IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
Manifestazioni Sciopero 1944

Savona celebra il 75° anniversario dello sciopero dei lavoratori

01/03/19

EVENTO GRATUITO
: Complesso Monumentale del Priamar Complesso Monumentale del Priamar, Corso Giuseppe Mazzini, Savona, SV, Italia - Inizio ore 10:30

Attenzione l'evento è già trascorso

La città di Savona celebra il 75esimo anniversario dello sciopero dei lavoratori che sfidarono il regime nazifascista. Nella giornata del 1 marzo 1944 il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia proclamava lo sciopero contro il nazismo e la Repubblica Sociale Italiana: vi aderirono 5.200 lavoratori della provincia di Savona. La rappresaglia nazifascista in risposta allo sciopero ebbe come conseguenze l’incarcerazione, la deportazione e la morte di molti lavoratori.

Settantacinque anni dopo l’Associazione Nazionale Ex Deportati di Savona e Imperia e il Comune di Savona ricorderanno quella data con una serie di iniziative. Venerdì 1 marzo alle 10:30 nel piazzale del Priamar è in programma la deposizione di una corona d’alloro alla lapide commemorativa dei lavoratori. Alle 11 nella Sala della Sibilla si terrà un incontro pubblico con i saluti istituzionali del sindaco Ilaria Caprioglio e del presidente della Provincia Pierangelo Olivieri. Aprirà i lavori Maria Bolla Cesarini, presidente della sezione Aned di Savona e Imperia.

Seguirà la proiezione del film “Dalla fabbrica al lager” realizzato da Aned Savona. Interverranno Andrea Pasa, segretario generale della Cgil di Savona, a nome della stessa Cgil e di Cisl e Uil Savona, e Floriana Maris, presidente della Fondazione Memoria della Deportazione e consigliera nazionale Aned. Concluderà Edmondo Montali della Fondazione “Di Vittorio” e della Cgil.

“Si tratta di un evento molto importante a livello nazionale – spiega l’assessora Doriana Rodino – lo è soprattutto per una città come Savona che è Medaglia d’Oro della Resistenza. Dunque non ci si può esimere dal celebrare un avvenimento del genere”.

“L’apporto dei lavoratori alla Resistenza fu fondamentale – aggiunge Fausto Dabove della Cgil – Quella del primo marzo è una data importante per la città e il sindacato che, come ogni anno, sarà tra i soggetti che porteranno il loro contributo a questo momento di ricordo che commemora il tributo che i lavoratori dell’epoca hanno pagato alla causa antifascista. Noi ci saremo e invitiamo tutta la popolazione a partecipare ad un evento importante sia per il mondo del lavoro sia per il mantenimento della memoria”.

“Tra savonesi finiti a processo davanti al tribunale speciale fascista ci sono nomi eccellenti – nota Maria Bolla Cesarini – tra questi, alcuni furono tra gli organizzatori dello sciopero, come il sindaco Andrea Aglietto, che nel 1935 fu condannato a dieci anni di carcere, condanna poi tramutata in parte in confino (finì al confino anche la moglie) o come l’altro sindaco Amilcare Lunardelli, che nel 1939 fu condannato ad otto anni. Con questa commemorazione celebriamo non solo i morti ma anche coloro i quali fecero questa scelta, affinché le loro gesta restino nella storia”.

Vuoi segnalare il tuo evento gratuitamente?

clicca qui e compila il modulo!