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Il calcio non va mai in vacanza, quanti appuntamenti! Nel frattempo lo sport rosa sta facendo appassionare milioni di italiani foto

Nonostante siano terminati i campionati nazionali, il pallone non ha smesso di rotolare, mentre le nazionali femminili di basket, pallavolo e calcio hanno fatto innamorare l’intera nazione

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“Oh finalmente, per due/tre mesi niente calcio”. Queste le ultime parole famose di mia madre circa un mese fa, quando la sera del 26 maggio la Serie A si concludeva sancendo gli ultimi verdetti, in uno dei finali più emozionanti degli ultimi anni, grazie all’incertissima classifica che ha riguardato la zona Champions e la lotta salvezza fino ai minuti di recupero conclusivi.

La frase di mia mamma denota il suo eloquente “odio” nei confronti del calcio. Un disprezzo che rimarca spesso durante la stagione calcistica. In particolare in tutti i weekend da settembre a maggio, e saltuariamente pure in settimana, quando le coppe europee, oppure il posticipo dei posticipi o l’anticipo degli anticipi di campionato, offrono una partita al dì: dal lunedì alla domenica. “Tutti i santi giorni ce n’è una!”: questo il commento irritato di mia mamma quando vede me e mio padre seduti sul divano intenti a guardare una partita di calcio.

Il calcio non va mai in vacanza! Lo sport rosa italiano sta appassionando un paese intero.

La pausa estiva sembrava poter rappresentare un lungo periodo di inattività calcistica. Tre mesi di disintossicazione in seguito all’estenuante stagione appena conclusasi. Soprattutto dopo il martellamento costante di tutti i media (tv, internet, radio, giornali) che da settembre a maggio raccontano le gesta dei nostri eroi sui prati verdi. Tuttavia quest’anno il pallone non ha mai smesso di rotolare.

Dopo la fine della Serie A, gli appuntamenti calcistici sono stati tanti. Dopo le finali di Champions League ed Europa League, sono state le selezioni nazionali a prendersi la scena: Mondiale U20 (con l’Italia eliminata solo in semifinale), Europeo U21 terminato domenica (vittoria spagnola), fase conclusiva della Nations League (vinta dal Portogallo) e qualificazioni a Euro2020 della nazionale di Mancini, Coppa d’Africa iniziata da poco e Copa America giunta alle semifinali (Brasile già in finale dopo la vittoria sull’Argentina). Quest’anno anche il calcio femminile è stato protagonista, con una copertura mediatica altissima per i Mondiali di calcio women, competizione in cui l’Italia si è arresa all’Olanda solamente ai quarti di finale.

Il calcio non va mai in vacanza! Lo sport rosa italiano sta appassionando un paese intero.

Insomma, il calcio non è andato in vacanza. Una gran bella notizia per gli sfegatati amanti di questa disciplina. Coloro che non riescono a vivere senza una dose giornaliera/settimanale di gol da vedere e competizioni da seguire. Meno per chi, come mia madre, vivrebbe sicuramente meglio senza sentire notizie di calcio. E soprattutto senza continue partite di pallone trasmesse in televisione puntualmente da me guardate.

Il calcio non va mai in vacanza! Lo sport rosa italiano sta appassionando un paese intero.

Io, da appassionato di calcio, sono stato contento di poter seguire tutte queste competizioni, in particolare quelle partecipate da nazionali. Tuttavia sono convinto che una pausa del calcio giocato e una estraneità al mondo calcistico temporanea (i due, tre mesi estivi) possa solo essere utile e far bene a tutti i tifosi. E credo possa far crescere e rinnovare tale passione, presumibilmente aumentata esponenzialmente nell’attesa di ritrovare i campioni a fine agosto con l’inizio del campionato.

Voi da che parte state? Siete malati e desiderate partite sempre e comunque tutti i giorni dell’anno? O invece credete che la pausa estiva di qualche mese dovrebbe essere effettiva senza nessun tipo di competizione nel mezzo? Gli interessi televisivi ed economici rendono e renderanno la seconda “opzione” impossibile. Per la gioia di mia madre…

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Viva le donne. Le ragazze della pallavolo hanno raggiunto le Final Six nella prestigiosa Nations League, quelle del calcio hanno raggiunto i quarti a un Mondiale dopo vent’anni di astinenza dalla competizione e le donne del basket hanno raggiunto gli ottavi di finale all’Europeo.

Non ci credete? Verificate voi stessi allora!

I movimenti femminili nel nostro Paese stanno finalmente crescendo in maniera esponenziale, rendendo i tifosi orgogliosi di essere rappresentati da queste atlete. Andiamo con ordine, ripercorrendo le gesta della nostre compagini nei vari tornei disputati.

Iniziamo con lo sport più seguito tra quelli citati, ovvero il calcio. Per una volta però non parliamo di quello maschile, ma di quello femminile che sta facendo innamorare milioni di tifosi.

Dopo lo straordinario esordio vincente contro l’Australia, l’Italia ha continuato a macinare bel gioco, infliggendo successivamente un convincente 5-0 alla Giamaica. Nell’ultima giornata, invece, la nostra Nazionale è stata battuta 0-1 dal Brasile di Marta, che non è riuscito però a impedire di conquistare il primo posto alle nostre fantastiche ragazze.

Come potete immaginare l’attenzione mediatica è salita alle stelle per la nostra compagine. Finalmente anche in Italia è stata data la giusta importanza a uno sport sano, ricco di vecchi e preziosi valori. Dopo aver superato brillantemente anche gli ottavi di finale, l’Olanda campione d’Europa ha messo la parola fine all’avventura delle gloriose ragazze mondiali, che per molto tempo lasceranno nelle menti degli italiani il loro ricordo.

Adesso, però, lo sforzo fatto da queste calciatrici per il loro movimento non dovrà essere reso vano: il professionismo è quello che la Serie A rosa merita come riconoscimento, la speranza è che anche Gravina se ne accorga.

Anche a livello femminile la nostra selezione ha dimostrato di poter dire la sua, ma sicuramente, se il nostro campionato acquistasse nuovo lustro, chissà che tra alcuni anni vincere un Mondiale non possa diventare un obiettivo per Milena Bertolini e le sue giocatrici.

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Passiamo adesso all’Europeo di basket, altra competizione molto pubblicizzata da Sky, emittente televisivo detentore dei diritti del torneo. Bando alle ciance, l’Italia è arrivata agli ottavi di finale e, anche in questo caso, ha dimostrato di poter giocarsela con chiunque, rimanendo sempre a galla contro la più blasonata Russia.

Un ottimo secondo posto nel girone e tanti applausi sono il bottino guadagnato dalle ragazze della pallacanestro, chiamate adesso a continuare a migliorarsi per ambire magari alla qualificazione a un Mondiale.

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I più attenti diranno: “Ma a inizio articolo non era stato nominato anche il sestetto rosa della pallavolo?”
Ebbene sì, anche la Nazionale allenata da Mazzanti ha disputato dei match in questo periodo, ottenendo anche degli ottimi risultati.

A differenza della compagine maschile infatti, le ragazze sono riuscite ad accedere alla Final Six della Nations League di volley, torneo prestigioso che garantisce visibilità alle nazionali partecipanti. Turchia e Cina le prossime avversarie in un girone per certi versi proibitivo, che ci farà comprendere la vera forza del nostro sestetto.

In una competizione mai vinta dall’Italia, le motivazioni saranno parecchie… Paola Egonu e compagnie hanno un appuntamento con la storia e, sicuramente, non vorranno fallirlo.

La speranza per il futuro è che sia gli sport maschili che quelli femminili abbiano la stessa visibilità, fatto necessario per poter permettere a tutti di appassionarsi in egual modo a entrambe le categorie.

Che ne pensate voi? Vi piacciono gli sport femminili? Avete seguito gli ultimi appuntamenti raccontati in questo pezzo?

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