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Io Valerio mostra Vado Ligure

“Io, Valerio. Il mio tempo” – Mostra tributo all’Invincibile Bacigalupo

18/05 » 14/08/19

EVENTO GRATUITO
: Museo Civico Villa Groppallo Via Aurelia, 72, Vado Ligure, SV, Italia

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Dal 18 maggio (inaugurazione ore 17) al 14 agosto a Villa Groppallo si celebra l’indimenticato portiere del Grande Torino Valerio Bacigalupo, che nacque nella cittadina rivierasca il 12 marzo 1924, con l’imperdibile mostra “Io Valerio. Il mio tempo”. Vado Ligure celebra così il legame mai sciolto con uno dei suoi più illustri concittadini: Valerio Bacigalupo.

Il campionissimo era fratello di Manlio, altro rampollo di una famiglia di calciatori e portieri, che militò in maglia granata dal 14 ottobre 1945 al 4 maggio 1949, data della tragica sciagura di Superga, in cui morì tutta la squadra del Grande Torino, quegli “Invincibili” che vinsero sei campionati, di cui cinque di fila, restando imbattuti sul Filadelfia, campo di casa, per 100 giornate.

Io Valerio mostra Vado Ligure

Il Grande Torino era allenato da Egri Erbstein e Leslie Lieveley, morti anch’essi nello schianto insieme al massaggiatore Cortina, ai dirigenti del Torino e ai quattro membri dell’equipaggio. Anche il giornalismo pagò un tributo pesante alla sciagura di Superga: morirono i tre cronisti al seguito della squadra che stava rientrando dalla trasferta a Lisbona per l’amichevole Benfica – Torino, finita 4 a 3 per i portoghesi. Erano Renato Tosatti della Gazzetta del Popolo, Renato Casalbore, storico fondatore di Tuttosport, e Luigi Cavallero de La Stampa. Non si salvò nessuno, i morti furono 31. Enorme la commozione dell’Italia intera, appena uscita dalle macerie materiali e morali della Seconda Guerra Mondiale.

Oltre al materiale fornito dalla famiglia Bacigalupo e dall’associazione Memoria Storica Granata, che gestisce il Museo del Grande Torino di Grugliasco, la mostra si avvale di contributi video, installazioni immersive e allestimenti di interior design che dialogano con gli spazi della villa e le opere esposte. Le sei allegorie attraverso le quali Valerio Bacigalupo racconta sé stesso in prima persona sono ispirate alle quattro statue raffiguranti le allegorie della Guerra, del Sacrificio, della Vittoria e della Storia di Arturo Martini, il grande sculture del Ventennio fascista.

Previste sorprese anche su Vado Ligure e una serie di eventi collaterali alla mostra, fortemente voluta e interamente finanziata dal Comune e patrocinata dalla FIGC e dal Torino FC.

"Io, Valerio. Il mio tempo" mostra Bacigalupo Vado Ligure

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