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I grandi processi della storia: Giovanna d\'Arco

Conferenza “I grandi processi della storia: Giovanna d’Arco”

11/10/19

EVENTO GRATUITO
: Associazione Archeosofica Corso Tardy e Benech, 41, Savona, SV, Italia - Inizio ore 20:45 - Fine ore 22:00
  • archeosofia.savona@gmail.com
  • Tel. 3493141257

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Nella fredda cappella della fortezza di Rouen il 21 febbraio 1431 Giovanna d’Arco compare davanti ai suoi giudici per la prima volta: è l’apertura ufficiale di un processo di inquisizione in “materia di fede”. A giudicare una inerme diciannovenne è una compagine di uomini di chiesa, un tribunale ecclesiastico fortemente voluto dagli inglesi con l’intenzione di screditare la regalità francese legittimata con l’intervento di Giovanna, la pulzella di Orleans. Quale miglior modo se non provare ai francesi stessi l’ereticità della loro paladina?

Al presidente del tribunale P. Chaucon l’ingrato compito di istruire un “bel processo”, dando tutte le necessarie apparenze di legalità. Dunque una giovane donna visionaria e dalla personalità incrollabile si trova al centro di un processo politico travestito da processo di fede per far pendere le sorti della nazione francese in mano inglese dopo ormai più di cinquannt’anni di continue controversie e battaglie.

La straordinaria integrità di questa adolescente non renderà semplice il lavoro alle istituzioni, alla lettura della parziale documentazione pervenuta fino a noi, si è inevitabilmente catturati dalla drammaticità dei fatti. Capziosi sono gli interrogativi a cui Giovanna controbatte con lucida trasparenza e senza cadere in alcuna contraddizione. Molto più oscuri gli ultimi giorni della sua esistenza. Fra le ultime parole rivoltele leggiamo:

Noi membri di questo tribunale dichiariamo che devi essere rigettata dalla Chiesa come un membro marcio, così da non infettare i membri sani, che devi essere recisa dal suo corpo spirituale e abbandonata al braccio secolare.

Verrà poi condotta al rogo con una certa fretta. Il frate Martin Ladvenu la accompagnerà fino al patibolo e si sentirà dire: “Allora, prete, hai intenzione di farci pranzare qui?”. Resta da chiedersi come mai questo processo, così ben istruito, solo venticinque anni dopo venga dichiarato nullo e il presidente di questo evento storico, P.Cauchon, ormai già trapassato, venga scomunicato secondo una nuova inchiesta ecclesiastica voluta dal Delfino, tanto amato da Giovanna, che culminerà con la sua riabilitazione.

Ma non finisce qui. Giovanna d’Arco rimane argomento di studi per quasi quattro secoli: eletta nel 1920 a patrona della Francia, oggi è simbolo di ogni liberazione, testimone di quanto sia possibile rispondere alla propria straordinaria vocazione anche da laica e nelle peggiori condizioni, dalla guerra alla prigionia così come nella massima pace.

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