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“Frames”: il nuovo disco dei “Next Station” foto

Abbiamo intervistato i “Next Station”, gruppo Reggae savonese, per raccontarci la loro storia e la loro musica, e per presentarci il loro nuovo disco

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Andiamo a conoscere i “Next Station”, una band formata da ragazzi savonesi. Proprio oggi è in uscita “Frames”, il loro secondo album, anticipato dal singolo “Fight” realizzato in collaborazione con il noto artista savonese Raphael. Una band che suona un genere di musica particolare, ma che ha già avuto parecchio seguito e diversi riscontri positivi. Ecco cosa ci hanno detto.

Ciao Next Station! Presentatevi e spiegateci come è nata la band.

Ciao! La nostra band ormai è nata più di tre anni fa, da un idea di Luca Durante (chitarrista) e di Gabriele Pollicino (bassista). È stata creata per partecipare ad un contest musicale organizzato dalla consulta delle scuole di Savona. Abbiamo chiesto poi a Luca Burattini (batterista), Daria Ciarlo (la voce) e a Lorenzo Rognone (tastierista) se volessero partecipare a questo progetto ed è stato un “Si” immediato da parte di tutti. Abbiamo iniziato da li e poi abbiamo notato che sempre più persone ci hanno sostenuto ed incoraggiato nel continuare a creare musica, ed ora eccoci qui, alla pubblicazione del nostro secondo disco!

“Frames”: il nuovo disco dei “Next Station”

Qual è il genere delle vostre canzoni? E cosa volete trasmettere attraverso questa musica e i testi da voi scritti?

La nostra musica Reggae, sin dagli inizi, ha sempre avuto contaminazioni dei più vari generi: dal pop, al rock, dal roots, al funk. È da sempre l’obbiettivo che abbiamo ricercato, cioè “sporcarla” con altri generi per renderla sempre più nostra. Tutte le nostre canzoni hanno una storia e quasi sempre diversa. “Sunflower” è una canzone d’amore che abbiamo scritto per una ragazza, “Dark night” parla di alcuni incubi avuti da Daria. L’intenzione è quella di esprimere il nostro punto di vista su vari avvenimenti, raccontare alcune emozioni, dire la nostra su certe tematiche.

Con la pubblicazione del primo disco “Next station” nel 2017, è arrivato il successo, in particolare grazie al brano “The way” (il cui videoclip ha superato le 700mila visualizzazioni su You Tube). Raccontateci il contenuto del vostro primo album.

Il primo disco “Next Station” non ha avuto un progetto programmato sin dall’inizio, ma è la raccolta di due EP registrati nei nostri due primi anni di attività. Quindi non possiamo dire che esso lancia un messaggio o contiene delle tematiche che accomunano tutti i brani. Ogni pezzo ha la propria storia, come i due citati precedentemente. La canzone “The Way” invece tratta il tema della verità, come strada che deve essere percorsa per non sbagliare mai nella vita.

“Frames”: il nuovo disco dei “Next Station”

Proprio oggi è uscito il vostro secondo disco “Frames”, anticipato dal singolo “Fight” impreziosito dalla collaborazione con il famoso artista savonese Raphael. Come vi siete trovati con lui? Com’è riuscito il pezzo con lui?

Raphael & Eazy Skankers sono la band a cui ci siamo ispirati maggiormente dal primo giorno in cui abbiamo iniziato a scrivere. Sia perchè veniamo dalla stessa città, sia perchè uno dei loro fondatori (Andrea Bottaro) è il nostro produttore e fratello maggiore. Ma la vera motivazione risiede nel loro sound, che noi troviamo unico e accattivante. Con Raphael ci siamo trovati spesso a condividere lo stesso palco, come due anni fa in occasione di “Bragno Reggae” o la scorsa estate a Sciarborasca: ci ha sempre appoggiato e sostenuto. Proprio quest’estate gli abbiamo accennato il nostro progetto del secondo disco e la voglia di voler registrare un brano insieme a lui. Fin dall’inizio ci ha detto che gli avrebbe fatto piacere collaborare con noi, perciò siamo subito andati in studio ad incidere! Raphael è un grande professionista e la sua voce è unica. È stato fantastico lavorare e registrare con lui, ci siamo trovati alla grande! Ha ascoltato anche gli altri brani contenuti in “Frames” e ci ha dato una mano a migliorare gli arrangiamenti vocali.

“Frames” contiene in totale 10 brani scritti tutti a partire dalla scorsa estate. Alcune tracce come “Fight”, “Out of time”, “Smile tomorrow morning” hanno una struttura reggae classica, altre come “Song of birds” “Sound of dripping” o “This City” hanno delle sonorità influenzate da altri generi: rock, funk, pop. “Silent symphony” invece è stata registrata con l’intento di sperimentare delle effettistiche sul basso. Sicuramente la cosa che differenzia “Frames” dal nostro primo disco è la consapevolezza di voler trovare sonorità che nel reggae classico non ci sono; è la voglia di sperimentare, di portare nella musica odierna un sound diverso e innovativo.

“Frames”: il nuovo disco dei “Next Station”

Un aspetto curioso del nuovo album è la copertina, vero?

Ahahahahhaah! L’idea della copertina di Frames è nata durante una cena con Mekis, il direttore della nostra etichetta (Cockroach int. Production). Volevamo una copertina che non fosse solamente una foto o una grafica fatta al pc. Il nostro desiderio era quello di rendere partecipe i nostri fan, in modo che facessero parte anche loro di questo nostro progetto. Così sulle nostre pagine social abbiamo aperto una campagna di due settimane in cui chiedevamo a chiunque di mandarci un proprio selfie, realizzato dove e come volevano loro. E ad essere onesti non ci saremmo mai aspettati di ricevere più di 140 foto!

“Frames”: il nuovo disco dei “Next Station”

Avete già suonato in diversi palchi prestigiosi, quali sono le prossime date in cui vi esibirete?

Si, da quando abbiamo iniziato a suonare abbiamo già calcato palchi importanti, come il “Bababoom Festival”, il “Reset Festival”, il “Balla coi cinghiali”. Speriamo con questo disco di poter salire su altri palchi importanti, magari anche internazionali. Le prossime date? Siamo appena tornati da un week end di fuoco che ci ha visto impegnati in due date in Lombardia, una a Milano e una a Lecco, dove abbiamo trovato un pubblico e della gente fantastica ad accoglierci! Domani, invece, suoniamo alla Raindogs house di Savona, in cui presenteremo ufficialmente “Frames”. Probabilmente sarà la data più importante di sempre per noi! Sul palco salirà anche Raphael con cui, oltre “Fight”, suoneremo altri brani a sorpresa; non ci sarà solo lui, ma bensì anche Lucio Massimi, lo storico sassofonista degli Eazy Skankers! Oltre a questo appuntamento, saremo di scena a Genova, al CSOA Pinelli, l’8 marzo, mentre il 6 Aprile suoneremo al The Tube di Savona!

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