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La pallavolo italiana è sempre al top; la Serie B è da urlo nelle ultime settimane foto

I team di volley nostrani stanno dando una prova di forza a tutta l’Europa, mentre nessuna vuole retrocedere ma tutte vogliono la Serie A nel secondo livello professionistico del campionato italiano

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La pallavolo italiana è sempre al top. Serie B calcistica: chi sale e chi scende?

Civitanova – Zenit Kazan e Novara – Conegliano. Queste saranno le finali di Champions League di pallavolo della stagione 2018/2019, rispettivamente in campo maschile e femminile. Tre squadre su quattro sono italiane. Non male come risultato. Peccato per Perugia, che ha dovuto cedere in semifinale ai russi dello Zenit, detentori del trofeo da quattro anni consecutivi. Sarebbe stato un “en plain” incredibile per la pallavolo italiana.

Le semifinali di ritorno della Champions League di volley si sono giocate la scorsa settimana. La Lube Civitanova, guidata da Juantorena, Leal e Stankovic ha bissato il successo dell’andata contro i polacchi del Belchatow, conquistando il pass per una finale che si annuncia spettacolare contro i fenomeni dello Zenit kazan. In campo femminile l’Imoco Conegliano ha replicato la vittoria della settimana precedente contro le turche del Fenerbahce Istanbul, grazie alla grande prestazione delle azzurre Sylla, Danesi e De Gennaro; la Igor Gorgonzola Novara invece ha faticato non poco per riuscire a raggiungere la finale: contro le campionesse del Mondo del Vakifbank Istanbul, battute con un secco 3 – 0 all’andata in Turchia, le ragazze di Barbolini hanno perso 3 – 1 il match in casa, ma grazie alla vittoria del Golden Set supplementare (16 – 14 annullando due match point alle avversarie), Novara ha conquistato la finale, grazie al punto decisivo di Paola Egonu.

La pallavolo italiana è sempre al top. Serie B calcistica: chi sale e chi scende?

Un risultato estremamente positivo quello di quest’annata per le squadre italiane, ma non casuale. Negli ultimi anni il campionato italiano di pallavolo, sia in campo maschile che femminile, rappresenta uno dei massimi tornei a livello internazionale. Come il russo, il polacco e il turco, ha alcune delle squadre più forti in circolazione. Il livello è altissimo e vi militano giocatori straordinari, tra i migliori del Mondo. Come Yoandy Leal di Civitanova, considerato il pallavolista più forte attualmente, o come la Egonu, miglior marcatrice del Mondiale scorso con l’Italia.

La pallavolo italiana è sempre al top. Serie B calcistica: chi sale e chi scende?

I risultati nei tornei continentali delle ultime stagioni, dimostrano come i club dello stivale se la riescano a giocare con chiunque. In campo maschile Modena, Trentino, Civitanova e Perugia (campione italiano in carica) sono squadre di alto livello, tanto che le ultime tre hanno perso una finale a testa nelle ultime tre edizioni della Champions, tutte contro i russi dello Zenit. La Champions femminile ha visto protagoniste le ragazze della Imoco Conegliano (campionesse italiane in carica) con la finale di due anni fa e la semifinale dello scorso anno, e quelle di Casalmaggiore, vincitrici del torneo nel 2016. La Igor Gorgonzola Novara (vicecampionessa italiana e vincitrice in questa stagione della Coppa Italia) è cresciuta molto negli ultimi anni, grazie anche all’eterna Piccinini, ancora decisiva a 40 anni. Si giocherà la Champions e il Campionato con Conegliano.

Il movimento del volley in Italia funziona. Altri risultati lo confermano. Trentino ha vinto la Coppa Cev, il secondo torneo continentale più importante dopo la Champions, risultato replicato in campo femminile dalla UYBA Busto Arsizio. Il Trentino Volley è anche campione del mondo per club in carica grazie alla vittoria di dicembre sulla Lube Civitanova in uno scontro per il tetto del Mondo tutto italiano.

La pallavolo italiana è sempre al top. Serie B calcistica: chi sale e chi scende?

Il fattore più importante che ha certificato la qualità e lo sviluppo di questo sport in Italia sono stati i Mondiali disputatosi tra settembre e ottobre, prima maschili poi femminili. Dopo l’argento di Rio 2016 gli azzurri hanno concluso quinti, cedendo solo nell’ultima fase. La sconfitta contro la Serbia ha spento il sogno di arrivare in semifinale, rendendo inutile la vittoria con la Polonia poi vincitrice della manifestazione. Una competizione che si è disputata tra Italia e Bulgaria. Le partite degli azzurri hanno fatto registrare quasi sempre il tutto esaurito nei palazzetti di Assago, Firenze, Bari, Roma, Torino e Bologna, oltre a grandi ascolti televisivi. Elementi che testimoniano l’entusiasmo intorno al volley nel nostro Paese. La giovane nazionale femminile azzurra è riuscita a fare meglio. Dopo uno splendido percorso in Giappone e dopo aver fatto sognare una nazione intera, Sylla e compagne si sono arrese solamente alla Serbia in finale, partita persa 3 – 2 al tie-break.

La pallavolo italiana è sempre al top. Serie B calcistica: chi sale e chi scende?

Con circa 400mila tesserati, la pallavolo risulta il secondo sport per numero di praticanti nel nostro Paese. Nonostante palazzetti e infrastrutture siano spesso insufficienti o non all’avanguardia, il movimento riesce a produrre sempre buoni talenti, che mantengono la nazionale maschile e quella femminile nella top ten dell’élite mondiale. Non siamo forse diventati meglio con le mani che con i piedi? L’appuntamento con la storia è il 18 maggio a Berlino per le finali di Champions: Novara – Conegliano e Zenit – Civitanova.

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