sabato
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Maggio
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“Regnavit a Ligno Deus”: sculture quattrocentesche a confronto al Museo Diocesano di Albenga

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Ottobre
2021

Albenga. In occasione del quarantesimo anniversario dall’apertura del Museo Diocesano dal 15 maggio al 31 ottobre è visitabile la mostra “Regnavit a Ligno Deus – Due sculture quattrocentesche a confronto nella Diocesi di Albenga – Imperia”. Realizzato in collaborazione con la critica d’arte Francesca Bogliolo e il restauratore Giorgio Gavaldo, il suggestivo allestimento di Formae Lucis accompagna l’esposizione di due preziosi capolavori

Il “Compianto sul Cristo morto” è una sacra rappresentazione composta da sottosimulacri lignei policromi, prima esposta alla Chiesa della Maddalena ed oggi conservata al Museo “Lazzaro Acquarone” di Lucinasco (Imperia). Di autore ignoto, il complesso può considerarsi un antefatto dei cartelami, poiché condivide con essi la teatralizzazione di una vicenda sacra che suscita sempre il coinvolgimento emotivo dei fedeli.

Filo conduttore della mostra è infatti il tema della Passione di Cristo: al “Compianto” è accostato in dialogo il coevo Crocefisso della Chiesa della Carità di Alassio, di grande intensità e recentemente riportato allo splendore originario, un pregevole esempio di scultura lignea, tra i più importanti del Ponente ligure. “L’esposizione evidenzia il collegamento tra i riti medievali e barocchi, incentrati sugli apparati effimeri – spiega lo storico dell’arte don Emanuele Caccia – Si tratta di apparati scenografici usati per il culto delle Quarantore e i ‘Sepolcri’ della Settimana Santa, numerosi in Liguria ma per lo più sconosciuti al grande pubblico”.

L’evento fa parte di “Tremò la terra, il ciel s’aperse. Viaggio con Dante tra i cartelami della Diocesi di Albenga – Imperia”, ampia rassegna promossa in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Savona e Imperia e che comprende il patrimonio artistico diocesano, in particolare l’arte effimera. “È una grande opportunità per scoprire, riscoprire e apprezzare in modo sempre più consapevole le opere di arte e fede realizzate e custodite sul territorio, accedere a spazi e opere di inattesa e sorprendente bellezza ed entrare nello spirito della produzione artistica del Ponente ligure”, spiega Castore Sirimarco, direttore dell’Ufficio diocesano Beni Culturali.

La mostra è aperta da lunedì a venerdì dalle ore 9:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 18:30, sabato e domenica solamente su prenotazione entro il venerdì pomeriggio al numero di telefono 3478085811 oppure scrivendo un’e-mail e per gruppi di almeno 5 persone.

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