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I ragazzi sono pigri? foto

Perché, una volta adolescenti, molti ragazzi smettono di praticare sport

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Sono davvero molti i ragazzi tra i 14 e i 15 anni che abbandonano ogni tipo di sport. Magari dopo un’infanzia passata a frequentare assiduamente palestre o campi da calcio. In genere l’abbandono delle attività sportive coincide con il passaggio dalle scuole medie alle superiori; o come si dice oggi dalle secondarie di primo grado alle secondarie di secondo grado…

In una classe di 24/28 alunni circa la metà non pratica alcuno sport! Quali i motivi di questa scelta?

Innanzitutto bisogna dire che durante il passaggio dalle medie alle superiori spesso cambiano gli interessi e le priorità dei ragazzi: e lo sport scivola in fondo all’elenco delle cose da fare . Naturalmente esiste una definizione di questo fenomeno: è il “drop-out sportivo”.

Statisticamente, circa il 20% dei ragazzi e il 40% delle ragazze interrompono prematuramente l’attività sportiva. Inoltre, secondo uno studio effettuato dalla Società italiana di pediatria (Sip) solo il 40% dei ragazzi italiani pratica le due ore settimanali di sport scolastiche! Il 60% passa tra le dieci e le undici ore al giorno seduto.

Secondo i dati dell’Osservatorio Italiano Adolescenza, sono diversi i motivi di questa scelta: il 51% dei giovani italiani non pratica sport per mancanza di voglia, il 29% per l’eccessivo studio e il 5% per motivi economici.

È vero che il passaggio alla scuola superiore influisce – diminuendolo – sul tempo libero nelle ore pomeridiane e che frequentare corsi o palestre ha un costo spesso non da poco. La causa principale del drop-out però sembrerebbe essere la “pigrizia”.

Si tratta in realtà di un fenomeno complesso che ha molte più sfaccettature. Ci sono da considerare tanti fattori, come per esempio il fatto di non gradire la competitività sportiva, quello di non ottenere grandi risultati, perdendo quindi motivazione e non divertirsi. Un ruolo fondamentale lo hanno anche i compagni e gli allenatori: se con loro non si ha un rapporto positivo, ci sarà un motivo in più per abbandonare lo sport. Sono tutte cose che possono demotivare i ragazzi, ma che sicuramente si possono evitare.

Naturalmente i genitori giocano un ruolo fondamentale. Spetta prevalentemente a loro dare ai propri figli la motivazione per praticare uno sport, ovviamente senza essere troppo oppressivi perché altrimenti rischiano di ottenere l’effetto contrario!

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