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Varazze mostra pittura Enrico e Francesco Masala

“Un Artista a settimana”: in mostra le pitture dei fratelli Enrico e Francesco Masala

12/12 » 18/12/20

EVENTO GRATUITO
: Gallery Malocello , Via Lanzarotto Malocello 37, Varazze, SV, Italia

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Varazze. Per il sesto appuntamento della rassegna “Un Artista a settimana” è possibile ammirare su Facebook le opere dei fratelli pittori Enrico e Francesco Masala.

La pittura di Enrico Masala si avvicina ad un verismo neoclassico tendente all’iperrealismo. Egli infatti viene attratto da immagini di vita quotidiana piuttosto che da animali o scorci caratteristici. L’attenzione per i particolari lo riporta alla sua nascita artistica come orafo, allievo del famosissimo Giulio Sforza. Masala nutre una passione per il bello e i gioielli da lui ideati e realizzati ne sono un classico esempio.

Successivamente, come il fratello Francesco, sente il desiderio di esprimere la sua arte anche attraverso la pittura. La propensione alla precisione del tratto lo porta inizialmente a realizzarsi attraverso quel figurativo che non è altro che la base solida e indispensabile per manifestare la pittura iperrealista.

“La pittura di Francesco Masala è di notevole fascino – scrive la storica dell’arte Mattea Micello – I suoi paesaggi non sono imitati ma interpretati e lo spazio urbano si arricchisce di edifici e strade estroflesse. La veduta urbana è trasfigurata e inedita ma non priva di una narrazione minuziosa e sensibile ai dettagli per accogliere ogni sollecitazione emotiva. Gli elementi architettonici, spesso di citazione classica, perdono il loro carattere possente per assumere movimenti inediti che fungono da matrici motorie dell’opera, sviluppandosi secondo direttrici intersecanti”.

“Lividi bagliori ammorbidiscono le forme compositive della scena, inducendo il segno pittorico ad essere talune volte più contratto, altre più morbido – conclude – Tutti gli elementi rappresentati si sviluppano mediante torsioni e modulazioni, proponendo infinite variazioni di visualizzazione degli stessi. Ne risulta una composizione insieme potente e instabile per lo scontrarsi e l’inclinarsi dei volumi che creano dilettevoli suggestioni di movimento sonoro. Lo squarcio urbano è come all’interno di un tema musicale, sempre nuovo, vario, ora assume accenti esaltanti, ora euforici, ora felici”.

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