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Le 4 esibizioni di artisti stranieri a Sanremo più memorabili, secondo una “millennials”

Il palco dell'Ariston ha ospitato innumerevoli star nel corso degli anni: alcune esibizioni sono rimaste nella storia della cultura pop e nel cuore dei fan

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Dal 6 al 10 febbraio 2018 si svolgerà la 68esima edizione del Festival di Sanremo e, come ogni anno, circolano sul web voci e indiscrezioni riguardo i superospiti musicali che si esibiranno nel corso delle varie puntate. Il palco di Sanremo infatti ogni anno non ospita solo i concorrenti in gara ma anche cantanti, attori e comici di fama internazionale.

In attesa di sapere chi grazierà il palco del Festival quest’anno ripercorriamo insieme le esibizioni più memorabili dei superospiti degli anni passati (in ottica “millennials”):

1- Britney Spears “I’m not a girl not yet a woman” Sanremo 2002

Una giovanissima Britney Spears si esibisce nell’edizione 2002 con il suo brano “I’m not a girl not yet a woman” tratto dal suo terzo disco “Britney”.
L’esibizione è tutt’ora una delle pochissime esibizioni pubbliche dove la cantante esibì l’intero brano live. La Spears è infatti tristemente famosa per aver fatto abuso di playback e tracce pre-registrate durante la sua intera carriera (lei si giustifica dicendo che è difficile cantare e ballare allo stesso tempo) ma il palco dell’Ariston non può fare eccezioni in quanto tutte le esibizioni sono esclusivamente dal vivo. Riguardando il video ci si rende conto di quanto la Spears sappia effettivamente cantare e di quanto l’uso del playback non sia dovuto alla mancanza di talento.

2- Destiny’s Child “Survivor” Sanremo 2002

L’edizione 2002 regalò un’altra performance memorabile al pubblico da parte di un altro gruppo altrettanto famoso: le Destiny’s Child. Il trio composto da Beyoncè Knowles, Kelly Rowland e Michelle Williams era sul tetto del mondo in quell’anno grazie al singolo “Survivor”. L’esibizione fu definita da molti come “iconica” tanto che ad oggi la maggior parte dei commenti sotto al video Youtube sono da parte di italiani che dicono “l’italia non era pronta a tutta questa epicità”.

3- Avril Lavigne “What the hell” Sanremo 2011

L’esibizione segnò il ritorno della Lavigne, da sempre amatissima dagli Italiani, nel bel paese dopo 3 anni di assenza. Per l’occasione i fan della cantante canadese da tutta Italia si riunirono a Sanremo esibendosi nella “What the hell parade” una parata per le strade di Sanremo, organizzata in collaborazione con la casa discografica, nella quale i fan ballavano sulle note del suo nuovo singolo “What the hell” per dare il bentornato alla loro beniamina. Il video con i passi da imparare e l’abbigliamento da indossare per l’occasione era stato diffuso su internet dalla Sony Music Italy e fu un occasione per i fan italiani per conoscere finalmente di persona molti altri appassionati con i quali, fino a quel momento, si aveva interagito solo tramite social.

4- One Direction “What makes you beautiful” Sanremo 2012

La boyband più amata dell’ultimo decennio, nel picco della sua carriera, si esibì sul palco del Festival di Sanremo 2012 con il loro singolo di debutto “What makes you beautiful” che segnò anche il loro debutto nella tv italiana. In quel periodo ogni adolescente del mondo era innamorata di almeno uno fra i 5 giovanissimi che ad oggi hanno tutti intrapreso una carriera come solisti. L’euforia dei fan italiani era alle stelle e la città di Sanremo bloccata per via di ragazzi e ragazze arrivati da ogni parte d’Italia per sperare di scorgere anche solo per un attimo i propri 5 beniamini.

Ma oggi la domanda è una sola: chi saranno i superospiti dell’edizione 2018? Potranno replicare l’iconicità delle esibizioni passate che ad oggi sono ancora nel cuore di moltissimi? Ancora un mese di tempo e lo scopriremo.

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