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Concerto Natale

XXXVI Concerto di Natale – Weihnachtskonzert

22/12/18

EVENTO GRATUITO
: Chiesa San Pietro Chiesa San Pietro, Via Untoria, Savona, SV, Italia - Inizio ore 21:00
  • icit.savona@tin.it

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Sabato 22 dicembre alle ore 21 la Chiesa San Pietro in via Untoria a Savona ospita il XXXVI “Concerto di Natale – Weihnachtskonzert” promosso dall’Istituto di Cultura ItaloTedesco di Savona. Il concerto per organo e voce solista è organizzato in collaborazione con il Goethe Institut Italien e con il patrocinio del Consolato Generale di Germania a Milano.

La voce è quella del soprano Caroline Thomas, già nota al pubblico del Teatro “Chiabrera”. Americana di nascita, con studi musicali in patria e poi in Germania e in Italia, è sposata con un tedesco, vive a Münster e insegna canto nella Hochschule für Musik di Detmold. Svolge attività concertistica negli Stati Uniti e in Germania, ma anche in altri paesi europei, dedicandosi a vari repertori dal barocco a quello classico e liederistico, con grande successo di pubblico e di critica.

Allo storico organo costruito dai fratelli Agati nel 1857 il maestro Fabrizio Fancello, titolare della Cattedrale di san Lorenzo a Genova. Fancello ha frequentato corsi di perfezionamento presso le principali accademie musicali italiane e straniere, ha approfondito lo studio del canto gregoriano con dom Eugène Cardine ed è docente al Conservatorio musicale di Benevento.

Verranno eseguite musiche di Bach, Haendel, Cornelius, Mendelssohn, Brahms, Pachebel, Buxtehude e i canti tedeschi della tradizione natalizia. Il concerto sarà preceduto dalla proiezione di immagini degli antichi presepi conservati nel Museo Nazionale di Monaco, colti dall’obiettivo di Maurizio Loviglio.

“Stille Nacht”, in italiano “Astro del ciel”, compie 200 anni. Il testo è stato composto da Joseph Mohr, sacerdote salisburghese, sulla melodia di Xaver Gruber, insegnante ed organista, ed eseguito per la prima volta il 24 dicembre 1818, nella chiesa di St. Nikola, a Oberndorf, presso Salisburgo. Alcune famiglie di cantori della Zillertal portarono il canto dall’Austria in Europa e in giro per il mondo e oggi viene cantato in oltre 300 lingue e dialetti.

La canzone è stata inserita nel 2012 dall’Unesco nella Lista del Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità. Tradizionalmente “Stille Nacht” viene eseguito in chiusura del Concerto di Natale organizzato a Savona, ormai da ben 36 anni dall’Istituto di Cultura Italo-tedesco, ICIT-Savona, che porta nella nostra città un po’ dell’atmosfera natalizia tedesca.

Il Natale in Germania non si potrebbe infatti concepire senza i suoi inni e le sue musiche. Tutto comincia con l‘Avvento e culmina nella notte della vigilia, quando intere famiglie intonano con raccoglimento canti che hanno qualcosa della preghiera. I primi inni natalizi, dalla melodia grave e solenne, venivano cantati inizialmente solo nelle chiese da sacerdoti e monaci e solo più tardi entreranno nelle case.

Un esempio ancora eseguito oggi è “In dulci jubilo, nun singet und seid froh“, un miscuglio di latino e tedesco. Uno dei più celebri, “Vom Himmel hoch, da komm ich her” (Scendo dall‘alto del cielo), è di Martin Lutero che attribuì ai canti una particolare importanza. Ne tradusse dal latino in tedesco, adattando testi sacri a melodie popolari, attingendo alla Bibbia senza indulgere troppo al sentimento.

Frequenti nel repertorio dei cori popolari sono “Es ist ein Ros‘ entsprungen” (“E’ sbocciata una tenera rosa“), del XIV secolo e ”Auf dem Berge, da weht der Wind, da wieget Maria ihr Kind“, (“Sulla montagna soffia il vento e Maria culla il suo Bambino“). Nel periodo del Barocco, molti poeti, per lo piú protestanti, dedicarono liriche al Natale, facendole poi musicare. Tra questi Paul Gerhardt che scrisse “Ich stehe an deiner Krippe hier“ (“Sono qui davanti alla tua capanna“), resa celebre dalla musica di J. S. Bach. Anche il gesuita Friedrich von Spee fu autore di una nota raccolta di canti.

L‘Illuminismo che aveva allontanato gli uomini dalla religione fece cadere in disuso molte tradizioni che il Romanticismo però sembrò riscoprire. Risale a tale epoca (1810-1850), O du fröhliche, o du selige“ (O tempo di Natale lieto, beato e apportatore di grazie) che Johannes Falk compose ispirandosi ad una melodia siciliana. Ed è questo il tempo in cui nacque la canzone natalizia più famosa nel mondo, “Stille Nacht, heilige Nacht“ di cui si celebra il bicentenario.

Altri canti della tradizione tedesca, pur senza significato religioso, evocano in modo commovente l’atmosfera natalizia. Noto anche in Italia come “O albero, o albero” è il famosissimo “O Tannenbaum”, in cui si loda la fedeltà quale virtù dell’abete che non perde mai le foglie. Restano immortali le opere di grandi compositori tra i quali Bach, Reger, Haendel, Cornelius, Mozart che dedicarono al Natale Oratori, Lieder, Cantate.

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