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Finalborgo: alla scoperta della “torre d’oro” foto

I segreti di una piccola città con una grande storia, tra castelli medievali, torri d’oro e numerose locande

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Incastrata tra i monti liguri ed il mare. Al sicuro sotto lo sguardo immobile della torre dei diamanti. Qui sorge Finalborgo, anticamente “burgum finarii” ovvero città al confine, celebrata attualmente come uno tra i borghi più belli D’Italia.

La città, già abitata ai tempi dei romani, è un importante centro storico-culturale del ponente ligure che ebbe il suo periodo di massimo splendore nel medioevo, sotto le sgargianti strisce rosse e oro dei Del Carretto. Capitale del marchesato di finale, madre di artisti e valorosi guerrieri fu nemica numero uno della Repubblica di Genova, la città oggi è un borgo ricco di storia, cultura ed eventi ma anche di sport, meta annuale di numerosi ciclisti e appassionati di outdoor.

Passeggiando per le vie del centro sono innumerevoli i richiami al passato che possiamo notare, prime tra tutti le imponenti mura che difendono il borgo, intervallate dalle quattro porte della città: Porta Mezzaluna, Porta Reale, Porta Romana e Porta Testa, quest’ultima anticamente rivolta verso Calice e spalleggiata da un bastione ormai presente solo sulle mappe napoleoniche.

Tra le mete più importanti da visitare c’è la Basilica di San Biagio, che nonostante la grezza facciata esterna ci stupisce con i suoi interni decorati in stile barocco. I quadri – alcuni dei quali spostati dal chiostro di Santa Caterina – ci illustrano la storia del borgo e dei suoi marchesi come nessun libro sarebbe capace di fare, mentre le statue di marmo sembrano prendere vita sotto la luce che filtra delle vetrate.

Da non perdere anche gli altri edifici storici, come i chiostri di Santa Caterina, la cui chiesa venne costruita come luogo di sepoltura e usata in età napoleonica come ospedale e carcere. Palazzo Arnaldi, la cui facciata è un bellissimo esempio di arte barocca, Palazzo del Tribunale, Palazzo Ricci, il teatro ottocentesco Aycardi (il più antico del ponente ligure) e tantissimi altri, da ammirare perdendosi tra le innumerevoli vie del borgo.

Uno dei luoghi che merita senz’altro una visita è Castel Govone (o Gavone), raggiungibile con un percorso che parte dal borgo e che si conclude sul Becchignolo, dal quale si può ammirare tutta Finale. Il castello, costruito nel XII sec. con pietre fluviali e materiali di recupero, domina la valle da secoli. La torre che vediamo oggi venne costruita solo successivamente e presenta una pianta e un bugnato che insieme la rendono unica nel suo genere, dandole il nome di “torre dei diamanti”. Il particolare bugnato era in passato rivestito esternamente di color ocra, che veniva confuso dai nemici con l’oro e ne dava un’aria ancora più altera e inattaccabile.

Finalborgo è oggi un luogo di grande cultura, nelle cui vie si trovano negozi per tutte le esigenze. Eleganti locali riescono a soddisfare i palati più raffinati e a offrire uno scorcio sui piatti tipici del posto e della Liguria, offrendo un panorama a 360 gradi.
Panetterie storiche, caffè, botteghe di artgianato e negozi specializzati si affacciano sulle vie, creando un continuo movimento che anima questo luogo magico, dove antico e moderno si mischiano in un tutt’uno di colori e sapori unici.

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