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La Serie A ritorna più forte e il tennis incanta a Roma: ecco le emozioni dei tifosi “in campo”

La nuova stagione calcistica italiana ha preso il via, mentre a Roma gli italiani hanno difeso con onore il nostro tricolore

Ritorno. Questo il termine scelto ed utilizzato per presentare l’inizio del nostro campionato di massima serie, con la prima giornata della stagione 2020/2021 che si è presa la scena dopo appena circa 50 giorni dal termine di quella precedente.

Forse non si era mai verificato un periodo di pausa così risicato, con i calciatori costretti a tornare sui campi dopo parentesi di relax e vacanze davvero brevissime. Queste però sono state le condizioni impostaci dal Covid-19 il quale, stravolgendo i programmi calcistici autunnali e primaverili, ha obbligato la Uefa e le varie federazioni a compiere alcune scelte difficili.

Dopotutto ricordiamo che a giugno prossimo inizieranno i campionati europei rinviati proprio quest’estate, fattore che fissa il termine di maggio come periodo inderogabile per la fine delle varie competizioni nazionali ed europee. Chi temeva però che un eccessivo affaticamento dei giocatori potesse precludere la spettacolarità dei match non ha avuto ragione, dato che nella prima giornata della nuova Serie A abbiamo potuto assistere a ben 15 gol in 7 partite (tre sono state rinviate, dopo ci arriveremo), oltre ad alcune ottime trame.

La sorte si è persino rifiutata di accettare il risultato di 0-0 maturato dalla sfida tra Hellas Verona e Roma. Un errore burocratico ha infatti costretto il giudice sportivo a punire i giallorossi, con gli Scaligeri che hanno potuto esultare grazie alla decisione di assegnare un 3-0 a tavolino in loro favore. Il club della capitale ora farà sicuramente ricorso provando a mettere in luce la propria buonafede, vedremo se chi di dovere si farà o meno intenerire cambiando questa decisione.

Bentornata Serie A, ma che bellezza il tennis a Roma: emozioni e ritorno dei tifosi, ecco cos’è successo

Tra le sorprese di questo inizio di Serie A meritano sicuramente una menzione Juventus e Genoa. I bianconeri, nonostante continuassero ad avere i favori del pronostico, partivano come un’incognita a causa della scommessa Andrea Pirlo, il quale per adesso sembra già essere riuscito a smentire senza possibilità di replica gli scettici. Diversi gol, un gioco veloce oltre che verticale e una fase difensiva apparsa solida e ritrovata. Questo il biglietto da visita con cui l’ex centrocampista della Vecchia Signora si è presentato nel suo esordio assoluto da tecnico. Se queste sono le premesse, ne vedremo delle belle.

Da segnalare anche le notevoli prestazioni di Kulusevski e McKennie, giocatori nuovi che hanno saputo subito conquistare la fiducia dei tifosi e del loro allenatore. Il primo ci è riuscito per merito di una rete straordinaria per precisione e realizzazione, il secondo invece per la solidità e la grinta proposte sul campo.

Un’altra sorpresa è stata, come detto, il Genoa allenato da Rolando Maran, abile a spazzare via il neo-promosso Crotone con il risultato di 4-1. I rossoblù sono riusciti ad imporsi manifestando per tutti i novanta minuti la loro superiorità, stupendo anche per intensità e tenuta fisica.

I nuovi acquisti hanno immediatamente dato l’impressione di trovarsi a meraviglia, mentre il modulo scelto dal tecnico sembra che sia riuscito a permettere a tutti di rendere al massimo delle loro potenzialità. L’obiettivo di Pandev e compagni teoricamente sarebbe ottenere la salvezza il prima possibile, ma siamo sicuri che gli uomini di Maran non possano ambire a qualcosa di più?

La delusione invece, indipendentemente dall’incidente burocratico, è stata sicuramente la Roma, squadra apparsa poco unita e molto confusionaria. Chissà se basteranno qualche nuovo innesto e la conferma di Dzeko per stabilizzare un ambiente apparso in subbuglio.

Bentornata Serie A, ma che bellezza il tennis a Roma: emozioni e ritorno dei tifosi, ecco cos’è successo

Chi ha trovato diverse conferme è al contrario il Milan di Stefano Pioli, che nel segno della continuità sembra riesca a continuare il percorso intrapreso nel periodo del post-lockdown. Buone trame di gioco, due reti e grande intensità hanno contraddistinto la prestazione del diavolo rossonero, tornato a spaventare le avversarie dopo i numerosi anni di appannaggio.

Ora il primo obiettivo per Ibrahimovic e compagni sarà sicuramente ottenere la qualificazione per la fase a gironi dell’Europa League, per potersi successivamente concentrare su un campionato in cui i rossoneri vogliono rendersi grandi protagonisti.

Abbiamo anche fatto riferimento alle situazioni di Inter, Atalanta e Spezia, squadre che esordiranno nella seconda giornata per permettere ai propri giocatori di rifiatare dopo le fatiche messe in pratica ad agosto inoltrato (final four di Champions ed Europa League per le prime due, playoff di Serie B per l’ultima della lista).

La domanda ora è una e facilmente intuibile: riuscirà quest’anno l’Inter a spodestare la Juventus dopo nove anni di dominio? Mentre dove arriveranno la determinata Fiorentina e il ritrovato Milan? Sarà il campo a darci le attese risposte.

Bentornata Serie A, ma che bellezza il tennis a Roma: emozioni e ritorno dei tifosi, ecco cos’è successo

Nel frattempo azzarderò un pronostico, nella speranza che anche voi nei commenti facciate lo stesso. Vedo i nerazzurri per poco davanti ai bianconeri, mentre Milan e Napoli potrebbero tornare in Champions League: tanta la voglia dei rossoneri, enorme la grinta dei partenopei.

Quinta colloco l’Atalanta dei miracoli forse per diffidenza: l’impressione era che servisse altro dal mercato per fare un ulteriore salto di qualità. Successivamente vedo le due romane, con la Lazio sesta davanti agli acerrimi rivali giallorossi. Appena fuori dalla zona Europa credo si piazzerà la Fiorentina, che però dovrà cambiare guida tecnica. Non me ne voglia Beppe Iachini, ma non credo sia l’allenatore adatto per la Viola.

Infine trattiamo il capitolo delle retrocessioni. Lo Spezia si sta rinforzando molto e ha un tecnico con tanta voglia di dimostrare il suo valore: con un po’ di fortuna la salvezza non sarà impossibile. Impreparata per la massima serie sembra essere invece la rosa del Crotone, che credo sarà accompagnato in Serie B da Udinese e Parma. I friulani hanno nuovamente venduto alcuni dei propri pezzi pregiati senza comprare alcuni di quei giocatori con la necessaria esperienza, mentre i gialloblù non riusciranno facilmente a sopperire ai vuoti lasciati da Kulusevski e D’Aversa.

Voi che ne pensate? Scriveteci i vostri pronostici nei commenti!

Bentornata Serie A, ma che bellezza il tennis a Roma: emozioni e ritorno dei tifosi, ecco cos’è successo

Spettacolo. È questo il termine che racconta la rappresentazione di grande tennis andata in scena a Roma, città che, come di consueto, ha ospitato uno dei più attesi Masters 1000 stagionali. I celeberrimi Internazionali organizzati nella capitale erano infatti stati rinviati a causa del Covid-19, ma non c’erano mai stati dubbi sul fatto che si sarebbero disputati entro la fine del 2020.

Così il 14 settembre, in concomitanza con la ripresa delle scuole, l’Italia ha lanciato l’ennesimo segnale di rinascita nei confronti del virus, visto che al Foro italico sono iniziate le sfide valide per uno dei tornei più prestigiosi del calendario.

Dopo la magra prestazione andata in scena a New York si pensava che i tennisti italiani, come vi avevo raccontato, fossero in grave ritardo di condizione e quindi non in grado di dire la loro come invece avrebbero dovuto.

Questa catastrofica previsione è stata per fortuna smentita dai fatti, visto che diversi atleti nostrani hanno raggiunto in grande spolvero gli ottavi di finale (situazione che non si verificava dal 1979). Musetti, Sinner, Travaglia e Berrettini, questi i magnifici quattro che hanno fatto sognare l’intera nazione, salvo poi però fermarsi sul più bello.

Nessuno di loro infatti è riuscito ad andare oltre le semifinali, in alcuni casi a causa della poca esperienza ed in altri anche per colpa di un po’ di sfortuna. La dea bendata per esempio non ha sicuramente aiutato Berrettini, che puntava ad arrivare più avanti possibile nel torneo disputatosi nella sua città.

Il romano però ha dovuto arrendersi al terzo set del tie-break contro lo stoico Ruud, abile a restare in partita fino alla vittoria che gli è valsa l’accesso alla semifinale. Grande delusione quindi per Matteo, il quale ha comunque fornito incoraggianti segnali di miglioramento. La sua condizione sta crescendo e ora la speranza è che il Roland Garros possa regalargli le soddisfazioni che meriterebbe.

Bentornata Serie A, ma che bellezza il tennis a Roma: emozioni e ritorno dei tifosi, ecco cos’è successo

Discorso diametralmente opposto può essere proposto per quanto riguarda Sinner e Musetti, protagonisti di due veri e propri exploit. L’altoatesino dopo la prestazione non proprio brillante andata in scena negli Stati Uniti ha saputo riscattarsi nel migliori dei modi, eliminando Paire e Tsitsipas prima di arrendersi al cinismo del bulgaro Dimitrov.

Il diciottenne Musetti invece, dopo aver brillantemente superato le qualificazioni, si è sbarazzato niente meno che di Stan Wawrinka e Kei Nishikori (che non ha potuto far altro se non elogiarlo), per poi cedere sul più bello contro il tedesco Koepfer. Al contrario non è riuscito a dare il meglio di sé Fabio Fognini, ancora alle prese con il recupero fisico dopo l’operazione avuta alle caviglie.

Tutto questo è accaduto oltretutto davanti a 1000 tifosi, i quali sono stati presenti sugli spalti per assistere alle semifinali e alla finale grazie ad un nuovo decreto pubblicato dal governo. Ha quindi potuto gioire davanti ad un buon numero di spettatori Novak Djokovic, che dopo le tante ombre gettate sulla sua persona ha saputo reagire vincendo agilmente in due set l’ultimo atto del torneo contro l’argentino Schwartzman (giustiziere di Nadal).

Ci prepariamo ora al prossimo grande appuntamento tennistico, che vedrà i nostri beniamini impegnati in Francia sulla terra rossa di Parigi. Riuscirà Berrettini ad affermarsi definitivamente? Mentre saranno capaci Musetti e Sinner di confermare l’impressionante exploit vistosi a Roma? Sarete voi a dovervi sbilanciare su questi temi, fatelo nei commenti!

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