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“Cosa fai a capodanno?” Non guardo questo film!

Il film può far ridere solo per assurdità

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Un film che dovrebbe essere comico, mentre nella realtà risulta difficile da digerire, per noia e assurdità. “Che cosa fai a Capodanno?” è il classico caso di una buona idea portata avanti nel peggiore dei modi, unita a una recitazione e una prova attoriale a dir poco pessima.

Quattro coppie si danno appuntamento in una casetta di montagna per passare Capodanno, cenando con delizie di pesce a domicilio (per ricchi clienti) e una serata all’insegna dello scambismo e dei giochetti erotici. Ma una delle coppie non è la vera, bensì due criminali che nel tentare una rapina si ritrovano a dover fingere di essere scambisti e padroni di casa per la grande serata. Insomma, un’idea spettacolare che apre mille opportunità. Peccato che del film si salvi solo l’idea.

Alcune cose del film sono confuse e non si capiscono, come per esempio un quadro che diventa un tavolino… ma questo è il meno. Ogni coppia che arriva nasconde un segreto, e fin qui lo si immagina. Ma una delle coppie sparisce a inizio film, per un problema medico, e mai più comparirà.

Nella casa ognuno degli otto protagonisti (compresa quindi la coppia presa in ostaggio) non si comporta come dovrebbe, creando una serie infinita di scene assurde prive di alcuna logica: criminali che sono fin troppo buoni e non cercano né di cacciare via gli ospiti né di fare i padroni di casa; un anziano che comanda a bacchetta tutti gli altri; due speranzosi ladri che finiscono per passare il tempo nella casa senza cercare il quadro da rubare se non giusto ogni tanto; ostaggi che da liberi non tentano di chiamare la polizia o uccidere i criminali, ma fanno tutt’altro e per finire una giovincella che davanti a una scena limpida ci vede quello che vuole e lancia assurde accuse.

Il film non è altro che un ridicolo tentativo di far ridere, portato avanti con pessima recitazione, personaggi poco strutturati a livello psicologico, azioni prive di logica e momenti “comici” che non dovrebbero accadere.

Se il film per gran parte si svolge in casa, è fuori che avviene la vera magia, il tocco di classe del film, cioè i due delle consegne a domicilio, che rimasti con la chiave rotta in mezzo al nulla e in possesso di un telefono, invece di chiamare soccorso, polizia o chiunque possa aiutarli e riportarli a casa, prima si fanno la loro personale cena di capodanno col cibo che stanno portando e poi tornano a casa a piedi.

Se il non-sense è un genere di film, ecco a voi il capostipite del genere: “Cosa fare a capodanno?”. La risposta viene semplice: Non guardare questo film, piuttosto non festeggiate e andate a dormire alle nove, è più stimolante.

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