IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
Chiesa Sant'Andrea Apostolo Savona

“Ehre sei Gott in der Höhe” – Concerto per il tempo di Natale

27/12/18

EVENTO GRATUITO
: Chiesa di Sant’Andrea Via Santa Maria Giuseppa Rossello, Savona, SV, Italia - Inizio ore 20:45

Attenzione l'evento è già trascorso

A conclusione delle iniziative per il quarantesimo anniversario della morte e il centesimo della nascita di don Renzo Tassinari e per ricordare il compianto don Giampiero Bof continua il cammino attraverso gli autori italiani di primo Settecento che hanno plasmato lo stile del Bach “maturo” che tutti conosciamo e che viene rappresentato in questo programma dalla Seconda Cantata del Weihnachts Oratorium.

La versione per soli archi del Concerto grosso n. 3 di A. Scarlatti permette infatti di ritrovare l’ambiente romano legato al cardinale Ottoboni e la genialità italiana che Bach rielaborerà negli anni di Weimar e Anhalt – Cöthen con la divisione dell’orchestra in tutti e piccolo gruppo, su cui baserà gran parte della sua produzione.

Pepusch è un autore coevo, meno conosciuto e più cosmopolita, che ci presenta gli oboi, poi protagonisti nella seconda cantata dell’Oratorio di Natale; simbolo pastorale e natalizio, essi saranno infatti il materiale sonoro rappresentativo del quadro pittorico legato ai pastori e al loro contemplare il Bambino nato a Betlemme. Se i primi due brani sono in fa maggiore, tonalità legata al mondo pastorale e alla Madre Terra, il sol maggiore della cantata porta al Sole che splende sulle tenebre, al Bambino che viene a portare la Luce.

Dallo scenario della Sinfonia, con richiami e rimandi di una notte pastorale, scaturisce la luce degli angeli, il partire solerte dei pastori, la scena della Natività nella sua provocatoria contraddizione: il Creatore del mondo è in una scura stalla e collocato tra le sue creature animali. I primi a vederlo e destinatari della Luce che sfolgora sono i reietti: i pastori, i semplici, che proprio per questo si stupiscono fortemente, volando nello spirito con una gioia che il tenore dispiega in slanci di jubilus. Ma è Maria che nell’aria del mezzosoprano pare raffigurata all’interno della stalla, a cullare il Figlio e quasi a proteggerlo dai pastori stessi, dalla gioia del mondo, perché possa riposare e trovar conforto al suo seno, con gli strumenti che marcano lo spinger della culla ad ogni battuta.

Sarà il coro poi a raffigurare la schiera degli angeli che proclama in fugato la Gloria di Dio e la pace che scende sulla terra, in un’ambientazione barocca stupefacente, come la Chiesa Sant’Andrea ben rappresenta. Chiude il quadro il coro, a rappresentare noi, che grazie al Bambino sceso sulla terra, possiamo cantare con le schiere celesti e siamo riammessi al Cielo che ci porta.

Programma

A.Scarlatti (1660 – 1725) Concerto grosso n° 3 (per archi)
J. C. Pepusch (1667 – 1752) Triosonata in fa maggiore per 2 oboi e archi

J. S. Bach (1685 – 1750) 2° Cantata dall’Oratorio di Natale
Coro e orchestra della Cappella Musicale “B. Della Rovere”
Silvia Badano, soprano Sandra Chiappori, mezzosoprano Mattia Pelosi, tenore Paolo Venturino, baritono e direzione

Vuoi segnalare il tuo evento gratuitamente?

clicca qui e compila il modulo!