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A Savona c’è un marinaio: la scultura che veglia il nostro mare foto

Che tu sia un turista oppure un savonese di prima generazione, il Marinaio accoglie tutti coloro che giungono al porto della città

Savona. “Il Marinaio” è una scultura in bronzo realizzata dalla famosissima scultrice Renata Cuneo; rappresenta un uomo di mare, con lo sguardo fisso verso l’orizzonte e una lanterna nella mano destra. L’opera, sita nel porto di Savona, fa da chiaro riferimento alla Darsena, tanto cara ai savonesi; ma le ragioni che hanno portato alla sua costruzione sono molto più complesse e anche un po’ oscure.

Tutto ha inizio il 14 gennaio 1984 quando il mercantile Tito Campanella, di proprietà della società Alframar di Savona, scompare presso il Golfo di Biscaglia. La nave, in partenza dal porto di Oxlosund in Svezia, doveva trasportare un carico di lamiere fino alla Grecia. Un viaggio apparentemente tranquillo se non fosse che, nel giro di poche ore, tutte le comunicazioni radio della nave cessarono, e dell’imbarcazione più nulla.

Una nave, tredici mila tonnellate di lamiere d’acciaio, 24 membri dell’equipaggio, tra i quali 3 savonesi e una donna – Alga Soligo Malfatti, primo ufficiale, nonché moglie del comandante: inabissati e mai più ritrovati. Migliaia di parole sono state spese riguardo al caso della Tito Campanella. Testimoni scampati miracolosamente al naufragio attestano che la nave versava in pessime condizioni ed era più simile a un relitto prossimo al disarmo che a una nave da carico.

scultura marinaio savona

Giovanni Dorati, originario di Albisola e vittima del disastro, nella sua ultima lettera racconta: “Cerco di riparare quel che posso con pezzi di ricambio, mi pare d’essere ritornato ragazzo e di giocare ai pirati”. Tuttavia, tra le cause ufficiali del naufragio si legge di un movimento improvviso del carico – dovuto in parte alla tempesta in corso quella notte e in parte a un cattivo stivamento – che ha causato la rottura di alcune parti della nave e il conseguente inabissamento, durato appena pochi minuti.

Nessuno probabilmente saprà mai, con assoluta certezza, ciò che accadde alla Tito Campanella, ma non per questo i savonesi hanno deciso di dimenticare i loro concittadini. Così nel 1986 l’artista savonese Renata Cuneo realizza il “monumento al Marinaio” posto all’ingresso della Darsena vecchia, come imperituro ricordo di tutte le vittime del mare e in particolare quelle della sventrata nave da carico. Da quel giorno a Savona c’è un marinaio che con il sole e con la pioggia regge la sua lanterna per vegliare in eterno sul suo grande amore: il mare.

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