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Coppe europee, appuntamento a febbraio: ecco il pronostico sulle italiane. Razzismo, ancora tu?

Lo scorso 14 dicembre a Nyon le nostre squadre hanno scoperto le avversarie da fronteggiare per accedere al turno successivo, mentre proprio in Champions si era verificato l’ennesimo episodio di intolleranza

Dea bendata. Successivamente ad ogni sorteggio viene tirata in ballo la fortuna, quella forza apparentemente sconosciuta all’uomo che, secondo alcuni, sarebbe davvero in grado di condizionare le sorti delle nostre vite.

Ovviamente non è così però, in tal caso, sarebbero state assistite da essa soltanto le compagini italiane ancora in corsa per la conquista dell’Europa League. Lazio ed Atalanta infatti, purtroppo, hanno pescato due vere e proprie corazzate, fattore che ha già spinto molti a considerare spacciate le società dei presidenti Lotito e Percassi.

Andiamo però con ordine: dopo la rocambolesca ed inaspettata eliminazione dell’Inter dall’Europa, sono sei le compagini italiane rimaste a difendere il nostro tricolore: la Juventus “accompagnata” appunto da Lazio ed Atalanta in Champions League, con invece Milan, Roma e Napoli pronte a lottare per la seconda competizione Uefa.

Il 14 dicembre a Nyon, come di consueto, vi era grande attesa e trepidazione per conoscere le avversarie delle nostre squadre, pronte a dare battaglia per tenere fede ai propri obiettivi.

L’urna però, come spesso è accaduto negli ultimi anni, ha sorriso soltanto alla Juventus. La formazione di Andrea Pirlo, dopo aver dato una lezione di calcio al Barcellona sul rettangolo verde del Camp Nou, ha conquistato un meritato primo posto nel suo girone e, di conseguenza, si è garantita un sorteggio più “morbido”. Spauracchio Atletico Madrid evitato, saranno i portoghesi del Porto gli avversari di Ronaldo e compagni che, dopo la bruciante eliminazione dello scorso anno, vorranno vendere la pelle per riacquisire quelle sicurezze e riverenza  in parte smarrite. L’impressione è che i quarti siano alla portata, sempre che la Vecchia Signora non decida di fare scherzi.

Coppe europee, appuntamento a febbraio: ecco il pronostico sulle italiane; razzismo, ancora tu?

Passiamo ora all’Atalanta allenata da Gian Piero Gasperini. Mentre si consumava la rottura con il Papu Gomez, la sorte ha accoppiato la Dea contro le Merengues guidate da Zinedine Zidane: sarà infatti l’esperto Real Madrid a contendersi il passaggio del turno contro Zapata e compagni.

Un cammino che appare già in salita per una missione davvero ardua. Ormai però lo sappiamo, gli orobici sono sempre pronti a riabltare qualsiasi tipo di pronostico. Dopotutto una formazione capace di imporsi a Liverpool ed Amsterdam merita assoluto rispetto anche se, perdendo il suo capitano (Il Papu appunto), all’Atalanta mancherà sicuramente qualcosa. L’impressione è che il Real sia assolutamente favorito, ma ci si augura che l’Atalanta abbia voglia di stupire nonostante l’ormai quasi certa partenza del giocatore simbolo delle ultime stagioni.

È adesso la volta della Lazio di Simone Inzaghi. Dopo vent’anni la compagine biancoceleste è finalmente riuscita ad approdare agli ottavi di finale, obiettivo dichiarato all’inizio di questa frenetica annata. Immobile e compagni sono quindi riusciti nel loro intento, trovando ora però l’ostacolo dei campioni in carica sul loro cammino.

Esattamente, avete capito bene: sarà Lazio-Bayer Monaco una delle partite valide per l’accesso ai quarti di finale della Champions League 2020/2021. Una vera e propria “mission impossibile” per il club del presidente Claudio Lotito, il quale spera però in un miracolo. Dopotutto non crederci sarebbe un peccato: la Lazio ha dimostrato di potersela giocare contro chiunque, proponendo l’ormai conosciuto tipo di calcio verticale e dinamico, trovata che, almeno inizialmente, potrebbe spiazzare la corazzata guidata da Flick. Sulla carta non ci sarebbe partita, ma Inzaghi starà già pensando a come cogliere di sorpresa Lewandowski e compagni.

L’Inter invece, dopo il pareggio nell’ultimo match contro lo Shakthar, è stato estromesso da tutte le competizioni europee, Ennesima figuraccia quindi per Conte fuori dai confini nazionali, dove però i nerazzurri procedono spediti verso la conquista del grande obiettivo rimasto: lo scudetto.

Coppe europee, appuntamento a febbraio: ecco il pronostico sulle italiane; razzismo, ancora tu?

Passiamo ora all’Europa League con l’urna che, in questo caso, sembrerebbe aver sorriso alle italiane. La Roma infatti, dopo un percorso in discesa favorito da un girone sulla carta davvero abbordabile, è stata sorteggiata con il Braga, squadra al momento quarta nel campionato portoghese e quindi nuovamente lanciata verso la prossima edizione della seconda competizione Uefa. Sulla carta non dovrebbe esserci storia contro i mai domi giallorossi, però il turnover e la superficialità potrebbero giocare un brutto scherzo a Fonseca ed i suoi: non abbassare la guardia dovrà quindi essere una prerogativa.

Non è stato altrettanto fortunoso l’accoppiamento per il Napoli di Rino Gattuso, con i partenopei che se la dovranno giocare contro il solido Granada allenato dalla rivelazione Diego Martinez Penas. Gli azzurri hanno mostrato diversi limiti caratteriali soprattutto in Europa e, contro la settima forza della Liga, Insigne e compagni non potranno permettersi gli ormai noti cali di concentrazione.

Una bella “gatta da pelare” quindi per il Napoli che però, nonostante questo, ha senza ombra di dubbio i favori del pronostico. Un’eliminazione ai sedicesimi per la compagine di Gattuso, accreditata addirittura da alcuni come possibile candidata per la vittoria finale della competizione, rappresenterebbe davvero un fallimento clamoroso.

Infine non possiamo dimenticare la squadra del momento, ovvero quel Milan di Stefano Pioli che tanto sta facendo bene in campionato. Solidità, grinta e carattere sono le caratteristiche principali di un ritrovato Diavolo, formazione che trova nell’unità di gruppo la sua arma vincente.

Coppe europee, appuntamento a febbraio: ecco il pronostico sulle italiane; razzismo, ancora tu?

Se a febbraio la classifica vedesse ancora i rossoneri in lotta per l’obiettivo massimo (cioè la vittoria dello scudetto), alcuni dei titolari potrebbero anche pensare di rifiatare un po’ visto l’avversario capitato nel sorteggio. Si tratta della Stella Rossa di Belgrado allenata dall’ex Inter Dejan Stankovic, ingaggiato per riportare la formazione serba in Champions League. Per riuscirci è stato raggiunto anche da una vecchia conoscenza della nostra Serie A, ovvero quel Diego Falcinelli che tanto aveva fatto bene alcune stagioni fa salvando a suon di gol il modesto Crotone.

Il celeberrimo fattore campo probabilmente sarà ancora una volta annullato a causa delle norme anti-Covid, per questo il Milan dovrebbe riuscire a passare il turno senza troppi problemi. L’avversario è sicuramente ostico (soprattutto tra le mura amiche), ma l’attuale capolista del nostro campionato non può che essere indicata come la favorita contro la Stella Rossa.

Per scoprire se questi pronostici verranno rispettati o meno dovremo ora attendere metà febbraio, mese in cui ripartiranno le due competizioni europee più seguite. Riusciranno le italiane a passare il turno? Auguriamoci che questo accada, sperando che finalmente il nostro calcio possa tornare ad essere grande protagonista anche e soprattutto fuori dai confini nazionali.

Coppe europee, appuntamento a febbraio: ecco il pronostico sulle italiane; razzismo, ancora tu?

Stop racism. Sembra incredibile, eppure purtroppo è così. Nel 2021 dovremmo esserci evoluti al punto da comprendere che il colore della pelle non può e non deve mai essere utilizzato come motivo per discriminare, eppure alcuni sembrerebbero non essere ancora riusciti a capirlo.

Per quale motivo ci si sente ancora autorizzati ad usare una banale tonalità per sminuire o peggio schernire oppure addirittura isolare una persona? Sono certo che non esista una risposta sensata a questa domanda.

Perché allora l’8 dicembre 2020 al Parco dei Principi il quarto uomo designato per assistere il direttore di gara, il rumeno Sebastian Coltescu, si è permesso di apostrofare il vice allenatore degli ospiti, il signor Webo, con il conosciuto epiteto offensivo utilizzato nei confronti di chi ha la pelle di colore scuro?

Una scena davvero spiacevole che non ha però lasciato indifferenti i giocatori in campo i quali, stufi di questo tipo di prepotenze, hanno lasciato il terreno di gioco costringendo la Uefa al rinvio del match.

Un gesto davvero coraggioso per chi, in quel momento, si stava giocando una fetta importante della stagione. Altri magari avrebbero minimizzato il fatto invece, in questo modo, tutti i calciatori hanno dimostrato di essere uniti contro questi incivili ed inqualificabili gesti, ormai non più tollerabili in una società come la nostra.

Coppe europee, appuntamento a febbraio: ecco il pronostico sulle italiane; razzismo, ancora tu?

Per focalizzare l’attenzione sul tema e permettervi di fare le vostre personali riflessioni non mi dilungherò ulteriormente. Questo nella speranza che il 2021 riesca a portare un po’ di modernità e apertura nell’animo di coloro i quali, fino ad oggi, si sono sentiti autorizzati a compiere atti di questo tipo, oltre ovviamente allo spazzare via un anno tremendo a causa dei danni portati con sé dalla pandemia.

Siamo tutti uguali su questa Terra, questo fondamentale concetto non andrebbe mai dimenticato. Basta razzismo!

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