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Joker, un personaggio umano

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Un film della DC, sui supereroi, che è tutto, eccetto supereroistico. Nonostante sia un film appartenente ad una categoria e che non la rispecchia, è probabilmente uno dei migliori film mai prodotti.

Di quale film stiamo parlando? Con due attori protagonisti di spessore, esso racconta le origini del più amato personaggio di Gotham, il diabolico Joker, il clown più pericoloso di sempre. Nessuno sa com’è nato, com’è diventato Joker, chi sia davvero. Anche su Internet è difficile trovare il suo vero nome.

Questo film lo racconta, e lo racconta davvero bene. Una vita difficile, più di chiunque altro, che lo porta pian piano ad impazzire. Una vita connessa a quella di Batman, senza esserlo davvero.

Una fervida immaginazione della madre, ecco cosa li collega per tutto il film. Una credenza, cioè quella di essere la madre del figliastro di Wayne. Il tutto naturalmente sfocia in fumo, ma già le vite di Joker e Batman si toccano, con un bambino che ride davanti ad un clown che vuole conoscere il suo fratellino.

Ma cosa più sconvolgente, è grazie a Joker se Batman nasce, anche se indirettamente. A uccidere i genitori è un fan di Joker, che durante una terrificante rivolta popolare, uccide i ricchi signori Wayne.

Tuttavia, i collegamenti con Bruce non sono il meglio del film. Così come non lo è la presenza del vero cattivo della storia, De Niro, il presentatore che ride dello spettacolo comico di Joker, portandolo nella disperazione di essere odiato dal suo idolo comico.

La meraviglia è la storia, lunga e al contempo leggera. Una storia che scorre senza annoiare, e che ti affascina ad ogni fotogramma. Un povero uomo, distrutto dalla vita, che subisce tantissime sfighe ma non assurde, bensì ciò che può succedere ad ogni abitante di una classica città malfamata. Certo, è un po’ accentuato: malato di una strana sindrome che lo fa ridere a crepapelle senza motivo, con la madre folle e nessun aiuto, ma nel contesto generale questo non si sente nemmeno.

Una serie di sfortunati eventi, che lo trasformano nel folle genio che è Joker.

Un film di spessore, con grandi doti attoriali e un’ottima sceneggiatura, pieno di colpi di scena. Quando arriva la sua follia? Mai in una volta. Arriva graduale, ogni volta un pezzo in più, per poi scoppiare. Ma non scoppia mai quando si attende. Non si sa quando impazzisce, ma di sicuro non è nel momento in cui credi lo farà.

Nel frattempo scoppia una rivolta dove il simbolo è proprio Joker, che nemmeno si sa chi è, ma è un simbolo, il simbolo di una ribellione ai ricchi. Una rivolta sempre più grande, che mette a ferro e fuoco l’intera città.

Ci sono solo due cose negative nel film: un Thomas Wayne poco umano e molto crudele, unito ad una rivolta un po’ poco spiegata dove per di più il killer dei Wayne indossa una maschera da clown.

Tutto il resto del film è un capolavoro drammatico, dove tu spettatore piangi per Joker e lo giustifichi per le sue azioni.

Drammatico, anche un po’ comico, avventuroso, legato solo per i nomi al mondo DC e pieno di suspence. Un film da guardare… almeno dieci volte.

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