza giocare ulteriori match durante la settimana.

Una mentalità tipicamente italiana, che ad alcuni potrebbe far storcere il naso. Ci teniamo a farvi sapere che anche noi non condividiamo questo atteggiamento. Sosteniamo infatti che ogni impegno vada onorato e affrontato con serietà. Quest’anno però sembra che le cose stiano finalmente cambiando, con le squadre che stanno dando vita ad uno spettacolo mozzafiato.

Reti, emozioni e colpi di scena, ecco come riassumere le partite andate in scena fin qui, che hanno acquistato una notevole attenzione mediatica con l’ingresso delle “magnifiche otto” nella competizione. Vi starete chiedendo quali sono queste formazioni, ma sappiate che la risposta è più banale di quanto possa sembrare.

Sono semplicemente le prime otto classificate al termine del precedente campionato, che ottengono quindi l’etichetta di “teste di serie”. Esse hanno spesso i favori del pronostico e, guardando il tabellone fin qui, possiamo notare che solo la Fiorentina è approdata ai quarti senza far parte di quel ristretto gruppo.

Proprio i viola sono stati la sorpresa degli ottavi. La squadra allenata da Giuseppe Iacchini ha fatto la voce grossa davanti al suo pubblico, battendo l’Atalanta per 2-1. Ora i gigliati dovranno quindi vedersela con l’Inter, nell’ultimo atto dei quarti di finale che andrà in scena mercoledì a San Siro.

I nerazzurri di Conte si sono guadagnati quest’opportunità sconfiggendo il Cagliari con un sonoro 4-1 che ha stupito i più. Napoli e Lazio si sono invece affrontate al San Paolo martedì dopo aver superato rispettivamente Perugia e Cremonese per 2-0 e 4-0. Gli addetti ai lavori pronosticavano un possibile passaggio del turno per i campioni in carica allenati da Inzaghi, ma Gattuso e i suoi non erano dello stesso avviso.

Coppa Italia, finalmente sei spettacolare; Bundesliga, è arrivato Haaland, si salvi chi può!

Nonostante il momento buio che in campionato va ormai avanti da mesi, i partenopei sono riusciti a mettere in campo una grinta travolgente, fattore che ha probabilmente stupito Lulic e compagni.

Dopo due minuti infatti i padroni di casa sono passati in vantaggio grazie alla rete di Insigne, che ha colpito a freddo gli ospiti. La Lazio ha però subito reagito, con Immobile che dal dischetto ha sciupato la grande occasione per acciuffare il pari. Ironia social e serata maledetta per i biancocelesti, che da quel momento in poi si vedranno annullare due gol per posizione di fuorigioco e colpiranno anche una traversa e un palo. Due legni saranno comunque anche scheggiati dagli azzurri.

Gli spettatori hanno anche assistito ad una doppia espulsione: Hysaj prima e Leiva poi i protagonisti, altro avvenimento che ha reso questa partita indimenticabile. Le due finaliste della scorsa edizione hanno quindi già salutato quella di quest’anno, rendendola ancora più imprevedibile.

Mercoledì è poi toccato a Juve e Roma affrontarsi in un altro match che prometteva spettacolo. I bianconeri negli ottavi si erano sbarazzati con un sonoro 4-0 dell’Udinese, mentre i giallorossi avevano vinto con il risultato di 0-2 in casa del Parma.

Nella partita disputata questa settimana i bianconeri hanno però scelto di fare la voce grossa e, anche grazie ad un Cristiano Ronaldo in stato di grazia, sono riusciti a sbarazzarsi della squadra allenata da Fonseca con un 3-1 che non ammette repliche.

Adesso toccherà al Milan martedì 28 sfidare il Torino, in un match che sicuramente non annoierà gli appassionati. La compagine di Mazzarri è infatti chiamata a reagire dopo lo scioccante 7-0 sofferto sabato contro l’Atalanta. I rossoneri invece dovranno cercare di migliorare la qualità del gioco, soprattutto dopo la prestazione opaca offerta venerdì a Brescia.

Coppa Italia, finalmente sei spettacolare; Bundesliga, è arrivato Haaland, si salvi chi può!

In Coppa Italia la squadra allentata da Pioli aveva superato due settimane fa la Spal per 3-0, mentre il Toro era dovuto ricorrere ai rigori per risolvere la pratica Genoa.

Come già detto, il programma degli ottavi sarà chiuso mercoledì 29 da Inter e Fiorentina nella sfida di San Siro.

Dopo avervi fatto questo “riassuntone” ci teniamo a porre la vostra attenzione sull’idea che proponiamo. Essa, a nostro modesto parere, potrebbe rendere ancora più accattivante questa competizione.

Abbiamo notato che la Lega si è stupita per l’incremento di pubblico negli stadi in occasione dei match di Coppa Italia, ma è inaccettabile! La gente dovrebbe sempre essere incentivata ad andare a sostenere i propri beniamini, proprio come succede negli altri paesi. Il modo per farlo ci sembra inoltre davvero semplice.

Basterebbe far disputare i match tra due squadre che giocano campionati differenti fra le mura amiche della formazione di rango più basso. Facciamo un banale esempio: Lazio-Cremonese è stata seguita allo stadio da soli 4000 tifosi. Un dato quasi imbarazzante se consideriamo che l’Olimpico contiene addirittura 72698 spettatori. Pensate però se la partita fosse stata giocata a campi invertiti. Il fascino di una big avrebbe scaldato Cremona, che sicuramente avrebbe risposto presente riempiendo il suo impianto.

Per concludere, ci auguriamo che i vertici del nostro calcio riflettano su questo, nella speranza che nel regolamento cambi qualcosa per poter assistere a partite sempre più avvincenti.

Nel frattempo godiamoci lo spettacolo offerto quest’anno, tentando anche di fare un pronostico sulla vincitrice finale. Juve e Inter concentreranno le loro energie sulla Champions e probabilmente usciranno in semifinale, quindi perché non scommettere sul Napoli? Attenzione anche al Milan, che adesso con Ibra è tornato a far paura…

Augurandovi buon divertimento vi chiediamo inoltre un’opinione: chi alzerà il trofeo secondo voi? Pensate che sarebbe giusto invertire i campi facendo giocare in casa la formazione che disputa un campionato inferiore? Vi lasciamo lo spazio per i commenti.

Coppa Italia, finalmente sei spettacolare; Bundesliga, è arrivato Haaland, si salvi chi può!

Bundesliga. Passiamo ora a parlare del campionato tedesco, che quest’anno sta polarizzando maggiormente attenzione su di sé. Questo sta succedendo perché il dominio del Bayern Monaco è stato clamorosamente messo in discussione. Prima di parlare di questo vorremmo però analizzare gli incredibili dati di un ragazzo salito agli onori della cronaca.

A giudicare dal prezzo dell’acquisto non si penserebbe mai a lui, ma basta sentire il nome di Erling Haaland per far diventare tutto più comprensibile. Il norvegese classe 2000 ha infatti esordito in modo divino nella sua prima partita con i gialloneri, subentrando e cambiando la partita contro l’Augsburg.

Il fenomeno con la numero 17 era stato acquistato prima di Natale dalla squadra allenata da Favre, che aveva così deciso di fare un regalo ai propri tifosi assicurandosi un prospetto interessantissimo.

Erling dopotutto aveva già dimostrato tutto il suo valore in Austria. Infatti, con il Salisburgo aveva realizzato 16 gol in sole 14 presenze. Un dato straordinario per un diciannovenne, ma a fare impressione sono soprattutto i numeri che riguardano la Champions.

Coppa Italia, finalmente sei spettacolare; Bundesliga, è arrivato Haaland, si salvi chi può!

La sua ex compagine è uscita nella fase a gironi, ma lui ha comunque fatto sognare i suoi tifosi siglando otto reti in sei partite, facendo così scoprire il proprio talento al mondo intero.

Ecco quindi arrivare il Borussia Dortmund, che approfittandosi della clausola rescissoria di 20 milioni si è assicurato le prestazioni di questo marziano. Il norvegese nelle sue prime due partite si è confermato tale, realizzando all’esordio una fantastica tripletta, ennesima conferma del suo straordinario talento.

Come detto, il ragazzo in questione aveva già dimostrato il suo enorme valore con il Red Bull Salisburgo, ma ora avrà l’opportunità di farlo anche in un palcoscenico di primo livello come la Bundesliga: riuscirà ancora a stupirci?

La risposta sembra avercela data lui stesso, che venerdì sera (ancora una volta da subentrato) ha realizzato una doppietta contribuendo alla goleada dei suoi contro il mal capitato Colonia.

Per riassumere, Haaland in questa stagione ha realizzato 33 gol in sole 24 presenze, potendo vantare adesso la media di una rete ogni 12 minuti in Bundesliga (ha infatti giocato solo 59 minuti). Dei numeri pazzeschi per colui che, se continuerà così, sarà il protagonista indiscusso del decennio appena iniziato.

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Continuando a parlare del campionato tedesco, il Lipsia dell’inossidabile Timo Werner la scorsa settimana ha vinto ancora grazie alla doppietta del già citato attaccante tedesco. La formazione della Sassonia ha mantenuto quindi il primo posto in classifica, a più quattro dai campioni di Germania. Pillola statistica: sette giorni fa Werner stava riuscendo a tener testa al marziano Lewandowski. Egli era infatti primo nella classifica marcatori con 20 gol, proprio a pari merito con il nazionale polacco.

Questo weekend la formazione di proprietà della Red Bull ha però perso 2-0 contro un ritrovato Eintracht, vendendo il suo vantaggio sulla seconda ridursi a una sola lunghezza.

Il Bayern Monaco secondo sta infatti continuando a vincere: i bavaresi lo hanno fatto contro l’Hertha Berlino con uno schiacciante 4-0 e si sono ripetuti in casa contro lo Schalke realizzando addirittura cinque gol. I bavaresi, come già detto, hanno quindi accorciato sul Lipsia, che non può più permettersi di commettere passi falsi.

Le domande che possiamo farvi in chiusura sono le seguenti: chi vincerà la Bundes? Ma soprattutto, quante reti segnerà Haaland “il fenomeno”? Lasciamo a voi l’ardua sentenza.

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