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Savona, Carmelo Prestipino presenta il libro “Pellegrini e pellegrinaggi”

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"Pellegrini e pellegrinaggi" libro Carmelo Prestipino
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Savona. Sabato 12 febbraio alle ore 16 al Civico Museo Archeologico e della Città, nel complesso monumentale del Priamàr, Carmelo Prestipino presenterà il libro “Pellegrini e pellegrinaggi. Chiese e santuari, ospedali e ponti tra Liguria e Piemonte” in un incontro organizzato dalla Sezione Sabazia dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri. Il Medioevo è stato un periodo di grandi fermenti e movimenti religiosi importanti, tra cui spicca certamente l’attitudine al pellegrinaggio: l’uomo del Medioevo vide il cammino del pellegrino come gesto devozionale da compiere in espiazione dei peccati, in cerca di una grazia o come “lavoro”
(pellegrini su incarico).

Questa umanità composita, fatta di nobili e popolo, tutti accomunati in una povertà per scelta e un viaggio verso la meta lontana, fosse essa la Terra Santa, Roma o Santiago de Compostela, ebbe un impatto fortissimo sulla società dell’epoca, portando alla nascita di ordini monastico militari (Cavalieri di San Giovanni e Templari, Ordine di Santiago della Spada, Ordine dei Cavalieri di Altopascio) ma soprattutto strutture assistenziali diffuse capillarmente sul territorio: gli hospitalia, che nel tempo divennero i moderni ospedali.

La più nota tra queste “vie” resta la Francigena ma la stessa ebbe varianti e percorrenze che toccarono tutte le comunità costiere e dell’entroterra, dove sorsero hospitalia e chiese hospitale per assistere i singolari viandanti. Queste strutture minori furono presenti in tutte le comunità toccate dai viandanti diretti alla loro meta o di ritorno. Oggi di tutto ciò resta poco: talvolta gli edifici che nacquero con quella finalità restano come memoria misconosciuta e quasi nessuno ne sa riconoscere il loro ruolo originario, perso nella nebbia dei secoli. In altri casi ne resta memoria scritta in polverosi documenti d’archivio, imponendo un capillare lavoro di ricerca per documentarli.

Il secondo grande momento dell’evoluzione dei pellegrinaggi ebbe inizio a metà del ‘400 con la
nascita dei santuari mariani: prese vigore una nuova forma di pellegrinaggio che coinvolgeva intere comunità, guidate dalle loro confraternite. Era il “pellegrinaggio breve” ai santuari del territorio, visti come luoghi protettori di un’umanità umiliata da guerre e fame e peste, che in molti casi è ancora attivo.

Tutto ciò è oggetto della pubblicazione di Prestipino, che illustra in maniera documentata i “cammini” privilegiati dai pellegrini in viaggio per la Terra Santa e Roma e in senso inverso per Santiago de Campostela. Sulla base delle tracce documentarie e architettoniche rimaste il volume riporta in luce gli hospitali medievali, le “Vie di San Giacomo”, le chiese hospitale e la loro gestione, affidata a benedettini, agostiniani, Cavalieri di San Giovanni (poi di Malta) Templari, Antoniani di Vienne e confraternite religiose.

Un “cammino” che spazia tra Albenga e Voltri sulla costa, per risalire ad Ormea a ponente e Gavi Ligure a levante, sulle tracce del pellegrino del Medioevo in una suggestiva carrellata di luoghi poco noti o sconosciuti e alla scoperta di una vicenda che costruì una parte importante dell’identità europea.

La partecipazione all’incontro sarà consentita solo ai possessori del Super Green Pass in base alle norme vigenti in tema di contrasto alla pandemia da Covid-19.

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